Ricerca

In Alto Adige vi sono alcune agenzie formative ed istituti di ricerca che si occupano di ricerca nel campo linguistico:

L’Istituto di linguistica (Link esterno) applicata è stato fondato nel 1993. Man mano ha allargato il cerchio delle ricerche agli studi del plurilinguismo e della comunicazione specialistica.

Mentre, inizialmente, l’Istituto si occupava di terminologia, traduzione e lingue specialistiche creando una base scientifica per il plurilinguismo giuridico amministrativo, con la riforma dell’esame di bi- e trilinguismo l’attività di ricerca si è concentrata sempre più sul rilevamento, sull’apprendimento e sull’insegnamento delle lingue. Al contempo si sono intensificati i lavori afferenti ai fenomeni migratori e linguistici. Oltre al confronto con le diverse lingue e culture, quale parte centrale del dibattito sui fenomeni migratori, l’Istituto si occupa altresì della tutela e promozione di lingue regionali e minoritarie, tra cui anche la lingua dei segni italiana.

La ricerca sulle tecnologie del linguaggio verte in primo luogo sulla realizzazione e sull’utilizzo di risorse linguistiche (per esempio i corpora), quali strumenti per l’analisi delle lingue/varietà linguistiche e per la rappresentazione grafica delle informazioni linguistiche.

Le attività di ricerca dell’Istituto si fondano su tre pilastri:

Il Centro linguistico della Libera Università di Bolzano (Link esterno) offre corsi di lingua agli studenti e al personale dell’UNIBZ, cura lo svolgimento degli esami di accertamento linguistico, previsti dai regolamenti di ammissione alle facoltà, nonché degli esami per le certificazioni linguistiche internazionali. Inoltre favorisce l’autoapprendimento, specialmente attraverso la consulenza linguistica e l’apprendimento linguistico in tandem. Oltre alle tre lingue ufficiali dell’ateneo, italiano, tedesco e inglese, il Centro offre corsi di lingua francese, spagnola, russa, araba e cinese. Il Centro linguistico offre consulenza agli studenti riguardante i diversi aspetti dell’apprendimento linguistico.

Il campo di interesse scientifico del Centro di Competenza Lingue (Link esterno) si estende alle competenze linguistiche, alla didattica delle lingue, al plurilinguismo e ai sistemi linguistici a contatto. I risultati delle ricerche trovano applicazione diretta nella didattica dei corsi di studio della UniBZ.

La Facoltà di Scienze della Formazione (Link esterno) svolge ricerca sulla didattica delle lingue e della letteratura (tedesco, italiano, ladino, inglese). Gli ambiti di ricerca riguardano, per esempio, la scrittura scolastica, accademica e la scrittura per scopi professionali, l’insegnamento della grammatica nella didattica della lingua tedesca, quale L1, L2 e L3, il curriculum delle lingue ecc. Un secondo ambito di ricerca è incentrato sull’uso delle lingue e sulle varie forme di espressione umana (comunicazione verbale e non verbale, espressività artistiche e musicali ecc.).

L’Istituto ladino (Link esterno) “Micurà de Rü” si occupa dello sviluppo e della standardizzazione del ladino ovvero dell’idioma della Val Badia e della Val Gardena. L’Istituto elabora e pubblica dizionari e grammatiche ed esegue traduzioni verso il ladino per diverse istituzioni e associazioni.

L’area Innovazione e consulenza (Link esterno) svolge attività pedagogiche nell’ambito formativo. Ha come obiettivo istituzionale quello di assicurare e sviluppare la qualità dell’offerta formativa e di garantire ed incrementare la professionalità degli operatori del settore, al fine di ottimizzare l’offerta formativa in lingua tedesca per l’infanzia e la gioventù. Inoltre ha il compito di avviare e accompagnare lo sviluppo del sistema formativo, di offrire consulenza alle scuole dell’infanzia e alla scuole di ogni ordine e grado, affiancandole nei loro programmi di sviluppo, di prestare consulenza al personale pedagogico dell’infanzia, al personale docente delle scuole nonché ai genitori e alunni, nonché di proporre iniziative di aggiornamento, materiale didattico specifico, testi didattici ed ambienti di apprendimento online.
L’area Innovazione e consulenza è suddivisa in sei unità: sviluppo scolastico, consulenza psicopedagogica, didattica disciplinare, immigrazione, amministrazione e aggiornamento.

I servizi pedagogici del Dipartimento educativo italiano (Link esterno) si occupano di: consulenza, ricerca, informazione e documentazione nonché aggiornamento e formazione relativi alla didattica e metodologia della seconda lingua e delle lingue straniere.

L’area inovazion y consulënza (Link esterno) promuove la ricerca in materia di plurilinguismo, di interferenze, di influenza della globalizzazione sulle singole lingue di insegnamento e delle nuove sfide dovute ad altre lingue straniere introdotte con il crescente numero di immigrati in provincia di Bolzano. Offre corsi di formazione e aggiornamento nell’ambito della didattica plurilingue integrata, il CLIL per le scuole secondarie di secondo grado e impartisce indicazione didattiche prevalentemente per il personale docente che si occupa dell’apprendimento precoce delle lingue nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole primarie. Altri temi centrali della formazione e dell’aggiornamento sono la didattica delle lingue generale, l’oralità nella didattica delle lingue, l’alfabetizzazione plurilingue, la glottodidattica, l’approfondimento delle competenze linguistiche nel ladino e i laboratori di scrittura.

L’Union Generela (Link esterno) è l’organizzazione di rappresentanza delle associazioni ladine nelle vallate ladine dolomitiche: Val Gardena, Val Badia, Valle di Fassa, Livinallongo e Cortina d’Ampezzo. Oltre a pubblicare l’unico settimanale ladino “Usc di Ladins”, la Union Generela si occupa della salvaguardia e valorizzazione della lingua e cultura ladina, delle tradizioni, della toponomastica, dell’identità e della costellazione sociale nelle Valli ladine. Inoltre, partecipa a diversi progetti linguistici su tutte le varianti della lingua ladina. I testi pubblicati spaziano dai libri per l’infanzia ai trattati scientifici.

Ricerca & Sviluppo (Link esterno)
Il dipartimento didattico dell’agenzia linguistica alpha beta piccadilly, in collaborazione con esperti e istituzioni internazionali, svolge da anni un importante lavoro di ricerca e innovazione nel settore dell’apprendimento linguistico e dell’interculturalità.

L’Accademia di studi italo-tedesco (Link esterno) di Merano è un’associazione senza scopo di lucro che promuove lo scambio culturale e scientifico fra le aeree linguistiche italiana e tedesca. L’accademia organizza, in collaborazione con diverse Università, convegni e simposi internazionali, seminari per ricercatori e dottorandi nonché conferenze, letture pubbliche, mostre e concerti. Pur essendo tradizionalmente orientata verso le lettere e la filosofia, negli ultimi anni l'attenzione dell'accademia si è estesa alle scienze economiche e sociali, al diritto e alle scienze naturali.