Riconoscimento

Il Regio Decreto 1269/38 (ancora in vigore) stabilisce che i titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti equipollenti con un titolo italiano per avere valore legale in Italia.

Ciò significa che questi titoli sono fruibili per svariati scopi (es: per la partecipazione ai concorsi pubblici, la partecipazione agli Esami di Stato, l'inserimento nelle graduatorie della Pubblica Amministrazione) solo dopo aver ottenuto il riconoscimento.

Esiste inoltre il cosiddetto riconoscimento professionale (per le professioni regolamentate).