Riconoscimento dei titoli di studio scolastici

Per cittadine e cittadini comunitari e svizzeri:

  • Se si richiede l’equipollenza di diplomi conseguiti all'estero con titoli di studio italiani riferiti a diplomi di scuola secondaria di primo e secondo grado bisogna rivolgersi alla Direzione Istruzione e Formazione italiana (Ufficio Progettualità scolastica), alla Direzione Istruzione, formazione e cultura ladina (presso questa direzione i documenti possono essere presentati sia in lingua italiana che tedesca) oppure alla Direzione Istruzione e Formazione tedesca ("Amt für Bildungsordnung").
    (L’equipollenza dei titoli di studio è la procedura mediante la quale l’autorità scolastica determina l’equivalenza, a tutti gli effetti giuridici, di un titolo di studio conseguito all’estero con un determinato titolo presente nell’ordinamento italiano).
  • Per il riconoscimento di diplomi dell'istruzione e della formazione professionale e di diplomi esteri di fine apprendistato e di maestra/maestro professionale occorre invece rivolgersi all'Ufficio Apprendistato e maestro artigiano. Ulteriori informazioni riguardo al riconoscimento di diplomi esteri di lavorante artigiana/artigiano e di maestra/maestro professionale nell'artigianato e nel commercio sono disponibili nell’area "Professione - Riconoscimento del titolo professionale" alla voce "Riconoscimento in Alto Adige".

Per le cittadine ed i cittadini non appartenenti agli stati membri dell'Unione Europea o alla Svizzera non è prevista la possibilità di richiedere il riconoscimento dei titoli di studio (scolastici). Si può però far tradurre il proprio titolo e richiedere al consolato italiano dello stato di appartenenza una così detta "dichiarazione di valore", che attesta la validità del titolo nel paese di provenienza.

Altre forme di riconoscimento

I titoli di studio scolastici conseguiti all'estero possono essere riconosciuti per scopi specifici:

  • ai fini della partecipazione a un pubblico concorso l’equipollenza (in base all'art. 38 del Decreto legislativo n. 165/2001) viene riconosciuta tramite Decreto del Presidente dei Ministri. In base ad esso è consentita la partecipazione al concorso e l'assunzione al posto. Il titolo di studio viene riconosciuto esclusivamente allo scopo di partecipare al concorso (facsimile di domanda);
  • riconoscimento in base all'art. 12 della Legge n. 29/2006 ai fini dell'inserimento nelle graduatorie della Pubblica Amministrazione (in questo caso l'amministrazione responsabile valuta la corrispondenza del titolo di studio estero dopo aver acquisito il parere favorevole da parte del MIUR; facsimile di domanda per titoli comunitari; facsimile di domanda per titoli non comunitari).