Insieme ce la faremo

Inviate disegni, fumetti, brani, pensieri o poesie dedicati a questo momento di difficoltà: li pubblicheremo in queste pagine!

Claudia

Il racconto di Claudia - Istituto Comprensivo Merano 1

LA BAMBINA CHE SALVO’ IL MONDO

C’era una volta una bambina orfana di nome Violetta.

Violetta era l’unica al mondo che diceva agli altri di stare attenti, dato che in quel paese stava arrivando il Coronavirus! Tutti gli altri non le credevano e quindi continuavano a prenderla in giro: le dicevano che si preoccupava per niente oppure che era invidiosa di quello che gli altri facevano.

Durante il periodo del Coronavirus la bambina non usciva di casa per non ammalarsi, invece agli altri non importava e perciò uscivano e facevano perfino dei pigiama party senza mantenere nemmeno un metro di distanza.

Molto stranamente, un uomo andò all’orfanotrofio, entrò senza bussare nella stanza di Violetta e cercò di convincerla a seguirlo. La bambina venne colpita da uno strano presentimento: forse l’uomo voleva portarla nelle zone più infettate e farla ammalare. Fortunatamente l’uomo le diede tempo fino al tramonto, così la bambina si mise al lavoro e, con fili elettrici e altre cose elettriche, creò una bambina robotica uguale a lei. Per l’ora del tramonto Violetta riuscì a creare anche un telecomando per far muovere il robot e lo fece camminare, senza uscire dall’orfanotrofio, fino al punto in cui l’uomo l’aspettava.

Quando arrivarono nella zona più infettata i due videro altra gente che li aspettavano per far ammalare Violetta. Però si ammalarono loro e perciò le chiesero scusa per come si erano comportati. Dato che non rispondeva, capirono che era un robot e quindi la chiamarono con il telefono, si scusarono e Violetta accettò. Da lì gli adulti e i ragazzi di tutto il mondo divennero amici della bambina ed impararono ad essere responsabili come lei.

FINE

CA