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#primotempo, Deeg/3: prosegue lo sviluppo digitale

Maggiore accessibilità, trasparenza, efficienza dei servizi al cittadino, banda larga: prosegue spedito il piano triennale di sviluppo digitale.

Il progetto Alto Adige digitale 2020 ha preso il via nella primavera del 2014, quando la Giunta provinciale ha incaricato il Dipartimento famiglia e amministrazione di elaborare un piano per allineare Bolzano agli obiettivi fissati da Roma e Bruxelles in tema di sviluppo digitale della pubblica amministrazione. Durante questo periodo, il processo si è articolato in maniera molto aperta e trasversale, sino al passaggio cruciale con il via libera dell'esecutivo al piano strategico avvenuto il 27 ottobre 2015 che prevede cinque campi d'azione da "coprire" con una serie di misure e obiettivi: infrastruttura digitale, amministrazione digitale, economia digitale, formazione digitale e IT-Governance. “Questo processo in continua evoluzione che porterà alla definizione del piano strategico Alto Adige digitale 2020 – ha sottolineato l’assessora provinciale Waltraud Deeg, nel corso dell’incontro di metà legislatura - punta a fare in modo che i servizi IT delle diverse strutture amministrative, dalla Provincia agli altri enti locali, dalla scuola alla sanità, siano semplificati, unificati e armonizzati. Tutto questo per renderli fruibili in maniera molto più rapida ed efficiente da parte di cittadini e imprese".

Ulteriori passi in avanti, nella tabella di marcia, sono stati fatti con l’introduzione nel 2015 di una struttura unica di governance sovraistituzionale nel settore IT, che ha sviluppato il compito di gestire uniformemente e coordinare lo sviluppo digitale. Nel marzo del 2015, la Provincia di Bolzano ha elaborato, attraverso una stretta sinergia con Consorzio dei Comuni, Regione Trentino-Alto Adige e Azienda sanitaria, un piano trasversale in grado di aumentare gradualmente la digitalizzazione della pubblica amministrazione e dell'economia. “Si tratta di un programma ambizioso ma fondamentale – ha spiegato l’assessora Deeg – per razionalizzare ed uniformare a livello informatico una serie di servizi e risorse nei confronti delle cittadine e dei cittadini. Eliminare la burocrazia significa ridurre i costi, facilitare ed aumentare allo stesso tempo l’accesso della popolazione alle prestazioni della pubblica amministrazione. Vogliamo proseguire con il sempre maggiore utilizzo degli Open data, rivolgendo grande attenzione all’ulteriore sviluppo, ad esempio, del conto digitale del cittadino oppure della piattaforma online per il pagamento online degli importi alla pubblica amministrazione” – ha rimarcato Deeg.

Durante l’incontro di metà legislatura, l’assessora Waltraud Deeg ha quindi fatto il punto della situazione riguardo il piano di diffusione della banda larga sul territorio: “Circa 1100 km di collegamenti sulle dorsali principali sono attivi." Attualmente sono stati allestiti 85 nodi di interscambio (cd. POP), mentre 16 sono ancora in fase di allestimento. Alla rete principale provinciale sono state collegate 124 delle 156 centrali Telecom, nonché nove siti di trasmissione RAS (5 saranno ultimati nel corso dell’estate). "Inoltre 188 strutture pubbliche in 37 Comuni sono collegati alla rete a banda larga e altre 41 saranno  collegate nel corso dell`estate” ha concluso l’assessora Waltraud Deeg.

Immagini e interviste

Immagini conferenza Deeg - https://we.tl/ANYo1sDMON

Intervista Famiglia - https://we.tl/hotT83idC1

Intervista Amministrazione-IT https://we.tl/vGw8PmBCOm

File audio MP3 - https://we.tl/PgmOBWT1RL

Fonte: Ufficio stampa provinciale

IR