Agevolazioni innovazione - Bando Personale altamente qualificato 2016

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Il Bando rimane attivo solo per la consegna delle rendicontazioni.

Il servizio prevede aiuti per l’assunzione o la messa a disposizione di personale altamente qualificato (Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006).

Obiettivo del bando è elevare il grado di qualificazione del personale coinvolto nei processi di innovazione nelle imprese altoatesine e conseguentemente di aumentare nel medio periodo la spesa delle imprese nell’ambito della ricerca e dello sviluppo.

Beneficiarie dell’aiuto sono:

1) le piccole, medie e grandi imprese che assumono personale altamente qualificato;
2) le piccole e medie imprese che impiegano personale altamente qualificato messo a disposizione da parte di un organismo di ricerca e diffusione della conoscenza o da una grande impresa.

Per l’assunzione di personale altamente qualificato sono previsti aiuti fino al 50% del costo del personale in applicazione del regime “de minimis”.
Per la messa a disposizione di personale altamente qualificato sono previsti aiuti fino al 50% del costo del personale fatturato all’impresa beneficiaria.

Calcolo dei costi del personale: retribuzione lorda = imponibile previdenziale x numero di mensilità x 1,38.

L’aiuto viene concesso per un periodo massimo di 2 anni consecutivi per impresa e per persona.

Il bando ha una dotazione di 2.200.000,00 €: 500.000,00 € nel 2016, 1.000.000,00 € nel 2017, 700.000,00 € nel 2018.

L’impresa richiedente:

• può stipulare il contratto di lavoro solo dopo la presentazione della domanda di agevolazione: contratti di lavoro già in essere non sono finanziabili;
• non può licenziare personale senza giustificato motivo, solo per utilizzare questo aiuto per una nuova assunzione;
• deve avere sufficiente fondo “de-minimis” (solo in caso di assunzione).

Il personale altamente qualificato:

• deve avere una laurea magistrale in discipline tecnico-scientifiche;
• deve avere un’esperienza professionale di 3 oppure 5 anni;
• deve essere impiegato negli ambiti ricerca/sviluppo/innovazione.

Per personale altamente qualificato si intende:

personale con laurea magistrale(*) in discipline tecnico-scientifiche, quali Architettura, Biologia, Biotecnologia, Chimica, Design, Farmacia, Fisica, Informatica, Ingegneria, Matematica, Scienze e tecnologie, Statistica, conseguita presso una università italiana o presso una università estera, se equipollente in base alla legislazione vigente, e con l’esperienza professionale sotto indicata:
- assunzione: il personale altamente qualificato ha una esperienza professionale di 3 anni nel settore, che può comprendere anche una formazione di dottorato.
- messa a disposizione: il personale altamente qualificato ha una esperienza professionale di 5 anni nel settore, che può comprendere anche una formazione di dottorato.
 (*) Laurea magistrale = “laurea (3 anni) + laurea magistrale (2 anni)” oppure “laurea magistrale a ciclo unico (5 anni)”

Per la presentazione delle domande di partecipazione al bando si possono utilizzare unicamente i moduli di domanda messi a disposizione qui sotto ovvero sul sito www.provincia.bz.it/innovazione.

Le domande devono essere provviste di marca da bollo di 16,00 €.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 16/12/2016)

Ente competente

34.1. Ufficio Innovazione, ricerca e sviluppo
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 37 10
0471 41 37 11
Fax: 0471 41 37 94
E-mail: innovazione@provincia.bz.it
PEC: innovation.innovazione@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/innovazione

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedí: ore 8.30-13.00, ore 14.00-17.30

Scadenze

Viene utilizzata la procedura di bando aperto: le domande possono essere presentate entro il 15.12.2016 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Ai fini della liquidazione dell’aiuto può essere presentata per ogni persona al massimo una rendicontazione ogni sei mesi.

Le agevolazioni concesse sono liquidate dopo la realizzazione delle attività ammesse ad agevolazione secondo il cronoprogramma nonché sulla base della presentazione della modulistica prevista per la rendicontazione.

Se la spesa effettivamente sostenuta risulta inferiore alla somma ammessa, l’agevolazione da liquidarsi è proporzionalmente ridotta e ricalcolata. Se la spesa effettivamente sostenuta non raggiunge almeno il 50% della spesa ammessa, l’agevolazione viene revocata.