Agevolazioni innovazione - Bando Poli di Innovazione 2019

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Il servizio prevede aiuti a favore di imprese per la realizzazione di poli di innovazione (Criteri di attuazione della legge provinciale 14/2006, Art. 17).

Con il presente bando la Provincia sostiene la creazione, l’ampliamento e l’animazione di poli di innovazione che vengono realizzati in Alto Adige.  

Il bando ha una dotazione di Euro 5.000.000.

Le risorse sono stanziate come segue: Euro 1.500.000 nel 2019, Euro 1.700.000 nel 2020, Euro 1.800.000 nel 2021.

Beneficiari degli aiuti possono essere esclusivamente i soggetti giuridici che costituiscono un polo di innovazione nuovo o assumono lo sviluppo e la gestione di un polo di innovazione già costituito.  

• Qualora il soggetto giuridico sia già costituito, la domanda viene presentata dal soggetto giuridico che assume la gestione del polo di innovazione.  

• Qualora il soggetto giuridico non fosse ancora costituito, la presentazione della domanda avviene tramite le imprese / gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza partecipanti. In questo caso la domanda di agevolazione verrà sottoscritta dai rispettivi legali rappresentanti di tutte le imprese / di tutti gli organismi di ricerca e diffusione della conoscenza partecipanti.

Si definiscono poli di innovazione i raggruppamenti di almeno cinque imprese indipendenti, che cooperano attivamente con organismi di ricerca e diffusione della conoscenza, che fanno ricerca nei relativi settori. 

Il soggetto giuridico che ne assume la gestione è incaricato di attivare i poli di innovazione o di svilupparli ulteriormente se già esistenti, nonché di gestire l’utilizzo e l’accesso ai locali e agli impianti. Tale accesso non deve essere limitato.  

L’accesso a locali, impianti e attività del polo di innovazione è aperto a più utenti e concesso in modo trasparente e non discriminatorio. Le imprese che hanno finanziato almeno il 10 per cento dei costi di investimento del polo di innovazione, possono godere di un accesso preferenziale a condizioni più favorevoli. Al fine di evitare una sovracompensazione, è necessario che tale accesso sia proporzionale al contributo dell’impresa, ai costi di investimento e che tali condizioni siano rese pubbliche.  

I canoni pagati per l’utilizzo degli impianti e per la partecipazione alle attività del polo corrispondono al prezzo di mercato o ne riflettono i relativi costi.  

Il soggetto giuridico che assume la gestione del polo di innovazione deve avere raggiunto prima dell’erogazione della prima rata dell’aiuto un capitale e/o un finanziamento dei soci di almeno 50.000,00 Euro.

Le domande di aiuto devono essere presentate all’ufficio competente tramite invio telematico dalla casella PEC certificata dell’impresa richiedente alla casella PEC certificata innovation.innovazione@pec.prov.bz.it secondo le modalità previste dalla normativa vigente. Le domande devono essere compilate utilizzando esclusivamente la modulistica predisposta dall’ufficio competente, scaricabile dal sito Internet www.provincia.bz.it/innovazione.  

Alla domanda deve essere allegato un business plan di almeno tre anni relativo al polo di innovazione.

Le domande devono essere provviste di marca da bollo di 16,00 €.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 19/10/2020)

Ente competente

Ufficio Innovazione e tecnologia
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 37 10
0471 41 37 11
Fax: 0471 41 37 94
E-mail: innovazione@provincia.bz.it
PEC: innovation.innovazione@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

Viene utilizzata la procedura di bando aperto: le domande possono essere presentate per via telematica via PEC entro il 04.11.2019 e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.  

Le agevolazioni concesse sono liquidate dopo la realizzazione delle attività ammesse ad agevolazione secondo il cronoprogramma nonché sulla base della presentazione della modulistica prevista per la rendicontazione.