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Microstrutture aziendali per l'infanzia

Contributi ai datori di lavoro per  microstrutture aziendali  per l'infanzia e servizio Tagesmütter

Sul bollettino ufficiale della Regione n. 48 del 2.12.2014. sono stati pubblicati i nuovi criteri e modalità di concessione di contributi a favore dei datori di lavoro privati e pubblici che usufruiscono del servizio di microstruttura aziendale o di servizi analoghi già esistenti, recentemente approvati con deliberazione della Giunta prov.le n. 1367 del 18.11.2014, in applicazione all’ art. 1/ter della legge provinciale 8/1996.

Il datore di lavoro (pubblico o privato) può acquistare posti/bambino per i figli dei propri collaboratori e collaboratrici presso il servizio di microstruttura od anche presso una Tagesmutter, associata ad una delle cooperative sociali specializzate operanti nella ns. provincia secondo quanto previsto dal DPGP 40/1997. 

Per quanto riguarda il servizio di microstruttura aziendale i datori di lavoro possono acquistare posti bambino presso servizi di microstruttura già funzionanti presenti nelle vicinanze, gestiti da cooperative sociali in proprio o su incarico dei Comuni, stipulando un'apposita convenzione (v. modello-base allegato), oppure creare un servizio proprio, all'interno dell'azienda affidandone la gestione ad una cooperativa/associazione fra quelle che sul ns. territorio operano nel settore dei servizi all'infanzia. 

Il contributo provinciale per i costi di gestione, sia per il servizio di microstruttura che per il servizio Tagesmütter, viene concesso con decreto del direttore del dipartimento famiglia di norma nella misura del 33,33% dei costi ammessi a contributo. Per le aziende certificate “audit famigliaelavoro” la percentuale di contributo è aumentata del 5%, (=38,33%) mentre in caso di crisi aziendale debitamente comprovatatale percentuale è aumentata del 10% (=43,33%). 

La domanda di contributo va inoltrata all’ Agenzia per la famiglia, utilizzando l'apposito modulo (v. allegati) preferibilmente entro il 28 febbraio dell'anno finanziario cui si riferisce l'acquisizione di posti-bambino presso i servizi alla prima infanzia, ma anche in data successiva, qualora il servizio venga attivato nel corso dell’anno o non ci sia ancora la certezza del numero di bambini che lo frequenteranno.  

Per ottenere la liquidazione del contributo spettante va presentata la rendicontazione delle spese sostenute in forma di autocertificazione, senza l´invio di alcuna fattura, utilizzando l’apposito modulo al quale va allegata una dichiarazione della cooperativa che ha erogato il servizio, che contenga 

  • l’elencazione delle fatture emesse a carico del datore di lavoro nell’anno di riferimento, con la dichiarazione che tali fatture sono state effettivamente pagate;
  • l’elencazione delle fatture emesse e l’importo totale a carico della famiglia utente del servizio.

 GARANZIA DI QUALITÁ DEI SERVIZI: ACCREDITAMENTO

Il servizio di microstruttura dovrà essere accreditato secondo i criteri di accreditamento per le microstrutture per l'infanzia, previsti dalla Giunta provinciale con deliberazione n. 1598/2008)  e possedere i requisiti di cui al DPP n. 43/2005.

Il servizio Tagesmütter dovrà essere accreditato secondo  i criteri di accreditamento per il servizio Tagesmütter, previsti dalla Giunta provinciale con deliberazione            n.2018 /2012 e possedere i requisiti di cui al DPGP n. 40/1997

Per il possesso ed il mantenimento dei requisiti ai fini dell’accreditamento sono responsabili le cooperative sociali che erogano il servizio, le quali provvedono a presentare la relativa domanda di accreditamento all’Agenzia per la famiglia ed a sottoporsi all’intero iter, nonché ai monitoraggi previsti dai criteri.

CONTRIBUTI PER SPESE D’INVESTIMENTO ALL'ENTE GESTORE DEL SERVIZIO (COOPERATIVA SOCIALE):

Per quanto riguarda i costi d'investimento per l'allestimento delle microstrutture, (arredi, ristrutturazione e quant'altro) non è previsto alcun contributo in conto capitale per i datori di lavoro. Solamente le cooperative sociali/ enti gestori del servizio possono ottenere contributi provinciali per spese d'investimento (acquisto arredi, ristrutturazione, affitto. ecc.) ai sensi della legge provinciale 1/1993 e relativi criteri vedi in particolare il CAPO II Artt. 5, 7, 8, della L.P. 1/93) (cliccare qui).

Le cooperative sociali possono ricevere in base all'art. 3 lettere da a) fino ad f) della delibera della Giunta prov. le. n. 1529/2013, i seguenti  CONTRIBUTI:

lettere b) e c) per acquisto, trasformazione ristrutturazione d'immobili e acquisto macchinari e attrezzature, contributi in conto capitale max 50% (fino al 65% solo per cooperative sociali) spesa ammessa min. 5.000,00 €  il contributo può ammontare a max  10 volte patrimonio netto

lettera f) per locazione di immobili: contributo max 50% della spesa ammissibile (che è max  50% della spesa) e max 5 anni dalla costituzione della cooperativa

lettera e)  contributo per leasing di mobili e immobili.

CONDIZIONI/VINCOLI da rispettare:  Art. 5 L.P. 1/1993 - VINCOLO di non alienazione, cessione o cambiamento d‘uso dei beni oggetto del contributo: 10 anni per gli immobili e di 5 anni per attrezzature, impianti e automezzi-

AGEVOLAZIONI FISCALI PER I DATORI DI LAVORO E PER LE FAMIGLIE UTENTI DEL SERVIZIO DI MICROSTRUTTURA AZIENDALE e TAGESMÜTTER:

Si riporta di seguito la normativa statale vigente in materia, che prevede svariate misure agevolative:

- art. 4 Legge 18 ottobre 2001 n. 383 (c.d. Tremonti bis);
- art.70 Legge 28 dicembre 2001 n. 448 (Finanziaria 2002);
- art.91 Legge 27 dicembre 2002 n. 289 (Finanziaria 2003);
- art.51 D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (Testo unico delle imposte sui redditi)
- art.100 D.P.R. 22 dicembre 1986 n. 917 (Testo unico delle imposte sui redditi

Per avere gli aggiornamenti costanti e spiegazioni approfondite a riguardo è opportuno consultare il sito dell’agenzia delle Entrate:

http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/connect/Nsi/

http://def.finanze.it/DocTribFrontend/RS1_HomePage.jsp

Per Ulteriori informazioni:

 Agenzia per la famiglia Provincia Autonoma di Bolzano – Alto Adige- Via Canonico-Michael-Gamper 1   39100 Bolzano

familienagentur.agenziafamiglia@pec.prov.bz.it

www.provincia.bz.it/famiglia

Persona di riferimento: Maria Cristina Ghedina

* (cristina.ghedina@provincia.bz.it), (Tel. 0471 418374 - Fax 418379)

 

Legge provinciale n. 8/1996 e successive modifiche

 

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