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Europa dell'istruzione

(logoNel marzo 2000 sono decollati gli "obiettivi strategici di Lisbona", che si propongono di "fondare un'economia europea basata sulla conoscenza più competitiva e dinamica del mondo". Detto in parole più semplici, l'obiettivo principale è quello di cercare di creare una coscienza culturale comune, coltivata alla stessa stregua della dimensione economica.

In questa costruzione dell'Europa e della conoscenza europea tra i giovani, assumono un ruolo primario i sistemi scolastici dei vari Paesi. Si parla a proposito  di European Dimension of Education. Perché noi europei abbiamo:

  • un futuro comune
  • radici comuni
  • valori comuni.

Rispetto a Lisbona (2000) ed anche rispetto all'avvento dell’Euro (2002), oggi si fa un po' più fatica a parlare di dimensione europea, per le difficoltà che comporta la dialettica tra realtà locale e realtà globale. Le scuole devono, infatti, affondare saldamente le proprie radici nel territorio, ma nel contempo essere capaci di guardare al mondo. In altre parole le scuole promuovono la cultura sul territorio ma, se nel loro POF introducono una "finestra europea", aiuteranno l'Europa della conoscenza, che è basata  sulla cittadinanza attiva (valori comuni) e sulla mobilità del lavoro e quindi l'occupazione (futuro comune).

La consapevolezza dell'essere parte dell'Europa non passa necessariamente attraverso i Progetti Europei, anche i contributi dei singoli docenti e/o delle singole discipline sono una risorsa importante! Non si deve però dimenticare che il partecipare a Progetti Europei porta a:

  • migliorare la preparazione professionale dei docenti
  • promuovere la conoscenza delle lingue (non solo l’Inglese: anche le lingue meno diffuse, meno insegnate, che però hanno diritto di essere rispettate, perché fanno parte delle radici comuni)
  • avere più sensibilità interculturale.

Inoltre lavorare su uno o più temi di interesse comune con scuole di altri Paesi rappresenta un contributo importante alla creazione della cittadinanza europea, perché significa prestare attenzione all'altro, alla sua scuola, alla sua cultura ed anche accettarlo e rispettarlo.
(Contributo dell'Ispettore tecnico prof.ssa Anna Maria Corradi)

Nel portale della didattica si possono trovare i numeri di Orizzonti, pubblicazione mensile dell'Intendenza Scolastica Italiana, dedicati all'Europa dell'Istruzione:

  • Orizzonti marzo 2006 - L'Europa dell'Istruzione verso il 2010
  • Orizzonti settembre 2006 - e-Twinning
  • Orizzonti settembre 2007 - LLP

Link:

Questa nostra finestra europea, rivolta ai docenti, ma anche agli studenti, riunisce i link dei siti europei, che promuovono l'European Dimension of Education, e tutte le iniziative ed opportunità che, siamo sicuri,  aiuteranno a creare il senso di appartenenza all'Europa.

Siti per l'Europa dell'Istruzione:

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Contatti

Intendenza Scolastica Italiana - Via del Ronco 2