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Studenti | 17.03.2016 | 10:09

Studenti-ricercatori per cinque giorni

All’EURAC la Settimana di formazione e orientamento per i ragazzi del triennio delle superiori

Cinque giorni intensi fra microscopi, stereoscopi, impianti solari e computer per 26 studenti delle scuole superiori che si sono cimentati in un percorso di orientamento e formazione per conoscere più da vicino la professione del ricercatore e avere le basi necessarie nella scelta degli studi futuri. I ricercatori dell’EURAC li hanno seguiti passo passo in questa nuova esperienza. L’iniziativa è stata promossa da EURAC junior in collaborazione con l’Area pedagogica dell’Intendenza scolastica italiana.

Dopo il successo dello scorso anno, si è svolta anche quest’anno la Settimana di formazione e orientamento per gli studenti iscritti al quarto anno delle scuole superiori altoatesine. Cinque mattine e due pomeriggi per passare in rassegna cinque tematiche molto diverse tra loro, ma che in comune hanno una cosa: la passione per la ricerca. Un percorso formativo che ha visto impegnati 26 ragazzi in assaggi di neurologia, limnologia, energie rinnovabili, telerilevamento e, per la prima volta, anche concetti di psicologia cognitiva. Dal 7 all’11 marzo all’EURAC gli studenti hanno avuto modo di vedere da vicino le attività scientifiche che i ricercatori svolgono ogni giorno testando il proprio interesse per le diverse materie. Sotto la guida degli esperti hanno potuto usare un GPS, campionare microrganismi nelle acque dell’Isarco, approfondire il concetto di efficienza energetica degli edifici. Hanno esplorato le capacità del cervello nell’apprendimento delle lingue sin dall’infanzia e appreso le conseguenze di particolari lesioni cerebrali. “Vogliamo avvicinare gli studenti al lavoro del ricercatore e ai luoghi della ricerca. Questi cinque giorni di immersione potranno aiutare i ragazzi a orientarsi e ampliare il panorama delle future scelte nel mondo universitario che li attende”, spiega Mauro Valer, ispettore per l'ambito scientifico dell’Intendenza scolastica italiana. “I nostri ricercatori sono a disposizione dei ragazzi non solo per mostrare il proprio lavoro quotidiano, ma anche per occasioni informali di confronto, in cui potranno raccontare agli studenti difficoltà e soddisfazioni di questa professione”, aggiunge Francesca Taponecco di EURAC junior, organizzatrice dell’iniziativa.

La Settimana di formazione e orientamento è organizzata con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano.

(PB)