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Anno di formazione insegnanti

Il personale docente, assunto con contratto a tempo indeterminato, durante l’anno di formazione ha l'obbligo di partecipare alle attività di istituto e agli incontri seminariali.

  • Le attività di istituto forniscono strumenti informativi e operativi a sostegno dell'attività di insegnamento. Il docente tutor, appositamente nominato, affianca il neo-nominato in ruolo e lo aiuta, con la sua esperienza, su tematiche di carattere metodologico-didattico, organizzativo e relazionale.
  • gli incontri seminariali sono programmati e gestiti dagli Ispettori ed hanno la durata di 40 ore.

L'obbligo di partecipazione agli incontri dell'anno di formazione è prioritario rispetto ad altre iniziative di aggiornamento.

Per la scuola primaria, l'articolazione è la seguente:

  • i docenti neoassunti devono frequentare una quota base di 20 ore che fornisce loro gli strumenti per agire in coerenza con le innovazioni a livello istituzionale;
  • le ulteriori 20 ore obbligatorie sono dedicate alla specifica formazione disciplinare e possono essere concordate con il/la Dirigente scolastico/a;
  • anche  gli  insegnanti di L2 partecipano alle attivitá della quota base sopra descritte. Per le 20 ore dedicate alla specifica formazione disciplinare frequenteranno i laboratori o seminari scelti dal Piano Provinciale di Aggiornamento appositamente organizzati per l’insegnamento della seconda lingua o per l’insegnamento veicolare. Nel caso in cui i docenti vogliano frequentare altri corsi, questi devono essere concordati con il/la Dirigente scolastico/a di concerto con l'Ispettore di riferimento.

Per la scuola secondaria di 1° e 2° grado le 40 ore sono strutturate in:

  • una quota base obbligatoria, corrispondente a 20 ore, dedicata alle informazioni di carattere istituzionale e allo studio dell'insegnamento per competenze;
  • una quota obbligatoria, ma differenziata a seconda delle discipline insegnate, rispondente a 20 ore da assolvere all'interno di laboratori specifici.

Al termine dell'anno scolastico il docente predispone una relazione sulle proprie esperienze di formazione e di aggiornamento. Tale relazione è presentata al Dirigente Scolastico a successivamente viene discussa davanti al Comitato di valutazione.

Per avere maggiori informazioni sull'aspetto economico e giuridico dell'anno di prova, visita le pagine del nostro sito, cliccando qui!

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Contatti

Intendenza Scolastica Italiana - Via del Ronco 2