Contenuto principale
Esami di idoneità e qualifica
Gli esami di idoneità sono esami sui programmi integrali delle classi precedenti a quella a cui il candidato esterno aspira. Le domande di ammissione agli esami vanno presentate direttamente all'Istituto prescelto. Il calendario delle prove d'esame è stabilito dal Dirigente Scolastico e gli esami hanno luogo generalmente nel mese di giugno, oppure, in via eccezionale, gli esami possono essere svolti anche in settembre, prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico. I dirigenti scolastici degli istituti d'istruzione secondaria superiore in caso di impossibilitá a far svolgere nel mese di giugno gli esami in questione, potranno prevedere lo svolgimento degli stessi nel mese di settembre prima dell'inizio delle lezioni. Si porta a conoscenza inoltre della Delibera della Giunta Provinciale n. 442 del 18.2.2008 che disciplina il riconoscimento delle materie superate in occasione degli esami di idoneitá nelle scuole superiori della Provincia di Bolzano.
Gli esami integrativi permettono ad uno studente già iscritto ad una scuola secondaria di II grado il passaggio a scuole di diverso ordine, tipo o indirizzo. Possono riguardare solo alcune materie non comprese nei programmi del corso di studio che si intende abbandonare. La sessione d'esame deve svolgersi prima dell'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo.
Gli esami di qualifica concludono il percorso triennale degli istituti professionali. Sono formati da due parti:
- le prove strutturate o semistrutturate, somministrate dai docenti delle diverse discipline, cui fa seguito un giudizio analitico ed un voto.
Nello scrutinio, il Consiglio di Classe tiene però anche conto delle attività di stage in azienda. Lo scrutinio si conclude con un giudizio di ammissione all’esame vero e proprio. - le prove d’esame, composte da una prova che verifica il possesso di abilità linguistico-espressive e delle capacità di comprensione e valutazione e da una seconda prova, finalizzata ad accertare le competenze e abilità professionali. In genere si tratta di soluzione di un “caso pratico”.
Non sono previste prove orali. L'alunno risulta qualificato quando riporta un punteggio complessivo di 60 punti su 100.