Certificato Fitosanitario

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Il certificato fitosanitario (CFS) é necessario per ogni esportazione in paesi terzi (paesi extracomunitari) di vegetali e prodotti vegetali regolamentati. Esso deve essere rilasciato, secondo le norme internazionali, nel paese di provenienza ed attesta che la spedizione é stata controllata secondo metodi adeguati, che é essente sia da organismi novici di quarantena che da eventuali altri organismi novici e che viene considerata idonea alle misure fitosanitarie del paese destinatario.

Per l'uso del servizio non valgono presupposti d'accesso.

Per l'uso del servizio non è richiesto di presentare ulteriori documenti.

Per il rilascio del Certificato Fitosanitario per partie di un' unità di trasporto (Camion, Wagone) o fino a 25.000 kg viene fatturato un importo di 31,50 €.

Decreto Legislativo del 19 agosto 2005, n. 214

Generale

Le misure fitosanitarie hanno lo scopo di preveniere l'introduzione e la diffusione di organismi vegetali novici (quarantena vegetale ) e di garantire la sanitá del materiale da piantagione (qualitá fitosanitaria) per assicurare la successiva produzione e coltivazione vegetale ed, in questo senso, anche per proteggere l'ambiente ed i consumatori.

La convenzione internazionale sulla protezione delle piante

Da piú di 50 anni, l a convenzione internazionale sulla protezione delle piante (International Plant Protection Convention IPPC) pone i limiti internazionali contro l'introduzione e la diffusione di organismi vegetali novici, cui appartengono insetti, nematodi, fitoplasmi, batteri, funghi, virus e viroidi cosí come certe piante che compromettono lo spazio vitale di altre piante protette. Organismi ancora non manifestati oppure non ancora molto diffusi sul territorio ma con un potenziale effetto dannoso sui vegetali e che sono sottoposti a misure di sorveglianza ufficiale ed a misure di lotta, vengono detti organismi novici di quarantena . Molti di questi contaminano non solo le piante bensí anche l'intera biodiversitá della zona da proteggere. Nell'ambito dell'IPPC sono previsti dei regolamenti e delle misure atti a combattere i succitati organismi novici di quarantena. Accanto a misure di lotta diretta esistono anche sistemi di allarme e di controllo.

Il Certificato Fitosanitario

Il rilascio del CFS per l'esportazione di vegetali, parti di vegetali e prodotti vegetali che provengono e che sono stati prodotti nella Provincia Autonoma di Bolzano è di competenza del Servizio Fitosanitario di Bolzano (Uffico Frutti- Viticoltura). Il CFS é necessario solo per l'esportazione verso paesi extra UE e viene rilasciato sia in conformitá agli artt. 49 e 50 del Decreto Ministeriale del 31 gennaio 1996 e successive modifiche ed integrazioni che in base alla succitata convenzione internazionale.

Gli impiegati del Servizio Fitosanitario (0471/415140) sono a disposizione per eventuali domande inerenti l'esportazione di determinati vegetali e prodotti vegetali.

Gli esportatori che necessitano di un CFS devono farne richiesta via fax (0471/415117) almeno 48 ore prima del carico oppure al massimo entro le ore 9.30 del giorno stesso.

I seguenti dati sono richiesti per il rilascio :

  • Nome ed indirizzo dell'esportatore;
  • Nome ed indirizzo del destinatario;
  • Mezzo di trasporto (eventuale targa e/o numero del contenitore);
  • Punto di entrata previsto;
  • Nome del prodotto con denominazione scientifica;
  • Quantitá e peso (netto) della merce e la descrizione del confezionamento.
  • Eventuali dichiarazioni supplementari del paese destinatario.

Di massima, le dichiarazioni supplementari possono essere rilasciate solo se la normativa del paese destinatario lo richiede esplicitamente. In tal caso, l'esportatore deve esibire copia di tale normativa al Servizio Fitosanitario.

Per "dichiarazione supplementare" (ingl. Additional declaration) si intende un testo supplementare esattamente definito dal paese importatore, che deve essere inserito con la stessa dicitura nello spazio previsto sul CFS.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 19/09/2016)

Ente competente

31.2. Ufficio Frutti-viticoltura
Palazzo 6, via Brennero 6, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 50 80
0471 41 50 81
Fax: 0471 41 50 89
E-mail: frutti-viticoltura@provincia.bz.it
PEC: obstweinbau.fruttiviticoltura@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/agricoltura/

Scadenze

Richiesta di controllo: almeno 48 ore prima del carico