Cultura italiana - Vantaggi economici per la promozione della cultura per il gruppo linguistico italiano

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

L'Ufficio Cultura italiana eroga annualmente vantaggi economici ad enti privati, pubblici e persone singole (associazioni, cooperative, comitati, fondazioni, ecc.) che non perseguono, di norma, fini di lucro, per lo svolgimento di attività culturali o artistiche ed investimenti (acquisto di attrezzature funzionali alle attività culturali, ristrutturazione e rimodernamento di strutture culturali).

Possono beneficiare di vantaggi economici le organizzazioni private e pubbliche (associazioni, comitati, fondazioni, cooperative, ATS associazioni temporanee di scopo e le persone singole per progetti particolari), che svolgono un'attività continuativa da almeno due anni sul territorio provinciale e che per statuto svolgono attività esclusivamente o prevalentemente culturali o artistiche.

Le iniziative devono essere destinate alla collettività e non solo ai propri soci.

Le tipologie di vantaggi economici previste dalla normativa sono:

- contributi

- sussidi

- assegnazioni, previste per le grandi organizzazioni

- finanziamenti pluriennali

Possono richiedere un'assegnazione, le grandi organizzazioni che abbiano ottenuto nell'anno precedente, vantaggi economici provinciali pari o superiori a 25.000,00 € e che hanno stabilità e trasparenza gestionale con un collegio dei revisori di cui almeno un professionista iscritto all'albo dei revisori.

Possono richiedere un finanziamento pluriennale, le organizzazioni promotrici di grandi eventi culturali periodici e consolidati nel tempo e che hanno continuità e stabilità organizzativa e di programmazione, e trasparenza gestionale.

Per le domande di contributo e di sussidio per l'attività culturale annuale:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2017
  3. relazione sull’attività preventivata per il 2018 comprensiva del cronoprogramma
  4. preventivo di spesa 2018
  5. piano di finanziamento 2018
  6. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche)

Per la domanda di assegnazione per attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2017
  3. relazione sull’attività preventivata per il 2018 comprensiva del cronoprogramma
  4. preventivo di spesa 2018
  5. piano di finanziamento 2018
  6. atto costitutivo e statuto (in caso di modifiche)
  7. ultimo bilancio di esercizio approvato, completo di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, con una suddivisione per centri di costo relativi alle varie tipologie d’attività
  8. verbale del collegio dei revisori dei conti con dichiarazione di regolarità contabile dell’organizzazione
  9. bilancio di previsione
  10. estratti delle delibere o dei verbali delle sedute in cui l’assemblea dei soci o l’organo competente approvano i bilanci di esercizio consuntivo, i bilanci preventivi e le relative programmazioni
  11. indicazione di chi gestisce la contabilità dell’organizzazione
  12. dichiarazione del revisore iscritto all’albo che attesti la correttezza e la riconducibilità della spesa sostenuta all’assegnazione concessa e al programma di attività approvato (a partire dal secondo anno di concessione).

Per la domanda di assegnazione pluriennale per attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2017
  3. relazione sull’attività preventivata suddivisa per anno
  4. preventivo di spesa suddiviso per anno
  5. piano di finanziamento suddiviso per anno
  6. atto costitutivo e statuto (in caso di modifiche)
  7. cronoprogramma delle attività previste suddiviso per anno
  8. ultimo bilancio di esercizio approvato, completo di stato patrimoniale, conto economico e nota integrativa, con una suddivisione per centri di costo relativi alle varie tipologie d’attività
  9. verbale del collegio dei revisori dei conti con dichiarazione di regolarità contabile dell’organizzazione
  10. bilancio di previsione
  11. estratti delle delibere o dei verbali delle sedute in cui l’assemblea dei soci o l’organo competente approvano i bilanci di esercizio consuntivo, i bilanci preventivi e le relative programmazioni
  12. indicazione di chi gestisce la contabilità dell’organizzazione
  13. dichiarazione del revisore iscritto all’albo che attesti la correttezza e la riconducibilità della spesa sostenuta all’assegnazione concessa e al programma di attività approvato (a partire dal secondo anno di concessione)

Per la domanda di contributo pluriennale per attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sull’attività svolta nel 2017
  3. relazione sull’attività preventivata suddivisa per anno
  4. preventivo di spesa suddiviso per anno
  5. piano di finanziamento suddiviso per anno
  6. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche)
  7. cronoprogramma delle attività previste suddiviso per anno
  8. relazione circa la solidità finanziaria dell’organizzazione (criteri art. 3 commi 1 e 2)

Per la domanda di contributo per attività culturale straordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sul progetto straordinario oggetto della richiesta comprensiva del cronoprogramma
  3. preventivo di spesa dettagliato del progetto
  4. piano di finanziamento del progetto
  5. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche)

Per la domanda di contributo integrativo per la realizzazione del programma di attività culturale ordinaria:

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione che giustifica in modo esauriente la necessità di un ulteriore finanziamento per il 2017
  3. nuovo preventivo di spesa 2017
  4. nuovo piano di finanziamento 2017
  5. cronoprogramma delle attività previste

Per la domanda di contributo per investimenti:

per l’acquisto di arredi, attrezzature, piccole ristrutturazioni

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sui motivi che giustificano gli acquisti e/o i lavori programmati nel 2017, comprensiva del cronoprogramma
  3. preventivo di spesa 2017
  4. piano di finanziamento 2017
  5. un dettagliato preventivo acquisito presso le ditte fornitrici: I costi preventivati per acquisti e lavori di importo inferiore o pari a € 10.000,00 devono di norma essere documentati con almeno un preventivo di spesa. I costi preventivati per acquisti e lavori di importo superiore a € 10.000,00 devono essere documentati con almeno tre preventivi, eccetto nei casi in cui la specialità o l’urgenza renda necessario il ricorso ad un determinato soggetto o impresa
  6. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda venga presentata per la prima volta o in caso di modifiche).

per progetti relativi a costruzioni e ristrutturazioni di sedi e centri culturali

  1. modulo di presentazione dell'ente, fornito dall'Ufficio
  2. relazione sui motivi che giustificano i progetti programmati nel 2017 comprensiva del cronoprogramma
  3. preventivo di spesa 2017
  4. piano di finanziamento 2017
  5. progetto di massima o esecutivo, redatto da un libero professionista completo della destinazione d’uso della struttura
  6. una stima delle nuove conseguenti spese gestionali e le modalità con cui farvi fronte nei successivi esercizi finanziari
  7. atto costitutivo e statuto (qualora la domanda sia presentata per la prima volta o in caso di modifiche).

Alla domanda va allegata una marca da bollo da € 16,00  (Legge 71/2013)

Le ONLUS e le associazioni iscritte nel registro del volontariato provinciale sono esentate dal pagamento del bollo.

Legge provinciale 27 luglio 2015, n. 9 "Legge provinciale per le attività culturali"

Delibera della Giunta provinciale 20 settembre 2016, n. 1008 "Legge provinciale n. 9/2015: approvazione dei criteri per la concessione di vantaggi economici per attività e investimenti culturali e artistici per il gruppo linguistico italiano".

Delibera della Giunta provinciale 11 ottobre 2016, n. 1099 "Nomina della Consulta culturale per il gruppo linguistico italiano" (sito della Giunta provinciale)

Le associazioni devono avere almeno nove soci. Quando la sede o l'attività prevalente si svolge in comuni con meno di 20.000 abitanti, devono avere almeno cinque soci.

Le attività culturali programmate possono essere finanziate fino alla misura massima dell'80% della spesa preventivata ed ammessa a contributo.

Nel caso della concessione di un’assegnazione, la modalità di erogazione del finanziamento prevede la liquidazione dell’intero importo in seguito al provvedimento di concessione e la rendicontazione è superata dalla presentazione dei documenti contabili (artt. 12 e 21).

Nel caso della concessione di sussidi (importo massimo € 4.000,00), il finanziamento viene liquidato dietro la presentazione di una relazione finale sui risultati ottenuti con il loro utilizzo (artt. 11 e 20).

I vantaggi economici pluriennali garantiscono un budget fisso fino ad un massimo di tre anni, per quelle organizzazioni promotrici di grandi eventi culturali periodici e consolidati nel tempo e che hanno una continuità e stabilità organizzativa  e di programmazione (artt. 13 e 23).

Oltre alla domande di vantaggi economici, possono essere inoltrate domande per l’erogazione di servizi e nel caso specifico richieste relative alla concessione degli spazi del Centro Trevi; tali istanze possono essere contestuali alle domande di finanziamento o inviate separatamente.

Nel caso in cui un’organizzazione benefìci di vantaggi economici è tenuta a pubblicizzarli adeguatamente con la seguente indicazione ”La presente iniziativa è realizzata con il sostegno della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige, Ripartizione Cultura italiana”. Tale dicitura dovrà essere accompagnata dal logo della Provincia (aquila) nonché da eventuali simboli grafici in base alle indicazioni dell’ufficio competente.

Qualora le domande vengano inviate per via telematica (per email o per PEC posta elettronica certificata) l'assolvimento dell'imposta di bollo, se dovuta, dovrà avvenire attraverso l'indicazione nel modulo di domanda del numero e della data di emissione della marca da bollo; quest'ultima dovrà poi essere conservata agli atti per eventuali controlli.

Qualora le istanze non vengano firmate in presenza del funzionario incaricato al ricevimento della pratica, ai sensi del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 la domanda dovrà essere corredata di una fotocopia del documento d'identità valido del legale rappresentante dell'associazione.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 18/10/2017)

Ente competente

15.1. Ufficio Cultura
"Edificio Plaza", via del Ronco 2, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 12 35 Monica Soppelsa, monica.soppelsa@provincia.bz.it
0471 41 12 38 Barbara Zampieri, barbara.zampieri@provincia.bz.it
0471 41 12 32 Antonella Rovelli, antonella.rovelli@provincia.bz.it
Fax: 0471 41 12 39
E-mail: ufficio.cultura.italiana@provincia.bz.it
PEC: cultura@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/arte-cultura/cultura/

Orario d'ufficio:

Lunedì, Martedi, Mercoledì, Venerdì: dalle ore 09.00 alle ore 12.00

Giovedì: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30

Scadenze

Le domande di finanziamento devono essere presentate entro i seguenti termini:

  • contributo per attività ordinaria per tutte le organizzazioni: venerdì 10 novembre 2017 (è possibile presentare la domanda anche entro il 31 gennaio 2018).
  • assegnazione annuale: 10 novembre 2017 e 31 gennaio 2018.
  • contributo e assegnazione per attività pluriennale: 10 novembre 2017.
  • sussidio: 31 gennaio 2018, fino ad un importo massimo di € 4.000 ed esclude la possibilità di ottenere altre forme di finanziamento per attività, dal medesimo Ufficio.
  • contributo per investimenti: 30 settembre 2017 e comunque prima della realizzazione dell'investimento per cui si chiede il contributo.
  • contributo straordinario: 30 settembre 2017 e comunque prima dello svolgimento dell'attività straordinaria per cui si chiede il contributo.
  • contributo integrativo: 30 settembre 2017 (per attività già previste nella domanda ordinaria).