Successione nell'agevolazione edilizia: voltura dell'agevolazione agli eredi

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

In caso di morte del beneficiario di agevolazioni edilizie, l'articolo 69 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n.13  prevede che l'agevolazione debba essere trascritta a favore dei successori. Sono previste le seguenti possibilità:

  • L'agevolazione viene trascritta a tutti i successori, se almeno uno di essi è in possesso dei requisiti generali ai sensi dell'art. 45 della l.p. n. 13/98 ed occupa l'alloggio agevolato in modo stabile ed effettivo.In questo caso con la trascrizione tutti i comproprietari diventano beneficiari.  L'agevolazione viene trascritta ad un unico successore se questo è titolare del diritto di usufrutto o del diritto di abitazione (art. 540 del Codice Civile), è in possesso dei requisiti generali ed occupa l'alloggio in modo stabile ed effettivo. Nel caso di trascrizione al coniuge superstite non vengono controllati i requisiti generali per la trascrizione dell'agevolazione, se il medesimo era già stato considerato nel calcolo dell'agevolazione al momento della domanda e quindi già beneficiario. Rimane l'obbligo di occupare l'alloggio in modo stabile ed effettivo. Il diritto di abitazione a favore del coniuge superstite in base all'art. 540 del Codice Civile si considera solamente se annotato tavolarmente.  In questo caso i comproprietari non vengono considerati e quindi non diventano beneficiari.
  • Qualora nessuno dei successori è in possesso dei requisiti generali per l'ammissione alle agevolazioni edilizie provinciali, l'agevolazione può essere ugualmente trascritta ai successori, se l'abitazione viene data in locazione o in comodato ad un parente entro il terzo grado in possesso dei requisiti generali di cui all'art. 45 della l.p. n, 13/98, altrimenti all'IPES o al Comune o, qualora questi non intendano prenderla in locazione, a persone aventi i requisiti generali. Il canone di locazione non può essere superiore al 75 % del canone provinciale. Il locatario o comodatario ha l'obbligo di occupare l'alloggio in modo stabile ed effettivo. Per le modalità di richiesta all'IPES o al Comune si prega di rivolgersi all'Ufficio Programmazione dell'Edilizia Agevolata.

L'agevolazione deve essere trascritta ai successori entro 1 anno dalla data di decesso del beneficiario.

Se l'agevolazione non può essere trascritta, i successori devono richiedere la revoca dell'agevolazione edilizia. Gli importi dovuti vengono calcolati a partire dalla data di decesso del beneficiario (art. 69 della l.p. n.13/98) con gli effetti previsti dalla normativa in vigore. Nel primo decennio del vincolo sociale secondo le modalità previste dall'art. 64 della medesima l.p. e nel secondo decennio del vincolo sociale secondo le modalità previste dall'art. 12 della l.p. n. 5/16. Dopo la restituzione di quanto richiesto, viene rilasciato il nulla osta alla cancellazione del vincolo sociale e, se iscritta, dell'ipoteca a favore della Provincia Autonoma di Bolzano. La cancellazione del vincolo sociale/ipoteca viene richiesta contestualmente all'istanza di revoca.

Se l'alloggio è stato costruito su terreno agevolato il vincolo ha una durata di 20 anni. Durante questo periodo non è possibile la cancellazione dello stesso. L'alloggio si può dare in locazione o vendere solamente a persone in possesso dei requisiti per l'assegnazione di aree edificabili agevolate nel relativo comune. Decorsi i 20 anni si può richiedere la cancellazione di questo vincolo.

Ai sensi dell'articolo 62, comma 4 della legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13, la cessione di quote ereditarie tra coeredi può avvenire senza autorizzazione da parte del Direttore della Ripartizione 25 edilizia abitativa. In caso di cessione quote ereditarie tra coeredi successiva alla voltura dell'agevolazione ai successori, gli oneri e gli obblighi derivanti dal vincolo sociale di edilizia abitativa rimangono in capo a chi risulta ancora proprietario.

Per l'uso del servizio non valgono presupposti d'accesso.

Per l'elenco dei documenti da allegare, si prega di consultare i moduli allegati che trovate in fondo al servizio:

1) Richiesta di trascrizione dell'agevolazione a favore degli eredi

2) Richiesta di revoca

Alla domanda va allegata una marca da bollo da Euro 16,00.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 19/12/2018)

Ente competente

25.1. Ufficio Programmazione dell'edilizia agevolata
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 87 18 (Adriana Mazza)
Fax: 0471 41 87 39
E-mail: programmazione.edilizia.agevolata@provincia.bz.it
PEC: wohnbauprogramm.programmazioneedilizia@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/costruire-abitare/edilizia-abitativa/

Orario d'ufficio:

Sede principale di Bolzano:

Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1

(angolo via Macello) - tel. 0471/418710/40/60

Lunedi, Martedi, Mercoledi e Venerdi dalle 09:00 fino alle 12:00

Giovedi dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

SEDI DISTACCATE: 

In corrispondenza delle ferie scolastiche, sono chiuse anche le nostre sedi distaccate. I periodi di chiusura vengono pubblicati di volta in volta sul sito Internet della Ripartizione Edilizia Abitativa.

Bressanone:

Viale Ratisbona 18 (Villa Adele)

Ogni secondo e quarto Mercoledi del mese

Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Brunico:

Piazza Cappuccini 3

Ogni primo e terzo Mercoledi del mese

Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Merano:

Piazza della Rena 10

Ogni Martedi dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Silandro:

Via Castello di Silandro 6

Ogni primo Mercoledi del mese

Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Scadenze

L'agevolazione edilizia deve essere trascritta ai successori entro 1 anno dalla data di morte del beneficiario. In caso di mancato rispetto del termine l'agevolazione viene revocata a far data dalla data di decesso del beneficiario e con gli effetti di cui all'art. 64 della l.p. n. 13/98 e secondo le modalità previste dall'art. 12 della l.p. n. 5/16.