Autorizzazione alle emissioni di impianti produttivi

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Tutti gli impianti produttivi con emissioni significative prima del rilascio della concessione edilizia devono ottenere la relativa approvazione da parte dell’Ufficio aria e rumore dell'Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima.
Anche gli impianti termici a destinazione industriale e civile con potenzialità termica superiore a 3 MW se funzionanti a metano o GPL, 1 MW se alimentati a gasolio o a combustibili solidi e 0,3 MW se funzionanti ad olio combustibile rientrano nel campo di applicazione della succitata legge.

Il Sindaco, appena ricevuta la domanda di concessione edilizia, richiede un parere sul progetto all’Agenzia provinciale per l’ambiente e la tutela del clima, la quale si pronuncia entro 60 giorni. Il parere dell’Agenzia provinciale per l'ambiente e la tutela del clima é vincolante.
Al termine dei lavori di realizzazione e almeno 30 giorni prima della messa in esercizio degli impianti, il gestore della ditta deve richiedere l’autorizzazione alle emissioni all’ufficio aria e rumore.

L’autorizzazione alle emissioni ha una validità di 15 anni. Almeno un anno prima della scadenza il gestore deve richiederne il rinnovo. In caso di modifica dello stabilimento e degli impianti autorizzati il gestore dell’azienda deve richiedere l’aggiornamento dell’autorizzazione alle emissioni.

Per l'approvazione degli impianti deve essere presentata al sindaco territorialmente competente, unitamente alla domanda di concessione edilizia, la seguente documentazione:

  • la descrizione dell'impianto;
  • la descrizione del ciclo produttivo e delle materie prime ed intermedie impiegate;
  • la descrizione delle tecnologie adottate per prevenire l'inquinamento;
  • l'indicazione della quantità, della qualità e dei punti delle emissioni.

La ditta, prima della messa in esercizio dell'impianto, deve inoltrare all'Ufficio aria e rumore la richiesta di autorizzazione alle emissioni utilizzando l'apposito modulo.
I moduli riguardano le tipologie di impianti più frequenti.

La domanda va corredata di una marca da bollo da 16,00 Euro, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. Anche per il rilascio del provvedimento finale è previsto il pagamento dell’imposta di bollo.

L’imposta di bollo può essere assolta indicando nella domanda (nell’apposito spazio) il numero identificativo e la data della marca da bollo, oppure utilizzando il modello F23 che è da allegare, scansionato, alla domanda (CODICE TRIBUTO = 456T; UFFICIO O ENTE = TBD).

Per tutti gli atti e provvedimenti amministrativi rilasciati per via telematica, l'imposta di bollo è dovuta nella misura forfettaria di 16,00 Euro, a prescindere dal numero dei fogli (comma 591, Legge di Stabilità n. 147/2013).

Tutte le informazioni per la presentazione della documentazione necessaria al rilascio dei pareri e delle autorizzazioni alle emissioni sono disponibili nelle linee guida.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 24/01/2019)

Ente competente

Ufficio Aria e rumore
Palazzo 9, via Amba Alagi 35, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 18 20
Fax: 0471 41 18 59
E-mail: all@provincia.bz.it
PEC: luftlaerm.ariarumore@pec.prov.bz.it
Website: http://ambiente.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30