Contributi per misure di protezione civile qualora non sussista un pericolo imminente per la pubblica incolumità (Art. 5 della Legge provinciale 12 luglio 1975, n. 34)

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Il contributo può essere concesso per le seguenti misure di protezione civile:

  1. misure di prevenzione, come la costruzione di opere di protezione, la costruzione di impianti per la fornitura della corrente d’emergenza atti a garantire i servizi essenziali o l’adozione di altre misure di protezione civile per la riduzione del rischio;
  2. ripristino o ricostruzione delle opere pubbliche danneggiate, come strade, condutture dell’acqua potabile, canalizzazioni ed edifici, inclusi l’arredamento e le attrezzature in dotazione;
  3. elaborazione di piani di protezione civile, elaborazione di piani delle zone di pericolo o classificazione del rischio specifico;
  4. acquisto dei beni e dei servizi necessari per il raggiungimento delle finalità di prevenzione e di ripristino, come indagini, studi, pareri, carte dei pericoli, sistemi di monitoraggio e sistemi di allertamento.

Immediatamente dopo aver constatato la situazione di pericolo o dopo il verificarsi dell'evento dannoso, l’ente locale deve inoltrare una comunicazione scritta all’Ufficio Protezione civile.
Di norma l’Ufficio Protezione civile invita in seguito tutti gli uffici provinciali competenti ad un sopralluogo e in tale circostanza consiglia l'ente locale in merito alle misure di protezione civile da adottare.

Ai fini della concessione del contributo, l’ente locale può dare inizio all’adozione della misura di protezione civile solamente a partire dal ricevimento della comunicazione sull’esito positivo della domanda di contributo.

Lavori

  1. progetto esecutivo;
  2. copia dell’atto amministrativo concernente l’approvazione della misura di protezione civile da parte del competente organo dell’ente locale;
  3. copia della concessione edilizia, se prescritta dalla legge;
  4. copia del parere tecnico-amministrativo ed economico del Comitato tecnico provinciale dei lavori pubblici nel caso di progetti di opere con un importo complessivo di cui all’articolo 1 della legge provinciale 21 ottobre 1992, n. 38, e successive modifiche;
  5. dichiarazione:
    • su altri eventuali aiuti finanziari relativi alla stessa misura di protezione civile;
    • che l’adozione della misura di protezione civile non ha ancora avuto inizio;
    • di essere a conoscenza del fatto che l’adozione della misura di protezione civile può aver inizio solamente a partire dal ricevimento della comunicazione sull’esito positivo della domanda di contributo e che ciò non implica però ancora alcun diritto alla concessione di un contributo.

Forniture e servizi

  1. copia del preventivo di spesa o della stima dei costi;
  2. copia dell’atto amministrativo concernente l’approvazione della misura di protezione civile da parte del competente organo dell’ente locale;
  3. dichiarazione:
    • su altri eventuali aiuti finanziari relativi alla stessa misura di protezione civile;
    • che l’adozione della misura di protezione civile non ha ancora avuto inizio;
    • di essere a conoscenza del fatto che l’adozione della misura di protezione civile può avere inizio solamente a partire dal ricevimento della comunicazione sull’esito positivo della domanda di contributo e che ciò non implica però ancora alcun diritto alla concessione di un contributo.

L'uso del servizio è gratuito.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 26/02/2018)

Ente competente

Ufficio Protezione civile
viale Druso 116, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 60 41
E-mail: protezione.civile@provincia.bz.it
PEC: zs.pc@pec.prov.bz.it
Website: http://appc.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 12.00
Giovedì: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30

Scadenze

Per l'uso del servizio non ci sono da rispettare termini particolari.