Borsa di studio straordinaria una tantum per studentesse e studenti frequentanti istituzioni universitarie o scuole ed istituti di istruzione e formazione tecnica superiore

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Al fine di mitigare gli effetti negativi di un’emergenza sanitaria nell'ambito della formazione universitaria, la Giunta provinciale ha deciso di concedere una borsa di studio straordinaria una tantum per studentesse e studenti frequentanti istituzioni universitarie o scuole ed istituti di istruzione e formazione tecnica superiore. La borsa di studio straordinaria una tantum viene assegnata tramite un bando di concorso pubblico.

Studenti e studentesse possono richiedere una borsa di studio straordinaria una tantum se il loro valore della situazione economica (VSE) del nucleo familiare di base dell’anno di riferimento 2020 (DURP 2021) dovesse subire una contrazione di almeno del 20% o del 40% a causa degli effetti consequenziali legati ad un’emergenza sanitaria in relazione al valore della situazione economica dell’anno di riferimento 2019 (DURP 2020) e nello stesso momento soddisfanno anche i requisiti di cui all’articolo 2 del decreto del Presidente della Giunta provinciale del 01.10.2020, n. 38.

La valutazione della situazione economica della famiglia si basa sul "valore della situazione economica" (VSE). Il VSE è redatto nell'ambito della "Dichiarazione Unificata di Reddito e Patrimonio" DURP. Le dichiarazioni DURP con il certificato VSE sono gratuite e possono essere richieste presso i patronati o i Centri Autorizzati di Assistenza Fiscale (CAAF) convenzionati. Poiché la dichiarazione DURP deve essere disponibile al momento della domanda per poter indicare il VSE del nucleo familiare di base nella domanda, si prega di fissare un appuntamento subito - la lista dei patronati e i CAAF è disponibile qui.

Le studentesse e gli studenti, che frequentano un’università in Provincia di Bolzano, possono ricevere una borsa di studio straordinaria una tantum, se:

  • sono cittadini/cittadine di Stati membri dell’Unione Europea, o
  • sono cittadini/cittadine di Stati non appartenenti all’Unione Europea, con permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo, o che hanno ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato/rifugiata o di protezione sussidiaria ai sensi della direttiva 2011/95/UE e di conseguenza sono equiparati/equiparate ai cittadini e cittadine italiani/e, o
  • sono cittadini/cittadine di Stati non appartenenti all’Unione Europea, con permesso di soggiorno ma non per soggiornanti di lungo periodo, e che, al momento della presentazione della domanda e sino al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della stessa, hanno la residenza anagrafica ininterrotta da almeno un anno in provincia di Bolzano;

Studenti e studentesse che frequentano un’università fuori Provincia di Bolzano possono, indipendentemente dalla loro cittadinanza, partecipare al concorso se, al momento della presentazione della domanda e sino al termine fissato dal bando di concorso per la presentazione della stessa, hanno la residenza anagrafica ininterrotta da almeno due anni in provincia di Bolzano.

I richiedenti e le richiedenti devono essere iscritti o iscritte in qualità di studenti ordinari o studentesse ordinarie e frequentare il loro primo corso di studi del I o II ciclo secondo questa tabella

Sono esclusi studenti e studentesse che

  • hanno compiuto il 35° anno di età e sono iscritti o iscritte ad un corso di studio della durata di tre anni (I ciclo);
  • hanno compiuto il 40° anno di età e dopo il bachelor/la laurea triennale proseguono il loro studio con un master, una laurea magistrale, un master di primo livello o un corso accademico di II ciclo (p.es. presso un conservatorio) oppure sono iscritti a un corso di studi del vecchio ordinamento (ciclo I + II).

Gli studenti e le studentesse non devono aver superato la durata normale del corso di studio e devono aver conseguito il merito di studio come da articolo 4 del bando di concorso.

Oltre a ciò il nucleo familiare di base dello studente o della studentessa deve presentare un valore della situazione economica" (VSE) che abilita a ricevere una borsa di studio (vedi tabella).

Ulteriori informazioni e dettagli possono essere desunti dal regolamento e dal bando di concorso.

Gli studenti/Le studentesse dichiarano i dati richiesti sotto propria responsabilità. L'amministrazione provinciale effettua controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni. In caso di dichiarazioni false vengono applicate sanzioni. Trasgressioni gravi vengono segnalate all'autorità giudiziaria.

In alcuni casi, laddove l'amministrazione provinciale non ha la possibilità di reperire direttamente i dati da soggetti pubblici o privati di diritto italiano, è richiesta la presentazione di documenti da allegare alla domanda in formato cartaceo o in formato PDF, DOC, JPG o JPEG, se inviata via mail, oppure, nei casi espressamente indicati, da presentare personalmente all'ufficio per il diritto allo studio universitario entro la scadenza del termine per la presentazione delle domande. L'elenco dei documenti richiesti è riportato all'art. 6, comma 3 a 7 del bando di concorso.

 

  • Entro il 30 settembre 2021 dovrà essere presentata all’Ufficio per il diritto allo studio universitario l’attestazione VSE riferita all’anno 2020.

Questo provvedimento rientra nell'ambito della Legge provinciale 30 novembre 2004, n. 9, per il Diritto allo studio universitario.

Con decreto del Presidente della Provincia del 04.09.2020, n. 30, è stato emanato il nuovo regolamento per le borse di studio a studenti e studentesse frequentanti istituzioni universitarie o scuole e istituti di istruzione e formazione tecnica superiore.

Con decreto del Presidente della Provincia del 01.10.2020, n. 38, è stato emanato il nuovo regolamento, e con decreto della direttrice della Ripartizione Diritto allo studio del 05.10.2020, n. 18191/2020, è stato bandito il relativo bando di concorso per l'anno accademico 2020/2021.

Le domande per la concessione di una borsa di studio straordinaria una tantum possono essere presentate fino al 31.12.2020.

La domanda può essere presentata di persona all’Ufficio per il diritto allo studio universitario, inviata per posta o trasmessa ai seguenti indirizzi email:

dirittostudio.universitario@provincia.bz.it

oppure

hochschulfoerderung.dirittostudiouni@pec.prov.bz.it

In questi ultimi due casi deve essere allegata alla domanda una copia del documento di identità del richiedente/della richiedente in corso di validità.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 22/10/2020)

Ente competente

Ufficio per il diritto allo studio universitario
Palazzo 7, via Andreas Hofer 18, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 29 56 ...
0471 41 33 79 ...
E-mail: dirittostudio.universitario@provincia.bz.it
PEC: hochschulfoerderung.dirittostudiouni@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

La domanda di borsa di studio staordinaria una tantum è disponibile dal 15 ottobre 2020

Il termine ultimo è il 31 dicembre 2020.