Depositi oli minerali

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

L'installazione, la concentrazione, il trasferimento e la modifica di un impianto di distribuzione di carburante sono soggette ad autorizzazione. La Provincia è l'organo competente per il rilascio delle autorizzazioni concernenti il deposito di oli minerali.

È necessario presentare richiesta di autorizzazione per:

  1. l'installazione e l'esercizio di nuovi stabilimenti di lavorazione e stoccaggio di oli minerali
  2. la dismissione degli stabilimenti di lavorazione e stoccaggio di oli minerali; la variazione della capacità complessiva di lavorazione degli oli minerali
  3. la variazione di oltre il 30% della capacità autorizzata di stoccaggio di oli minerali

Le modifiche degli stabilimenti di lavorazione o depositi di oli minerali, non comprese nei punti 3. e 4., nonché quelle degli oleodotti, possono essere effettuate liberamente dall'operatore, fermo restando il rispetto delle normative vigenti in materia ambientale, sanitaria, fiscale, di sicurezza, di prevenzione incendi e di demanio marittimo.

Requisiti morali:

Non possono esercitare l’attività commerciale di vendita e somministrazione:

  • coloro che sono stati dichiarati falliti;
  • coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  • coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina;
  • coloro che hanno riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli articoli 442, 444, ed articoli 513, 513-bis, 515, 516 e 517 del codice penale, o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;
  • coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.

  1. Alla domanda di autorizzazione per l'installazione di un nuovo deposito vanno allegati i seguenti documenti:
    1. Relazione tecnica illustrante: il progetto di massima dell'opera, corredata dalla planimetria generale dello stabilimento e di eventuale schema a blocchi e/o fluogrammi del ciclo che si intende realizzare; capacità di stoccaggio (espressa in metri cubi) dello stabilimento con l'indicazione di quella di ciascun serbatoio con la relativa destinazione d'uso; modi e mezzi di ricezione delle materie prime o dei prodotti e distribuzione dei prodotti petroliferi ottenuti; individuazione del soggetto proprietario del suolo sul quale si intende realizzare l'opera, citando gli estremi degli atti confermanti che il o la richiedente dispone del terreno in forma attuale o potenziale; gli estremi di riferimento relativi all’avvenuta trasmissione della documentazione alle autorità competenti, ai sensi del D.Lgs. del 17 agosto 1999, n. 334 modificato dal D.Lgs. del 21 settembre 2005, n. 238, se dovuta.
    2. Certificato di iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla Camera di commercio recante la dicitura antimafia.
  2. Alla domanda di variazione di oltre il 30% della capacità autorizzata di stoccaggio di oli minerali va allegata una relazione tecnica illustrante: il progetto di massima dell’opera, corredata dalla planimetria  generale dello stabilimento e di eventuale schema a blocchi e/o a fluogrammi del ciclo che si intende realizzare; capacità di stoccaggio (espressa in metri cubi) dello stabilimento con l’indicazione di quella di ciascun serbatoio con la relativa destinazione d’uso; modi e mezzi di ricezione delle materie prime o dei prodotti e distribuzione dei prodotti petroliferi ottenuti; l’individuazione del soggetto proprietario del suolo sul quale si intende realizzare l’opera citando gli estremi degli atti confermanti che il o la richiedente dispone del terreno, in forma attuale o potenziale.
  3. Alla comunicazione di subingresso vanno allegati i seguenti documenti:
    1. copia autentica dell‘atto di cessione, fusione o trasformazione dell’azienda;
    2. certificato di iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla Camera di commercio recante la dicitura antimafia.
  4. Alla Comunicazione modifiche non soggette ad autorizzazione vanno allegati i seguenti documenti:
    1. copia della planimetria dell’impianto controfirmata dal tecnico che la ha redatta e dal titolare della ditta o legale rappresentante della società; sulla planimetria va apposta una marca da bollo da 0,52 Euro (per ogni 4 facciate);
    2. dichiarazione di conformità ai sensi del D.M. del 22 gennaio 2008, n. 37, rilasciata dalla ditta che ha eseguito i lavori;
    3. verbale di collaudo di prevenzione incendi, eseguito da un tecnico iscritto al collegio od ordine professionale, corredato dei relativi allegati e, in caso di modifiche non soggette ad autorizzazione, anche dell’apposita dichiarazione di conformità secondo il D.M. del 22.01.2008, n. 37 (impianto elettrico e impianto meccanico), compilate correttamente e integrate con tutti gli allegati obbligatori;
    4. copia della richiesta di aggiornamento della licenza d’uso.
  5. Comunicazione di rinuncia all'autorizzazione

Le domande sono soggette a imposta di bollo.

Per le comunicazioni non è prevista imposta di bollo.

  • D.P.R. 18 aprile 1994, n. 420: Regolamento recante semplificazione delle procedure di concessione per l'installazione di impianti di lavorazione o di deposito di oli minerali.
  • L. 23 agosto 2004, n. 239: Riordino del settore energetico, nonché delega al Governo per il riassetto delle disposizioni vigenti in materia di energia.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 27/10/2017)

Ente competente

35.3. Ufficio Commercio e servizi
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 37 45 - Alessandro Melchiori
Fax: 0471 41 37 98
E-mail: commercio@provinz.bz.it
PEC: handel.commercio@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/economia

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: 9.00 -12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

Per l'uso del servizio non ci sono da rispettare termini particolari.