Distributori di carburante

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Per impianto di distribuzione di carburanti si intende un complesso commerciale unitario costituito da uno o più apparecchi di erogazione di carburanti per uso di autotrazione con le relative attrezzature e accessori, nonché da almeno un locale ufficio, da un deposito e da un locale per i servizi igienici.

L'installazione, la concentrazione, il trasferimento e la modifica di un impianto di distribuzione di carburante sono soggette ad autorizzazione. La richiesta di autorizzazione, assieme alla documentazione prescritta, è da presentare all'Ufficio commercio e servizi.

Per le modifiche non soggette ad autorizzazione, il subingresso e la fine dei lavori è necessario presentare una comunicazione.

Requisiti morali:

Non possono esercitare l’attività commerciale di vendita e somministrazione:

  • coloro che sono stati dichiarati falliti;
  • coloro che hanno riportato una condanna, con sentenza passata in giudicato, per delitto non colposo, per il quale è prevista una pena detentiva non inferiore nel minimo a tre anni, sempre che sia stata applicata, in concreto, una pena superiore al minimo edittale;
  • coloro che hanno riportato una condanna a pena detentiva, accertata con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti di cui al titolo II e VIII del libro II del codice penale, ovvero di ricettazione, riciclaggio, emissione di assegni a vuoto, insolvenza fraudolenta, bancarotta fraudolenta, usura, sequestro di persona a scopo di estorsione, rapina;
  • coloro che hanno riportato due o più condanne a pena detentiva o a pena pecuniaria, nel quinquennio precedente all'inizio dell'esercizio dell'attività, accertate con sentenza passata in giudicato, per uno dei delitti previsti dagli articoli 442, 444, ed articoli 513, 513-bis, 515, 516 e 517 del codice penale, o per delitti di frode nella preparazione o nel commercio degli alimenti, previsti da leggi speciali;
  • coloro che sono sottoposti ad una delle misure di prevenzione di cui alla legge 27 dicembre 1956, n. 1423, o nei cui confronti sia stata applicata una delle misure previste dalla legge 31 maggio 1965, n. 575, ovvero siano stati dichiarati delinquenti abituali, professionali o per tendenza.

Alla domanda va allegata una marca da bollo da 16,00 €.
Per la presentazione delle comunicazioni non sono invece previsti costi.

Attualmente i distributori di carburante sono suddivisi in 3 categorie:

  • Distributori di carburante della rete autostradale;
  • Distributori di carburante della rete stradale;
  • Distributori di carburante ad uso privato interno.

In alto a destra è possibile selezionare il tipo di categoria. 

(Ultimo aggiornamento del servizio: 12/09/2017)