Sostegno sulla contribuzione volontaria ai fini della pensione dell'INPS

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Contributo per persone autorizzate alla prosecuzione volontaria.

Requisiti della persona richiedente:

  1.   Uno dei tre punti:

    • attività casalinga: si definisce come casalinga/casalingo chi, all’interno del proprio nucleo familiare, svolge in modo diretto ed esclusivo l’attività inerente all’organizzazione e all’andamento della vita familiare provvedendo alla cura e all’educazione dei figli minorenni o all’assistenza del coniuge/convivente o di altri familiari non autosufficienti;

    • nel caso in cui il richiedente non abbia figli minorenni né familiari non autosufficienti, si può richiedere il contributo regionale se la persona richiedente ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda;

    • oppure ha compiuto i 50 anni e nei 5 anni antecedenti la presentazione della domanda, ha perso il lavoro. L’ultima occupazione svolta non deve essere cessata per risoluzione consensuale, per dimissioni volontarie (ad eccezione di quelle per giusta causa) o per licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo. Tali disposizioni si applicano anche ai contratti di lavoro a tempo determinato nel caso di cessazione anticipata del contratto. Sono esclusi i/le lavoratori/trici domestici/che e i/le lavoratori/trici impiegati/e in attività stagionali nei settori turistico e agricolo;

  2. residenza ininterrotta da almeno 5 anni nella Regione Trentino Alto Adige o residenza storica di 15 anni di cui almeno 1 anno ininterrotto immediatamente antecedente la domanda;

  3. nessuna copertura previdenziale obbligatoria e nessuna fruizione di prestazioni previdenziali simili da altri istituti assicurativi o previdenziali;

  4. nessuna fruizione di una pensione diretta (non sono pensioni dirette la pensione di reversibilità, la pensione sociale o la pensione per invalidi civili);

  5. pagamento regolare dei versamenti volontari presso l’istituto assicurativo;

  6. Il sostegno regionale verrà erogato solo fino al raggiungimento del minimo contributivo previsto per ottenere la pensione di vecchiaia o la pensione anticipata;

  7. relativa situazione economica del nucleo familiare (nucleo ristretto) della/del richiedente: si applica la scala di equivalenza della dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP)

Reddito massimo (inclusa la valutazione del patrimonio): anno contributivo 2016 e successivi

Numero persone

Scala di equivalenza

Reddito massimo

1

1,00

30.000,00x1,00

  30.000,00

2

1,57

30.000,00x1,57

  47.100,00

3

2,04

30.000,00x2,04

  61.200,00

4

2,46

30.000,00x2,46

  73.800,00

5

2,85

30.000,00x2,85

  85.500,00

6

3,20

30.000,00x3,20

  96.000,00

7

3,55

30.000,00x3,55

106.500,00

Per ogni ulteriore persona la scala di equivalenza viene aumentata di 0,35.

La scala di equivalenza viene aumentata di 0,2 nel caso di:

  • qualora il nucleo familiare sia composto da una sola persona che vive da sola e non condivide le spese con altri;
  • famiglia con figli minorenni in cui entrambi i genitori, (o il genitore ed il partner convivente) o l’unico genitore, abbiano svolto, nel periodo di riferimento della DURP, attività di lavoro con un reddito lordo di importo non inferiore a 10.000,00 euro ciascuno.

NOTA BENE
Valutazione del reddito e patrimonio: Le condizioni economiche verranno rilevate sulla base della dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP).

Quindi, se vorrà presentare una nuova domanda, sarà tenuto, contestualmente alla domanda, a presentare la dichiarazione DURP avvalendosi dei centri di assistenza fiscale (CAAF) e/o di quei patronati della provincia che effettuano questo tipo di servizio. Si richiederanno i redditi percepiti nell'anno 2016 e la situazione patrimoniale al 31 dicembre dell'anno immediatamente precedente a quello di presentazione della dichiarazione DURP.

La domanda può essere presentata:

  • presso tutti i patronati della Provincia, che sono di aiuto per la compilazione e provvederanno a trasmetterla all'Agenzia;
  • presso l'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico in via Canonico Michael Gamper 1 a Bolzano.

L'utilizzo del servizio è gratuito.

Art. 4 della legge regionale 25 luglio 1992, n. 7, e successive modifiche.

Requisiti dei figli:
Devono essere figli o persone equiparate della persona richiedente, del/della coniuge o del/della convivente. Questi devono convivere con il/la richiedente e risultare dal certificato di stato di famiglia dello stesso.

Sono considerati figli o persone equiparate: vedi assegno regionale al nucleo familiare.

Requisiti delle persone non autosufficienti:
Sono considerate disabili le persone riconosciute invalidi civili minorenni o con grado di invalidità pari o superiore al 74 %, nonché ciechi civili e sordi.
I contributi sono concessi per l’assistenza del/della coniuge, della persona con cui si è uniti civilmente, dei parenti fino al 4° grado, degli affini fino al 3° grado, del/della convivente di fatto presente nella certificazione anagrafica del/della richiedente e dei relativi parenti fino al 3° grado.
La persona non autosufficiente deve risultare sullo stesso stato di famiglia della/del richiedente od essere presso la stessa/lo stesso domiciliato.

A quanto ammonta il contributo?
È un contributo per pagamenti effettuati volontariamente in una cassa previdenziale per quei periodi nei quali non si svolge alcuna attività con copertura assicurativa e non viene percepito alcun trattamento pensionistico diretto.

Il rimborso è vincolato alle condizioni economiche (reddito e patrimonio) del nucleo familiare costituito dalla persona richiedente, dal coniuge o convivente e dai figli ed equiparati.

Ammontare del contributo annuale: 100% dei contributi assicurativi volontari versati fino ad un massimo di € 4.000,00. 

L’ammontare dei versamenti volontari dipende dalla relativa categoria professionale alla quale appartengono le persone assicurate ed è determinato dall’istituto assicurativo o previdenziale (p.es. INPS).

Il contributo può essere richiesto, per lo stesso periodo e nell’ambito dello stesso nucleo familiare, solamente da una persona.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 25/09/2017)

Ente competente

ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 83 19 Wolfgang Zippl
Fax: 0471 41 83 29
E-mail: aswe.asse@provincia.bz.it
PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/asse

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: dalle ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30 Uhr

Scadenze

Scadenza ordinaria è il 30 giugno di ogni anno.

La domanda per il contributo sugli arretrati deve essere presentata entro 60 giorni dalla scadenza della 1° rata.