Costituzione di una pensione complementare per casalinghe

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Contributo per persone casalinghe iscritte ad un fondo complementare, maggiorenni, non iscritte a forme di previdenza obbligatoria per effetto di lavoro autonomo o subordinato e non titolari di pensione diretta.

a) Casalinga:

Per persona casalinga si intende la persona che, all’interno del proprio nucleo familiare, svolge in modo diretto ed esclusivo l’attività inerente all’organizzazione e all’andamento della vita familiare provvedendo alla cura e all’educazione di figli minorenni o all’assistenza del coniuge/convivente o di altri familiari non autosufficienti.

Nel caso in cui la persona casalinga non abbia figli minorenni né familiari non autosufficienti, si può richiedere il contributo regionale se la persona richiedente ha compiuto 55 anni alla data di presentazione della domanda.

b) Residenza al momento della presentazione della domanda:

  • 5 anni di residenza in Regione Trentino-Alto Adige o
  • 15 anni in Regione Trentino-Alto Adige (anche con interruzioni), di cui almeno 1 anno ininterrottamente antecedente alla presentazione della domanda.

La domanda può essere presentata:

  • presso tutti i patronati della Provincia, che sono di aiuto per la compilazione e provvederanno a trasmetterla all'Agenzia;
  • presso l'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico in via Canonico Michael Gamper 1 a Bolzano.

NOTA BENE
Valutazione del reddito e patrimonio:

Le condizioni economiche verranno rilevate sulla base della dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP).

Quindi, se vorrà presentare una nuova domanda, sarà tenuto, contestualmente alla domanda, a presentare la dichiarazione DURP avvalendosi dei centri di assistenza fiscale (CAAF) e/o di quei patronati della provincia che effettuano questo tipo di servizio. Si richiederanno i redditi percepiti nell'anno 2015 e la situazione patrimoniale al 31 dicembre dell'anno immediatamente precedente a quello di presentazione della dichiarazione DURP.

L'utilizzo del servizio è gratuito.

  • Art. 6-bis della Legge regionale 25 luglio 1992, n. 7 e successive modifiche

A quanto ammonta il contributo?

Il contributo viene corrisposto in misura che varia dal 30%, 40% e 50% del versamento effettuato e non può superare € 500,00 annui per una durata massima di 10 anni. 

La situazione economica del nucleo familiare della persona richiedente non può superare i limiti di cui sotto:

Reddito massimo (inclusa valutazione del patrimonio) – per contributi anno 2016 e successivi

Numero    

persone

Scala di

equivalenza    

          50 %

               40 %

               30 %

1

1,00

0,00  - 16.000,00       

16.000,01 – 22.000,00         

22.000,01 –   30.000,00

2

1,57

0,00  - 25.120,00       

25.120,01 – 34.540,00         

34.540,01 –   47.100,00

3

2,04

0,00  - 32.640,00       

32.640,01 – 44.880,00         

44.880,01 –   61.200,00

4

2,46

0,00  - 39.360,00       

39.360,01 – 54.120,00         

54.120,01 –   73.800,00

5

2,85

0,00  - 45.600,00       

45.600,01 – 62.700,00         

62.700,01 –   85.500,00

6

3,20

0,00  - 51.200,00       

51.200,01 – 70.400,00         

70.400,01 –   96.000,00

7

3,55

0,00  - 56.800,00       

56.800,01 – 78.100,00         

78.100,01 – 106.500,00

Per ogni ulteriore persona la scala di equivalenza viene aumentata di 0,35.

La scala di equivalenza viene aumentata di 0,2 nel caso di:

  • qualora il nucleo familiare sia composto da una sola persona che vive da sola e non condivide le spese con altri;
  • famiglia con figli minorenni in cui entrambi i genitori, (o il genitore ed il partner convivente) o l’unico genitore, abbiano svolto, nel periodo di riferimento della DURP, attività di lavoro con un reddito lordo di importo non inferiore a 10.000,00 euro ciascuno.

Il contributo non è cumulabile con gli altri interventi previsti dalla Legge regionale n. 7/1992 e dalla Legge regionale n. 1/2005 e non è compatibile con la Legge Regionale n. 3/1993.

Il nucleo familiare è composto dal richiedente, dal coniuge o convivente, dai figli e dai soggetti a loro equiparati del richiedente, del coniuge o convivente. I figli ed equiparati devono essere conviventi e risultare dallo stato di famiglia del richiedente. Sono considerati figli o persone equiparate: vedi assegno regionale al nucleo familiare.

I contributi sono concessi per l’assistenza del/della coniuge, della persona con cui si è uniti civilmente, dei parenti fino al 4° grado, degli affini fino al 3° grado, del/della convivente di fatto presente nella certificazione anagrafica del/della richiedente e dei relativi parenti fino al 3° grado. La persona non autosufficiente deve risultare sullo stesso stato di famiglia della/del richiedente od essere presso la stessa/lo stesso domiciliato.

Sono considerati disabili i soggetti riconosciuti invalidi civili minorenni o con un grado di invalidità pari o superiore al 74%, nonché ciechi civili e sordi.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 25/09/2017)

Ente competente

ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 83 19 Wolfgang Zippl
Fax: 0471 41 83 29
E-mail: aswe.asse@provincia.bz.it
PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/asse

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

30.06.2017