Giustizia Riparativa – un nuovo modo di pensare la “Giustizia”

Descrizione generale

La risoluzione internazionale „UN Basic Principles on Restorative Justice“ definisce Giustizia Riparativa “Ogni procedimento in cui la vittima e il reo, nonché altri eventuali soggetti o comunità lesi da un reato, partecipano attivamente e insieme alla risoluzione delle questioni emerse dall’illecito, generalmente con l’aiuto di un facilitatore”. La Giustizia Riparativa deve risultare estranea a logiche sanzionatorie e retributive, superare la logica del castigo, della meritevolezza e della punizione, per aprirsi alla dimensione del risanamento della sofferenza e della riparazione degli effetti negativi implicati dall’evento criminoso.

  • attivazione del servizio tramite la Magistratura minorile
  • per la mediazione è necessario il consenso del minore autore di reato e della vittima

  • i professionisti, che all’interno dell’associazione „La Strada-Der Weg“ lavorano nell’ambito della Giustizia Riparativa, verificano e valutano, se ci siano le premesse per un’attivazione di un percorso di risanamento  

Nella Giustizia Riparativa il reato non è più visto come la violazione di una norma, ma come la violazione di una persona e delle relazioni interpersonali. Da questo discende l’obbligo di rimediare ai torti commessi.

Giustizia Retributiva

Giustizia Riparativa

ognuno viene punito in base alla gravità del reato

l’obiettivo è quello di risanare il male causato

il reato è la violazione di una norma

il reato è la violazione di una persona

il reato è al centro

la vittima è al centro

l’impostazione è formalistica ed è gestita da avvocati e magistrati

la vittima è coinvolta attivamente

la vittima ha un ruolo secondario (spesso gli si chiede di perdonare)

la centralità è delle persone e delle relazioni

il male viene retribuito con un male

il male viene riparato

l’offensore ha pagato attraverso la detenzione o astratti e indefiniti programmi di rieducazione

l’offensore ha l’occasione di prendere coscienza delle conseguenze che le sue azioni e può porvi rimedio attivamente

I tre progetti che all’associazione “La Strada-Der Weg” seguono la logica della Giustizia Riparativa:

  1. Mediazione scolastica: ragazzi infraquattordicenni segnalati dalla scuola alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni. Le vittime possono essere altri ragazzi, personale docente e non docente o la scuola. È un tipo di mediazione, in cui le parti sono strettamente interconnesse e condividono spazi ed obiettivi. L’obiettivo è il risanamento del conflitto e la riparazione del danno.
  2. Mediazione Penale Minorile: è la classica mediazione tra autore e vittima di un reato. Attiva un percorso di responsabilizzazione nei confronti delle parti in conflitto, di riconoscimento dell’altro e della collettività.
  3. Collaborazione con l’USSM: che ha l’obiettivo di sensibilizzare l’autore di reato sull’esistenza di una persona offesa, di costruire la consapevolezza dei danni e dell’offesa arrecata e di facilitare la disponibilità ad incontrare la persona offesa, oltre ad offrire ai ragazzi una possibilità concreta di riparazione tramite l’accordo tra istituzioni del volontariato: (ssociazione “La Strada-Der Weg”, Cooperativa sociale “Eureka”, Caritas, associazione “Volontarius”.

Altre informazioni:

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 05/02/2019)

Ente competente

Ufficio per la Tutela dei minori e l'inclusione sociale
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 82 33 Anja Reiterer
0471 41 82 31
Fax: 0471 41 82 49
E-mail: minoriinclusione@provincia.bz.it
PEC: kinderjugendinklusion.minoriinclusione@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/famiglia-sociale-comunita