Contributo per la copertura previdenziale dei periodi di cura ai familiari non autosufficienti

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Si tratta di un contributo che viene erogato a coloro che effettuano versamenti previdenziali volontari, anche presso un fondo di previdenza complementare, a copertura di periodi di astensione dal lavoro dedicati all'assistenza domiciliare di familiari gravemente non autosufficienti

Coloro che abbiano effettuato versamenti volontari alla propria cassa previdenziale in qualità di:

  1. lavoratori dipendenti,
  2. lavoratori autonomi e libero professionisti,
  3. iscritti alla Gestione Separata dell'INPS

Coloro che abbiano effettuato versamenti obbligatori alla propria cassa previdenziale in qualità di:

  1. lavoratori autonomi o libero professionisti e quindi si astengono parzialmente dal lavoro.

Coloro che abbiano effettuato versamenti in un fondo pensione complementare.

Per periodi di astensione dal lavoro si intendono i periodi

  1. in cui il richiedente lavoratore dipendente fruisce di un’aspettativa non retribuita senza assegni e senza copertura previdenziale o svolge attività lavorativa con contratto part-time;
  2. in cui il richiedente lavoratore autonomo o libero professionista si astiene dal lavoro, anche se per tali periodi è prevista l’iscrizione previdenziale obbligatoria;
  3. in cui il richiedente non svolge alcuna attività lavorativa e non risulta iscritto a forme previdenziali obbligatorie.

Sono esclusi i lavoratori dipendenti da pubbliche amministrazioni (a meno che non svolgano attivitá di lavoro part-time) ed i titolari di pensione diretta.

Residenza:

  • 5 anni di residenza in Regione Trentino-Alto Adige o
  • 15 anni in Regione Trentino-Alto Adige (anche con interruzioni), di cui almeno 1 anno ininterrottamente antecedente alla presentazione della domanda.

Il contributo per i versamenti volontari viene concesso dietro presentazione del modulo di domanda (richiesta di liquidazione- contributi volontari) nella quale il richiedente dichiara:

  1. di non aver svolto attività lavorativa durante il periodo di assistenza (es. casalinghe);
  2. di essersi astenuto totalmente dal lavoro, nel caso di lavoratori autonomi o libero professionisti;
  3. di aver richiesto aspettativa non retribuita senza assegni e senza copertura previdenziale per i fini previsti della legge, nel caso di lavoratori dipendenti.  

I richiedenti devono allegare copia dei versamenti previdenziali volontari effettuati e/o copia del saldo del proprio fondo pensione con un importo superiore a € 360,00.

Il contributo per i versamenti obbligatori viene concesso dietro presentazione del modulo di domanda (richiesta di liquidazione – contributi obbligatori), nella quale il richiedente lavoratore autonomo o libero professionista dichiara di essersi astenuto parzialmente dal lavoro per dedicarsi all’assistenza di familiari gravemente non autosufficienti. Nella domanda il richiedente deve allegare apposita documentazione attestante i versamenti previdenziali obbligatori effettuati e/o copia del saldo del proprio fondo pensione con un importo superiore a € 360,00.

Consegna richiesta:

Il modulo di richiesta può essere consegnato allo sportello dell'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico.

La richiesta può essere inoltrata anche attraverso i Patronati, che sono di aiuto nella compilazione e nella spedizione delle richieste stesse all'Agenzia.

L'uso del servizio è gratuito.

Art. 2 della legge regionale 18.2.2005, n. 1 e successive modifiche.

Il contributo è erogato per i periodi di astensione dal lavoro dedicati all’assistenza domiciliare dei parenti fino al quarto grado e degli affini fino al terzo grado del richiedente (e dei parenti entro il terzo grado del convivente del richiedente) gravemente non autosufficienti, cioè di coloro che sono stati inquadrati nel 2°, 3° o 4° livello assistenziale provinciale.

1.1 Il contributo viene erogato per l’assistenza di figli od equiparati minori di anni 5 disabili (con invalidità pari o superiore al 74%) e viene corrisposto fino ad un massimo di 7.000,00 € rapportati ad anno. In caso di iscrizione a strutture educative e centri diurni per disabili il contributo erogabile non può superare i 4.000,00 € rapportati ad anno.

Oltre il 5° anno, il contributo viene di regola corrisposto in misura pari al versamento effettuato e comunque in misura non superiore ad € 4.000,00 rapportati ad anno e fino al raggiungimento del requisito minimo per ottenere la pensione di vecchiaia o di anzianità.

1.2 Ai lavoratori autonomi ed ai liberi professionisti che versano il contributo previdenziale obbligatorio e quindi si astengono solo parzialmente dal lavoro, per dedicarsi all’assistenza di figli od equiparati disabili (minori di anni 5), il contributo massimo erogabile è pari a 6.300,00 € all’anno. Ai lavoratori autonomi che versano il contributo previdenziale obbligatorio e quindi si astengono solo parzialmente dal lavoro, per dedicarsi all’assistenza di familiari gravemente non autosufficienti (maggiori di 5 anni), il contributo massimo erogabile è pari a 3.600,00 € all’anno.

1.3 Il contributo viene concesso altresì nel caso in cui l’interessato per prestare le cure di cui sopra svolga un’attività lavorativa a tempo parziale con orario di lavoro fino al 70% di quello previsto dal contratto collettivo di riferimento per il tempo pieno. In questo caso il contributo in oggetto viene corrisposto ad integrazione dei versamenti contributivi dovuti e fino a concorrenza del 100% di quelli previsti dal medesimo contratto a tempo pieno e comunque in misura non superiore ad euro 2.000,00 rapportati ad anno.

Il contributo è compatibile con l’iscrizione a strutture educative e centri diurni per disabili.

Per uno stesso periodo e per uno stesso familiare assistito, la domanda può essere presentata solo da un richiedente.

L’assistenza deve essere diretta, personale, continua e ritenuta adeguata.

Versamenti

I contributi di cui ai punti 1.1 e 1.3 sono corrisposti a rimborso per i periodi in cui l’interessato non svolgeva alcuna attività lavorativa, o la svolge a tempo parziale sia a copertura di periodi di aspettativa per la cura di familiari non autosufficienti, senza assegni e senza contributi previdenziali, secondo quanto previsto dai rispettivi contratti collettivi. I contributi di cui al punto 1.2 sono corrisposti a rimborso per i periodi in cui il lavoratore autonomo o libero professionista si astiene parzialmente dal lavoro.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 09/10/2017)

Ente competente

ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 83 18 (Elisabeth Brichta)
Fax: 0471 41 83 29
E-mail: aswe.asse@provincia.bz.it
PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/asse

Orario d'ufficio:

Lunedí, martedì, mercoledí e venerdì dalle ore 9.00 fino alle ore 12.00

Giovedì dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 fino alle ore 17.30

Scadenze

Per i lavoratori dipendenti o casalinghe: entro il 31 ottobre di ogni anno successivo a quello contributivo per ottenere il sostegno sulla contribuzione volontaria o sul versamento nel fondo pensione complementare.

Entro 6 mesi dalla data di scadenza prevista per il pagamento degli arretrati stabilita dalla cassa che ha autorizzato il versamento del contributo volontario.

Per i lavoratori autonomi e libero professionisti: entro il 31 ottobre di ogni anno successivo a quello contributivo per ottenere il sostegno sulla contribuzione obbligatoria o sul versamento nel fondo pensione complementare.