Borsa di studio per alunni e alunne delle scuole elementari e medie, che alloggiano fuori dalla famiglia 2017/18

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Annualmente, la Provincia mette a disposizione borse di studio per gli alunni e le alunne frequentanti le scuole dell'obbligo in Alto Adige, i/le quali alloggiano fuori dalla famiglia. In base ai principi sanciti nella costituzione, le borse di studio sono concesse attraverso bandi di concorso pubblici, prendendo in considerazione la condizione economica del richiedente / della richiedente e dei genitori.

Chi può fare domanda?

  • Richiedenti che nell'anno scolastico 2017/18 frequentano una scuola dell'obbligo in Alto Adige ed alloggiano fuori famiglia o come alunni/alunne semiconvittori/semiconvittrici;
  • Richiedenti che hanno la residenza in un comune dell'Alto Adige oppure al momento della presentazione della domanda risultano solo domiciliati in un comune dell’Alto Adige per motivi di studio;
  • Richiedenti che appartengono ad una famiglia il cui reddito depurato nell'anno 2016 non supera l'importo di euro 25.000,00;
  • Richiedenti che nell'anno scolastico 2017/18 non beneficiano per lo stesso studio d'altre prestazioni finanziarie a carico d'istituzioni o d'enti pubblici o privati che usufruiscono di sovvenzioni pubbliche risp. di un posto alloggio già finanziato in un convitto altrimenti i/le richiedenti possono scegliere l'una o l'altra forma d'assistenza.

Quale reddito e quale patrimonio vengono presi in considerazione e come viene determinato il reddito depurato?

Per la determinazione della condizione economica disagiata vengono presi in considerazione il reddito dichiarato riferito all'anno 2016 ed il patrimonio presente alla data di presentazione della domanda di borsa di studio del/della richiedente e dei suoi genitori, anche se i genitori e il/la richiedente non risultano sullo stato di famiglia.

Se i genitori sono legalmente divorziati o separati, vengono presi in considerazione il reddito e il patrimonio del/della richiedente così come del genitore affidatario.

Se il genitore affidatario convive con un’altra persona in una situazione di famiglia di fatto da almeno il 31.05.2015, oppure al momento della domanda è coniugato con questa persona, indipendentemente dallo stato famiglia, si considerano anche il reddito ed il patrimonio di quest’ultima.

Il reddito ed il patrimonio dei genitori del/della richiedente non vengono presi in considerazione, se il/la richiedente:

  • è orfano/a di entrambi i genitori;
  • è coniugato/a, separato/a giudizialmente o divorziato/a;
  • ha figli conviventi a proprio carico;
  • se ricorre il caso, che il/la richiedente fino all’inizio della/del scuola/corso – anno scolastico 2017/18 -, ha svolto un’attività lavorativa per almeno 36 mesi (autonoma o dipendente) e nel predetto periodo ha percepito un reddito lordo complessivo di almeno euro 33.000,00. Non vengono presi in considerazione i periodi di disoccupazione.

Se il/la richiedente è orfano/a di entrambi i genitori viene considerato il suo reddito ed il suo patrimonio. Come pure viene considerato il reddito ed il patrimonio di colui/colei che esercita la potestà genitoriale, purché egli/ella debba provvedere al mantenimento del/della richiedente. Se il/la richiedente è orfano/a di un genitore, vengono considerati il suo reddito ed il suo patrimonio. Inoltre vengono considerati il reddito e il patrimonio del genitore o del/i tutore/i, se questo/i deve/devono provvedere al mantenimento del/della richiedente.

A quanto ammontano le borse di studio?

L'ammontare delle borse di studio varia tra euro 1.300,00 e euro 2.800,00 e viene determinato in base al reddito depurato (art. 9 del bando di concorso).

Le o i richiedenti semiconvittori/semiconvittrici che soddisfano le condizioni previste dall'articolo 10 del bando di concorso riceveranno soltanto il 70% delle borse di studio previste dall'articolo 9 del bando di concorso.

A cosa devo fare particolare attenzione?

I dati richiesti per la concessione di una borsa di studio vengono dichiarati dal padre, dalla madre o dal rappresentante legale sotto la propria responsabilità. L'Amministrazione Provinciale esegue specifici controlli a campione sulla veridicità delle dichiarazioni sul 6 % delle domande consegnate. Per questo motivo essa si riserva di richiedere ulteriori dati e documentazioni ai richiedenti.

Per l'uso del servizio non è richiesto di presentare ulteriori documenti.

L'uso del servizio è gratuito.

legge provinciale n. 7/1974

(Ultimo aggiornamento del servizio: 15/06/2017)

Ente competente

40.1. Ufficio Assistenza scolastica
Palazzo 7, via Andreas Hofer 18, 39100 Bolzano
Telefono: 0471412924
0471412925
0471413305
Fax: 0471412909
E-mail: assistenza.scolastica@provincia.bz.it
PEC: schulfuersorge.assistenzascolastica@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/diritto-allo-studio/

Orario d'ufficio:

lun, mar, mer, ven 9-12

gio 8.30-13 e 14-17.30

Scadenze

Giovedì, 21 settembre 2017