Prenotazione per: Richiesta della conversione della patente di guida rilasciata da uno Stato NON appartenente all’Unione Europea

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

A causa dell'attuale situazione di emergenza sanitaria (Covid-19), l'accesso allo sportello della ripartizione mobilità è possibile solo con prenotazione. Per effettuare la prenotazione è necessario uno SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) oppure la carta dei servizi (scheda codice fiscale) attivata. Nella sezione di aiuto in myCIVIS trova informazioni a riguardo.

I titolari di patenti di guida rilasciata da uno Stato non appartenente all'Unione Europea (UE) o allo Spazio Economico Europeo (SEE) possono guidare in Italia veicoli previsti nella patente posseduta a condizione che:

  • non siano residenti in Italia da oltre un anno;
  • siano in possesso di patente nazionale conforme alle convenzioni internazionali a cui l'Italia abbia aderito.
     

I titolari di patente di guida rilasciata da uno Stato non appartenente all'Unione Europea (UE) o allo Spazio Economico Europeo (SEE) possono convertire la propria patente in patente italiana a condizione che:

  • esista specifico accordo bilaterale tra Italia e Stato estero;
  • la patente estera sia in corso di validità;
  • il titolare abbia acquisito residenza anagrafica in Italia;
  • la patente estera sia stata conseguita prima dell'acquisizione della residenza in Italia;
  • il titolare sia in possesso dei requisiti psicofisici e morali.

Non è possibile convertire una patente di guida comunitaria, derivante da una patente rilasciata da Stati extra UE o extra SEE con i quali l'Italia non ha concluso intese bilaterali.

Dove?

La richiesta può essere presentata presso il Servizio sportello della Ripartizione mobilità, Bolzano, via Renon n. 12 (presso l'edificio della funivia del Renon), oppure presso uno studio di consulenza di pratiche automobilistiche/autoscuola.

  • patente extracomunitaria originale in corso di validità in visione e relativa fotocopia;
  • traduzione della patente estera in originale che può essere effettuata: dalla rappresentanza diplomatica italiana nel paese che ha rilasciato la patente; dalla rappresentanza diplomatica in Italia del Paese che ha rilasciato la patente (la firma dell'Autorità Consolare deve essere legalizzata presso il Commissariato del Governo di Bolzano; da un traduttore ufficiale abilitato o da un cittadino italiano o straniero che si assuma la responsabilità di effettuare una traduzione asseverata mediante giuramento davanti ad un notaio o giudice di pace);
  • attestazione di autenticità della patente straniera in originale, rilasciata dalla rappresentanza diplomatica italiana nello Stato che ha rilasciato la patente, oppure dal Consolato o dall’Ambasciata in Italia dello Stato che ha rilasciato la patente. La firma dell’autorità Consolare deve essere legalizzata presso il Commissariato del Governo di Bolzano;
  • certificato medico originale in bollo e con foto autenticata dall'ufficiale sanitario, rilasciato in data non anteriore a tre mesi;
  • documento d’identità originale ed in corso di validità;
  • codice fiscale (tessera sanitaria);
  • 2 foto formato tessera a capo scoperto, identiche e recenti (non più vecchie di sei mesi), con sfondo chiaro su carta fotografica, firmate sul retro, di cui una autenticata (se l’interessato/a si presenta personalmente allo sportello, l’autenticazione viene fatta direttamente dal/la funzionario/a allo sportello);
  • dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ai sensi dell’articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 contenente i dati relativi alla patente comunitaria nonché la data del primo Comune di residenza in Italia, vedi modulistica allegati;
  • cittadini non comunitari devono esibire la carta oppure il permesso di soggiorno in corso di validità. Qualora fosse scaduto è richiesta anche l'attestazione postale di rinnovo dello stesso in originale.

Ulteriori informazioni inerenti agli stati esteri: http://www.esteri.it/MAE/IT

  •  € 42,20

Si può pagare direttamente allo sportello in contanti, con bancomat o carta di credito.

articolo 136 del Codice della strada, decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285.

A seguito della richiesta di conversione della patente estera viene rilasciato un permesso provvisorio di guida con una validità di 40 giorni. La patente estera non viene ritirata all'atto della presentazione dell'istanza di conversione, ma lasciata al conducente, che dovrà esibirla unitamente all'apposita ricevuta.

Fa eccezione il caso in cui la patente da convertire sia già in possesso dell'Ufficio Patenti, in quanto trasmessa dalla prefettura o dall'autorità di Polizia: in tale ipotesi la patente estera resterà agli atti dell'Ufficio Patenti fino al completamento della procedura di conversione.

La patente estera in originale sarà ritirata all'atto della consegna del documento italiano, ottenuto per conversione, per essere poi restituita all'autorità dello Stato che l'aveva rilasciata.  In assenza della patente estera, perché, ad esempio, smarrita o sottratta nel frattempo, il documento italiano non potrà essere consegnato.

La documentazione prevista per la conversione delle patenti rilasciate da Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera è la stessa come prevista per quella degli Stati Comunitari.  Per la circolazione invece vale la stessa normativa come quella per gli Stati NON appartenenti all'Unione Europea

(Ultimo aggiornamento del servizio: 14/05/2020)

Ente competente

38.0.1. Servizio sportello ripartizione mobilità
via Renon 12, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 35 20
0471 41 35 21
E-mail: sportello.mobilita@provincia.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Servizio Sportello della Ripartizione Mobilità, Bolzano, via Renon n. 12 (presso l'edificio funivia del Renon)    

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 08.30 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 -  16.00 (continuato)

Scadenze

La circolazione in Italia con una patente rilasciata da Stato extra UE/SEE da parte di persona residente sul territorio nazionale è ammessa al massimo per un anno dalla data di acquisizione della residenza anagrafica in Italia. Oltre tale termine, il conducente, per poter continuare a circolare in Italia con veicoli che richiedono la patente di guida, deve munirsi di una patente italiana.

Importante: se la persona, titolare della patente extracomunitaria è residente in Italia da più di 4 anni, prima di ottenere la patente italiana verrà disposto e notificato un provvedimento di revisione (teoria e pratica).