Esame di consulente per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Consulenti per la sicurezza dei trasporti di merci pericolose devono superare un esame per i gruppi di merci e modalità di trasporto che vogliono trattare nel loro lavoro. In Italia l'esame è diviso nelle seguenti modalità e classi:

modalità:

  • Strada (gomma)
  • Ferrovia
  • via navigabili (solo in Piemonte e valle d'Aosta)

classi:

  • Classe 1 Materiali e sostanze esplosive
  • Classe 2 Gas
  • Classe 3 Liquidi infiammabili
  • Classe 4.1 Materie solide infiammabili e auto reattive
  • Classe 4.2 Sostanze soggette ad auto combustione
  • Classe 4.3 Sostanze che, a contatto con l'acqua, sprigionano gas infiammabili
  • Classe 5.1 Sostanze ossidanti
  • Classe 5.2 Perossidi organici
  • Classe 6.1 Sostanze tossiche
  • Classe 6.2 Prodotti infettivi
  • Classe 7 Materiali radioattivi
  • Classe 8 Materiali corrosivi
  • Classe 9 Materiali con pericolosità varia e pericolosi per l'ambiente

le classi 3-6 e 8-9 nell'esame formano un gruppo. Un candidato può svolgere l'esame anche limitato ai Prodotti petroliferi (UN 1202, UN 1203 e UN 1223).

L'esame per vie navigabili non può essere sostenuto presso questa commissione d'esame.

L’esame si compone di due parti.

Nella prima parte vengono formulate domande con risposta a scelta multipla sui seguenti temi:

1. Domande generali

  • Compiti e diritti degli incaricati al trasporto di merci pericolose
  • Contratto ADR/RID
  • Categorie di pericolo
  • Tabelle di avviso e di pericolo
  • Modi di imballo e descrizioni
  • Combinazione di diverse merci pericolose
  • Disposizioni legali per gli incaricati al trasporto di merci pericolose

2. Domande sulle modalità di trasporto

  • Trasporto ferroviario
  • Trasporto stradale

3. Domande sulle classi

Queste domande e la loro durata variano a seconda delle classi che si sono scelte per l’esame.

Nella seconda parte si deve analizzare un caso pratico (studio del caso)

L’attestato conseguito è valido in tutta l’Unione europea e deve essere rinnovato entro il quinto anno.

Il candidato non può essere iscrittto contamporaneamente in due esami in provincie diversi.

Si consiglia di partecipare ad un corso di preparazione non obligatorio.

  • Domanda esame
  • attestato di pagamento imposta di bollo
  • attestato di pagamento diritti di segreteria

  • Euro 123,95 (diritti d'esame) da versare sul  c/c postale n. 273391 intestato alla Provincia Autonoma di Bolzano - Servizio di Tesoreria, con causale diritti d’esame CPS.
    Nel caso si tratti di integrazione seconda modalità ovvero più specializzazioni ovvero di domanda di rinnovo quinquennale del certificato il versamento sarà di Euro 103,29
  • Euro 16,00 da versare sul c/c postale n. 4028 intestato a Dipartimento dei Trasporti terrestri; con causale imposta di bollo

Chi ha superato l'esame deve pagare i seguenti importi per il rilascio dell'attestato:

  • Euro 5,16 (diritti per il rilascio dell'attesto) da versare sul c/c postale n. 273391 intestato alla Provincia Autonoma di Bolzano - Servizio di Tesoreria; con causale diritti d’esame CPS.
  • Euro 16,00 da versare sul c/c postale n. 4028 intestato a Dipartimento dei Trasporti terrestri; con causale imposta di bollo

Questi importi possono anche essere pagati assieme ai primi prima dell'esame (EUro 129,11 oppure Euro 108,45 e Euro 32,00).

  • Decreto legislativo 4 febbraio 2000, n. 40
  • decreto del ministro dei trasporti e della navigazione 27 settembre 2000

(Ultimo aggiornamento del servizio: 13/11/2018)

Ente competente

Ufficio Patenti
Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 54 00
0471 41 54 01
Fax: 0471 41 54 54
E-mail: fuehrerscheine.patenti@provincia.bz.it
PEC: fuehrerscheine.patenti@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/mobilita/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

Il prossimo esame si terrà in maggio 2010, eventuali domande dovrebbero pervenire entro il 15. Aprile 2010.