Deroga dal divieto di sorvolo in zone sensibili

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Per tutelare l’ambiente naturale e la sua difesa dall’inquinamento acustico è vietato decollare, atterrare e sorvolare con velivoli a motore anche per volo da diporto o sportivo determinate zone del territorio provinciale e precisamente

  1. A quote inferiori a metri 500 dal suolo i parchi naturali e le zone nell’ambito di piani paesaggistici intercomunali;
  2. Zone sottoposte a vincolo paesaggistico e le zone site ad altitudine superiore a 1600 metri sul livello del mare;
  3. il Parco Nazionale dello Stelvio;
  4. la conca di Bolzano nelle fasce orarie notturne e pomeridiane precisamente da lunedì a venerdì prima delle 7 e tra le 13 e le ore 15 e dopo il tramonto e per il sabato e le domeniche ed i giorni festivi prima delle ore 9.00 e dopo le ore 13 (limitatamente ai voli turistici, ai voli di esercitazione, ai voli pubblicitari, ai voli da diporto o sportivi ed i voli per il traino di alianti). 

Tali divieti non si applicano a:

  • servizi aerei delle Forze armate e di polizia;
  • servizi di trasporto di linea;
  • servizi della protezione civile e del soccorso alpino e sanitario;
  • servizi di trasporto materiale;
  • voli effettuati su incarico di strutture organizzative provinciali per fini istituzionali e nelle zone di traffico aeroportuale

Con regolamento la giunta provinciale ha introdotto delle deroghe a tali divieti, fermo restando che non sono mai consentiti voli a scopi pubblicitari, promozionali o commerciali per singole aziende, e voli per l’eliski.

Imprese o persone che esercitanno l'attività di volo possono communicare un volo in deroga dal divieto solo se sono iniziative di fondato interesse pubblico e cioè:

  1. voli aventi finalità scientifiche, di ricerca o di studio (lettera a);
  2. voli aventi finalità protocollari, se l'impiego dell’aeromobile è irrinunciabile o le alternative a disposizione sono troppo onerose (lettera b);
  3. trasporto di persone per l’esecuzione di sopralluoghi nell’ambito di lavori di manutenzione di strutture tecniche e di lavori autorizzati nonché trasporto di persone e materiali al cantiere autorizzato, se l'impiego dell’aeromobile è irrinunciabile o le alternative a disposizione sono  troppo onerose (lettera c);
  4. voli per riprese aeree per attività giornalistiche da parte di reti radiofoniche e televisive relative all’esecuzione di manifestazioni di massa, anche a carattere sportivo, ovvero riprese per trasmissioni a carattere culturale di interesse pubblico e/o turistico (lettera d);
  5. voli con finalità di addestramento (lettera e);
  6. voli per riprese cinematografiche di film a soggetto in cooperazione o con il sostegno della Provincia (lettera f);
  7. voli di rifornimento per rifugi e baite(lettera g).
  • voli che attraversano i corridoi di volo sono da communicare ma non serve giustificare il volo.

Nella denuncia sono indicati:

  1. il tipo di aeromobile;
  2. le generalità del proprietario o della proprietaria dell'aeromobile e del o della titolare della licenza di volo;
  3. le generalità dei piloti o delle pilote;
  4. lo scopo del volo;
  5. l’area di decollo e atterraggio;
  6. l’ora di decollo e atterraggio;
  7. la rotta prevista.

Se i voli in deroga rigardano i motivi a), b), c), d), f) e g) va allegata una copia dell'incarico. Se il volo riguarda il motivo e) la scuola di volo dichiare che l'alunno deve esrcitare l'attività di volo in montagna.

Se il volo riguarde la lettera f) si allega anche la conferma di un'ufficio provinciale o del ente che promuove i film in Alto Adige che il il film è supportato oppure sostenuto questo rigurda anche riprese delle categorie docufiction e docu-drama.

La Ripartizione provinciale Mobilità può richiedere in ogni momento ulteriori documenti.

La denuncia deve essere mandata all'uficio 38.1 e all'ispettorato forestale come all'ufficio Parchi naturali (se il volo tocca un parco naturale). I contatti degli ispettorati forestali si trovano sotto www.provincia.bz.it/foreste/amministrazione. Lufficio Parchi naturali sotto www.provincia.bz.it/natura-ambiente/contatti.asp e l'ufficio 38.1 sotto www.provincia.bz.it/turismo-mobilita/contatti.asp.

In caso di atterraggi programmati è obbligatorio chiedere il permesso al proprietario del terreno.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 25/10/2019)

Ente competente

Ufficio Ferrovie e trasporto aereo
Palazzo 3b, Piazza Silvius Magnago 3, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 46 40
Fax: 0471 41 46 59
E-mail: trasporti@provincia.bz.it
PEC: transport.trasporti@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/agricoltura-foreste/servizio-forestale-forestali/ser… Ispettorati forestali
http://www.provincia.bz.it/natura-ambiente/contatti.asp?orga_orgaid=852 Ufficio Parchi naturali

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, ore 14.00 - 17.30

Scadenze

Il volo in deroga dal divieto deve essere denunciato almeno 24 ore (considerando i giorni di lavoro) prima dell’effettuazione del volo. Le 24 ore vanno calcolate tenendo conto dell’apertura degli uffici provinciali, affinché gli stessi abbiano a disposizione almeno un giorno lavorativo per i necessari accertamenti.