Autorizzazione al conferimento e trattamento di rifiuti presso impianti di depurazione di acque reflue urbane

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

L'Agenzia provinciale per l'ambiente può autorizzare il gestore dell'impianto di depurazione delle acque reflue urbane ad accettare, nei limiti della capacità residua di trattamento dell'impianto, i rifiuti costituiti da acque reflue, provenienti dalla provincia di Bolzano.

Per l'uso del servizio non valgono presupposti d'accesso.

Vedi la sezione "Modulistica e allegati"

La domanda va corredata di una marca da bollo da 16,00 Euro, salvo i casi di esenzione previsti dalla legge. Anche per il rilascio del provvedimento finale è previsto il pagamento dell’imposta di bollo.

L’imposta di bollo può essere assolta indicando nella domanda (nell’apposito spazio) il numero identificativo e la data della marca da bollo, oppure utilizzando il modello F23 che è da allegare, scansionato, alla domanda (CODICE TRIBUTO = 456T; UFFICIO O ENTE = TBD).

Per tutti gli atti e provvedimenti amministrativi rilasciati per via telematica, l'imposta di bollo è dovuta nella misura forfettaria di 16,00 Euro, a prescindere dal numero dei fogli (comma 591, Legge di Stabilità n. 147/2013).

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 03/01/2018)

Ente competente

29.4. Ufficio Tutela acque
Palazzo 9, via Amba Alagi 35, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 18 61
0471 41 18 62
Fax: 0471 41 18 79
E-mail: tutela.acque@provincia.bz.it
PEC: gewaesserschutz.tutelaacque@pec.prov.bz.it
Website: http://ambiente.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedí, martedí, mercoledí, venerdí: ore 9.00 - 12.00
Giovedí: ore 9.00 - 12.00, ore 14.00 - 17.00

Scadenze

Entro 30 gg. per i conferimenti previsti dalla Legge provinciale 18.06.2002, n. 8 all´art. 42 comma 2 alle lettere b “acque reflue industriali che rispettano i valori limite fissati per lo scarico in rete fognaria” e e “materiali derivanti dal trattamento di acque reflue urbane destinati a subire un'ulteriore fase di trattamento prima di essere riutilizzati o smaltiti”.