Contributo per la costituzione di una pensione complementare dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni e dei loro familiari coadiuvanti

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Si tratta di un contributo per coltivatori diretti, mezzadri e coloni e per i loro familiari coadiuvanti iscritti negli elenchi del servizio contributi agricoli unificati (ex-Scau) nell'anno di riferimento (ossia l’anno antecedente a quello di presentazione della domanda). Il contributo spetta previa dimostrazione di aver effettuato, nell'anno di riferimento del contributo stesso, versamenti a proprio carico in una delle forme pensionistiche complementari disciplinate dal decreto legislativo n. 252/2005 e successive modificazioni.

● L'azienda agricola è un'azienda zootecnica che si trovi in condizioni particolarmente sfavorite, cioè:

  1. almeno 50 punti di svantaggio, stabiliti secondo le norme vigenti ai fini dello sviluppo agricolo delle zone montane, 
  2. superficie di frutteto o vigneto non superiore a 3 ettari,
  3. almeno 1 e non più di 40 unità di bestiame adulto,
  4. un reddito lordo extra-agricolo del titolare e degli eventuali familiari attivi non superiore a € 22.000,00 (sono esclusi dal reddito complessivo lordo il reddito agrario e dominicale nell'ambito dell'attività agricola, il reddito da assicurazione previdenziale dei coltivatori diretti, il reddito da attività secondo art. 2135 del codice civile).

Per i punti 1 e 2 si considera la situazione al 1 novembre dell'anno di riferimento (ossia l’anno antecedente a quello di presentazione della domanda). Per il punto 3 va indicato il valore medio di unità di bestiame adulto nell’anno di riferimento. Per il punto 4 va indicato il reddito conseguito nel secondo anno precedente rispetto all'anno della presentazione della domanda. 

● Versamento di almeno € 500,00 in un fondo pensionistico complementare nell'anno di riferimento.

La domanda può essere presentata:

  • presso tutti i Patronati della Provincia che sono di aiuto per la compilazione e provvederanno a trasmetterla all'Agenzia;
  • presso l'Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico in via Canonico Michael Gamper 1 a Bolzano.

L'uso del servizio è gratuito.

Legge Regionale 25 luglio 1992, n. 7 - art. 6-ter e successive modifiche

Decreto del Presidente della Regione 4 giugno 2008, n. 3/L

Decreto del Presidente della Provincia 16 maggio 2017, n. 18

A quanto ammonta il contributo?
Il contributo è pari ad € 500,00 all'anno se l'iscrizione negli elenchi del servizio contributi agricoli unificati (ex-Scau) è per tutto l'anno. Se l'iscrizione è per un periodo più breve, il contributo diminuisce in modo corrispondente (esempio: se vi è un'iscrizione di 2 mesi, il contributo è pari a € 83,33, vale a dire 2/12 di € 500,00).
Il contributo spetta per un massimo di 10 anni e viene versato direttamente alla forma pensionistica complementare cui risulta iscritto/a il/la beneficiario/a.

Graduatoria in caso di insufficienza delle risorse finanziarie
Per il presente contributo è prevista una spesa complessiva annua. Qualora l’importo massimo della spesa annua non fosse sufficiente per erogare il contributo a tutti i richiedenti, ASSE provvede a stilare una graduatoria. Le aziende zootecniche con un maggior numero di punti di svantaggio hanno la priorità. A parità di punti di svantaggio, è data la priorità alla persona richiedente anagraficamente più anziana. A parità dei due criteri sopra elencati è data la priorità alla persona richiedente che risulti aver versato l’importo più elevato nel fondo pensione complementare.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 26/03/2018)

Ente competente

ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 418319 Wolfgang Zippl
Fax: 0471 41 83 29
E-mail: aswe.asse@provincia.bz.it
PEC: aswe.asse@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/asse

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì e venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00, e 14.00 - 17.30

Scadenze

Entro il 30 settembre dell'anno successivo a quello in cui sono stati effettuati i versamenti nel fondo pensione complementare.