Interventi di recupero edilizio privato - anticipazione delle detrazioni fiscali

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Con deliberazione della Giunta Provinciale n. 1016 del 26/11/2019, la presentazione delle domande di ammissione al finanziamento, come anticipazione delle detrazioni fiscali per interventi di recupero edilizio privato, è sospesa con effetto dall’01/01/2020.

Le domande presentate entro il termine del 31/12/2019 sono ammesse in base alla normativa vigente ed esclusivamente per le spese sostenute entro il 2019.

Per le domande presentate entro il 31/12/2019, qualora i lavori non siano terminati entro il 2019 e parte delle spese sia sostenuta nel corso del 2020, anche tali spese possono essere riconosciute per quantificare l'ammontare del finanziamento.

Chi può presentare domanda?

Possono presentare domanda le persone fisiche che siano in possesso dei seguenti requisiti:

1) siano piene ed esclusive proprietarie o usufruttuarie dell’abitazione, situata in provincia di Bolzano, nella quale sono eseguiti i lavori di ristrutturazione;

2) abbiano la residenza o posto di lavoro da almeno 5 anni in provincia di Bolzano;

3) abbiano la residenza anagrafica nell’abitazione di cui sopra o spostino la residenza nell'abitazione entro 6 mesi dall'ultimazione dei lavori.

I requisiti di cui ai punti 1) e 2) devono essere posseduti al momento della presentazione della domanda.

Se l’abitazione è di proprietà di più persone, l’anticipazione sulle detrazioni fiscali può essere richiesta solo se tutti i comproprietari hanno i requisiti sopra elencati e se la domanda viene firmata da tutti i comproprietari.

Inoltre sono ammessi i condomini situati in Alto Adige che effettuano lavori e sostengono le spese, sulle parti comuni degli immobili, nell'anno 2017 (valido solo per le opere edili che continuano nell'anno successivo 2018), 2018 e 2019.

Per quali abitazioni si può presentare domanda?

L’appartamento deve essere posseduto come prima casa ed essere di proprietà del richiedente/della richiedente. Deve appartenere ad una delle seguenti categorie catastali:

A/1 – abitazione di tipo signorile

A/2 – abitazione di tipo civile

A/3 – abitazione di tipo economico

A/4 – abitazione di tipo popolare

A/5 – abitazione di tipo ultrapopolare

A/6 – abitazione di tipo rurale

Per la presentazione della domanda:

1. Modulo di domanda compilato (vedi prestampato)

2. Copia di un documento di identità di tutte le persone che firmano la domanda

3. Certificato di attribuzione del codice fiscale del condominio (nel caso in cui la domanda viene presentata dal condominio)

4. Tabella millesimale (nel caso in cui la domanda viene presentata dal condominio) 

5. Dichiarazione di un tecnico iscritto all’albo relativa all’ammontare della spesa sostenuta per i lavori già realizzati, rispettivamente della spesa preventivata per i lavori da eseguire e pagare nel 2017, 2018 e 2019 (vedi prestampato) 

6. Solo se la proprietà non è stata ancora intavolata: copia del contratto di donazione o di compravendita con il decreto tavolare

Per l'erogazione del finanziamento:

Per la liquidazione del finanziamento è necessario consegnare le dichiarazioni dei redditi dalle quali risulti l’ammontare delle detrazioni fiscali riferite agli anni 2014, 2015, 2016, 2017, 2018 e 2019 e la comunicazione delle coordinate bancarie e delega d'incasso. Inoltre deve essere stipulato un contratto di mutuo con la  provincia autonoma di Bolzano.

Per il condominio va presentata la documentazione fiscale attestante l'importo delle spese sostenute, con relativa dichiarazione dell'amministratore e delibera dell'assemblea condominiale che autorizzi l'amministratore alla stipula del mutuo. 

Per il pagamento anticipato deve essere presentata una fideiussione bancaria di importo pari a quello del finanziamento concesso e la comunicazione delle coordinate bancarie e delega d'incasso

La restituzione della fideiussione bancaria avviene dopo la stipula e la registrazione del contratto di mutuo.

Marca da bollo da Euro 16,00 per la presentazione della domanda.

Prima del pagamento ordinario viene stipulato tra il richiedente e la provincia autonoma di Bolzano un contratto di mutuo di importo pari all'ammontare delle detrazioni fiscali risultanti dalla dichiarazione dei redditi.

Le spese di registro pari al 3% dell’importo mutuato e le marche da bollo necessarie per la registrazione sono a carico del richiedente. In caso di pagamento ordinario deve essere firmato inoltre un atto di quietanza. Per la registrazione è dovuta un’imposta dello 0,5% dell’importo mutuato.

- Art. 78-ter della legge provinciale del 17 dicembre 1998, n.13

- Delibera della Giunta provinciale n. 691 del 10.06.2014, modificata con delibera n. 1436 del 02.12.2014 e delibera n. 523 del 17.05.2016

- Delibera della Giunta provinciale n.   863 del 28.07.2015

- Delibera della Giunta provinciale n.   448 del 18.04.2017

- Delibera della Giunta provinciale n.   342 del 17.04.2018

- Delibera della Giunta provinciale n.   604 del 16.07.2019 

- Delibera della Giunta provinciale n. 1016 del 26.11.2019 

- Art. 16-bis Decreto del presidente della repubblica n. 917 del 22.12.1986 (testo unico delle imposte sui redditi)

Il finanziamento si riferisce alle spese per lavori di risanamento sostenute (bonifici effettuati) o da sostenere nel 2017 (valido solo per le opere edili che continuano nell'anno successivo 2018), 2018 e 2019.

Prima di richiedere l’anticipazione, il richiedente si deve informare presso l’agenzia delle entrate, il proprio commercialista o CAAF se ha diritto alla detrazione fiscale, per quali lavori e in che misura.

La Provincia autonoma di Bolzano concede un mutuo senza interessi, da restituire in 10 anni, di importo pari a quello della detrazione complessiva prevista ai sensi della legge statale.

Sono considerate le spese per lavori di ristrutturazione di cui all’articolo 16-bis del decreto del presidente della repubblica n. 917 del 22.12.86 (testo unico delle imposte sui redditi), per le quali il richiedente intende usufruire della detrazione fiscale del 50% nel 2017, nel 2018 e nel 2019.

Importo massimo della spesa ammessa: 96.000,00 Euro per unità immobiliare

Sono escluse dal finanziamento le spese per gli interventi edilizi finalizzati al risparmio energetico su edifici esistenti di cui all’articolo 1, commi da 344 a 349, della legge del 27.12.2006 , n. 296, per i quali ai sensi del decreto legislativo del 30.5.2008, n.115 oltre le agevolazioni statali non sono ammesse altre agevolazioni da parte di altri enti.

Sono escluse dal finanziamento anche le spese per la ristrutturazione di parti comuni, per le pertinenze dell’abitazione principale e per l’acquisto di mobili.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 02/01/2020)

Ente competente

Ufficio Promozione dell'edilizia agevolata
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 87 40
Fax: 0471 41 87 59
E-mail: promozione.edilizia.agevolata@provincia.bz.it
PEC: wohnbaufoerderung.promozioneedilizia@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Scadenze

La presentazione delle domande è sospesa dal 1° gennaio 2020.