Agevolazione all'economia - Internazionalizzazione a partire dal 01/01/2019

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

A partire dall’1° gennaio 2019 le imprese iscritte nel registro delle imprese della Camera di Commercio di Bolzano e che svolgono un’attività artigianale, industriale, commerciale o di servizio in provincia di Bolzano possono accedere alle agevolazioni per l’internazionalizzazione.

Sono esclusi dalle agevolazioni:

- il settore del turismo;
- le attività di cui al codice 47.8 “Commercio al dettaglio ambulante” della classificazione ATECO 2007;
- i liberi professionisti e i lavoratori autonomi;
- le imprese che svolgono in via prevalente attività finanziarie e assicurative nonché le imprese che svolgono in via prevalente attività immobiliari;
- le imprese che in provincia di Bolzano hanno solo delle unità amministrative, un domicilio o un deposito per la vendita dei propri prodotti con un numero limitato di addetti rispetto al totale degli addetti impiegati dall’impresa.

I contributi sono concessi alle piccole e medie imprese quale agevolazione in esenzione di cui al regolamento (UE) n. 651/2014 ed alle grandi imprese quale aiuto “deminimis” di cui al regolamento (UE) n. 1407/2013.

È ammessa la presentazione di una domanda di contributo all’anno. La domanda deve essere trasmessa in formato PDF, in un’unica comunicazione PEC, alla casella di posta elettronica certificata dell’ufficio provinciale competente per l’attività prevalente.

Alla domanda devono essere allegati i preventivi di spesa oppure una distinta dettagliata delle spese relative ai costi ammissibili.

Eventuali spese non ammissibili devono essere dettagliatamente elencate e quantificate, pena la decurtazione forfettaria delle stesse nella misura del 30 % calcolato sull’importo della spesa da dettagliare.

Termine di presentazione: 30 settembre dell’anno di realizzazione o di avvio dell’iniziativa.

La domanda di contributo deve essere presentata prima dell’avvio della relativa iniziativa. L’assunzione di ogni atto di impegno giuridicamente vincolante che renda irreversibile l’iniziativa da parte del richiedente nonché l’emissione di documenti di spesa, anche solo parziali, come fatture di acconto, contratti preliminari ecc., oppure il pagamento di acconti, caparre o simili in data anteriore a quella di presentazione della domanda determinano l’esclusione dall’agevolazione dell’intera iniziativa a cui si riferiscono.

Nella domanda di contributo va dichiarato che per le medesime iniziative e spese non è stata presentata domanda di agevolazione ad altri enti o istituzioni pubbliche.

Presentazione domanda: Modulo

Approvazione e liquidazione agevolazione: Modulo 

La domanda deve essere provvista di marca da bollo da 16,00 €.

Iniziative agevolabili:

le seguenti iniziative strettamente attinenti all’attività svolta dalle imprese e che hanno una ricaduta diretta sulle stesse:

  • la partecipazione a fiere fuori provincia di Bolzano;
  • la partecipazione alle seguenti fiere che si svolgono in Alto Adige: Alpitec, Prowinter, Klimahouse, Interpoma, Agrialp, Agridirect, Hotel, Tipworld, Civilprotec e MOCO.

Iniziative non agevolabili:

  • la partecipazione a fiere ed esposizioni locali, mostre mercato e sagre paesane finalizzate prevalentemente all’attività di vendita diretta di prodotti e servizi;
  • nel caso di attività di commercio al dettaglio la partecipazione a fiere finalizzate alla sola vendita di prodotti al consumatore finale.

Spese ammissibili:

  • le spese per l’affitto dell’area;
  • i costi per il noleggio dello stand;
  • i costi di installazione dello stand;
  • le quote di iscrizione e partecipazione.

Spese non ammissibili:

  • i costi di partecipazione allo stand comune dell’IDM;
  • le spese in economia e i costi del personale interno dell’azienda;
  • le spese relative alla fornitura di servizi fra coniugi, fra parenti in linea retta entro il terzo grado, fra società associate o collegate nonché fra una società e i propri soci o amministratori, ovvero fra società costituite dagli stessi soci;
  • tutte le spese non rientranti come spese ammissibili di cui sopra.

Limite minimo di spesa per anno di imputazione: 2.000,00 euro
Limite massimo di spesa per anno di imputazione: 300.000,00 euro

Misura dei contributi:

50% per le prime due partecipazioni alla stessa fiera;
25% per la partecipazione alle stesse fiere, successive alle prime due;
50% per la terza partecipazione alla stessa fiera qualora l’impresa richiedente coordini con un’altra impresa la prima partecipazione di quest’ultima alla medesima fiera.

La concessione del contributo è disposta con decreto della direttrice di ripartizione competente.

La rendicontazione del contributo avviene secondo le modalità predisposte nei rispettivi criteri vigenti.

Si fa comunque presente che se la spesa effettivamente sostenuta non raggiunge almeno l’80 % di quella ammessa in sede di concessione, l’impresa è esclusa nei due anni successivi a quello di inoltro della domanda di contributo. È fatto salvo il caso in cui il beneficiario abbia comunicato per iscritto la variazione riguardante l’ammontare di spesa o la partecipazione a fiere in programma prima del relativo inizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 14/01/2019)

Ente competente

35. Economia
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 413648 Evelyn Bellante - Handwerk/artigianato
0471 413654 Edith Tauber - Handwerk/artigianato
0471 413712 Maria Teresa Cerminara - Industrie und Gruben/industria e cave
0471 413708 Emilianna Tornatore - Industrie und Gruben/industria e cave
0471 413763 Elisabeth Gallmetzer - Handel/commercio
0471 41 37 84 Sabine Schrott - Dienstleistungen/Servizi
E-mail: economia@provincia.bz.it
PEC: handwerk.artigianato@pec.prov.bz.it
industrie.industria@pec.prov.bz.it
handel.commercio@pec.prov.bz.it
Website: www.provincia.bz.it/economia

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle 9.00 alle 12.00

Giovedì: dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30

Scadenze

È ammessa la presentazione di una domanda di contributo presso l'ufficio provinciale competente entro il 30 settembre 2019.