Costruzione prima casa

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

La Provincia Autonoma di Bolzano concede alle famiglie ed ai single agevolazioni per costruire alloggi privati o in cooperativa.

Si tratta di un contributo a fondo perduto, da non restituire, che viene erogato in un’unica soluzione.

Per usufruire di quest’agevolazione per la nuova costruzione della prima casa, il richiedente deve essere in possesso di alcuni requisiti che riguardano tra l’altro il reddito ed il patrimonio, le proprietà immobiliari dei richiedenti stessi e le proprietà immobiliari dei genitori/suoceri/figli.

Il contributo a fondo perduto viene concesso a richiedenti, il cui reddito rientri in una delle quattro fasce di reddito. Inoltre devono raggiungere un punteggio minimo di 23 punti oltre ad un reddito minimo.

La seguente tabella riporta gli importi massimi spettanti, calcolati solo in base alla fascia di reddito e alla composizione della famiglia. Per conoscere l'importo effettivo del contributo, che dipende anche dalla superficie convenzionale e dal preventivo di spesa, è indispensabile rivolgersi ad un geometra dell'ufficio tecnico per l'edilizia agevolata. È possibile anche effettuare la “simulazione” online, completa del calcolo tecnico. Nella sezione del calcolo online della "superficie, del valore convenzionale e del canone provinciale" si trovano ulteriori informazioni sulla superficie convenzionale e sulla superficie netta.

Importi massimi dei contributi a fondo perduto per richiedenti che raggiungono almeno 23 punti:

Consistenza numerica della famiglia

Prima fascia 45%

Quarta fascia 20%

Richiedente singolo

tra 29.250,00 euro

e 13.000,00 euro

Richiedente con coniuge o convivente

tra 42.750,00 euro

e 19.000,00 euro

Coniugi o conviventi con un figlio

tra 52.650,00 euro

e 23.400,00 euro

Coniugi o conviventi con due figli

tra 58.500,00 euro

e 26.000,00 euro

Coniugi o conviventi con tre figli

tra 64.800,00 euro

e 28.800,00 euro

Coniugi o conviventi con quattro figli

tra 67.392,00 euro

e 29.952,00 euro

Richiedente singolo con un figlio

tra 40.500,00 euro

e 18.000,00 euro

Richiedente singolo con due figli

tra 46.800,00 euro

e 20.800,00 euro

Richiedente singolo con tre figli

tra 53.100,00 euro

e 23.600,00 euro

Per usufruire dell’agevolazione per la nuova costruzione della prima casa il richiedente deve essere in possesso dei seguenti requisiti:

Requisiti personali del richiedente:

  • Il richiedente deve avere la propria residenza o il posto di lavoro in provincia di Bolzano da almeno cinque anni. Lo stesso vale per il convivente “more uxorio” (definito nell' art. 7 del D.P.G.P 1999/42), se questo diventa comproprietario dell’alloggio;
  • Al momento della presentazione della domanda i cittadini di stati non appartenenti all’Unione Europea devono aver soggiornato continuativamente e regolarmente da almeno cinque anni nel territorio provinciale e devono aver svolto un’attività lavorativa (sempre nel territorio provinciale) per almeno tre anni;
  • Il richiedente deve avere compiuto 23 anni, qualora si tratti di un richiedente celibe o nubile senza familiari a carico. Tale requisito non vale per richiedenti portatori di handicap con un’invalidità di almeno 74%;
  • I richiedenti che sono tenuti a dichiarare il gruppo linguistico devono allegare tale dichiarazione alla domanda di agevolazione.

Proprietà:

  • Il richiedente non deve essere proprietario di un alloggio adeguato al fabbisogno della propria famiglia e facilmente raggiungibile. Un alloggio si considera facilmente raggiungibile se situato entro 40 km dal luogo di lavoro o di residenza, oppure entro 30 km se l'alloggio in questione, la residenza o il posto di lavoro si trovano a più di 1000 metri di altitudine s.l.m. Non può essere titolare del diritto di usufrutto, uso o abitazione di un tale alloggio o aver ceduto nei cinque anni antecedenti la presentazione della domanda la proprietà, il diritto di usufrutto o di abitazione di un tale alloggio. Lo stesso vale per il coniuge non separato e per il convivente “more uxorio”. Vengono considerate anche le abitazioni di proprietà di società di persone o di società a responsabilità limitata alle quali faccia parte il richiedente, il coniuge o la persona convivente more-uxorio;

Tabella: alloggio inadeguato o sovraffollato (superficie abitabile)

Numero dei membri familiari

1

2

3

4

5

6

7

+

Sovraffollamento

< 23 m²

< 38 m²

< 48 m²

< 58 m²

< 68 m²

< 78 m²

< 88 m²

< 10 m² +

Inadeguatezza

< 28 m²

< 43 m²

< 58 m²

< 73 m²

< 88 m²

< 103 m²

< 118 m²

< 15 m² +

Un alloggio si considera adeguato, qualora la superficie abitabile per una persona non sia inferiore a 28 m². Questa superficie aumenta di 15 m² per ogni successiva persona.

Si considera sovraffollata, qualora la superficie abitabile per una persona sia inferiore a 23 m² e 38 m² per due persone. Questa superficie aumenta di 10 m² per ogni successivo membro familiare.

  • Chi è proprietario, comproprietario, usufruttuario, nudo proprietario o titolare del diritto d’uso di un alloggio inadeguato, può essere ammesso ad un'agevolazione. Lo stesso vale per coloro che hanno uno dei succitati diritti su un alloggio non facilmente raggiungibile. Possono essere ammessi ad un’agevolazione anche coloro che hanno ceduto negli ultimi cinque anni dalla data di presentazione della domanda uno dei succitati diritti su un alloggio inadeguato o non facilmente raggiungibile. In tal caso l’importo dell'agevolazione viene stabilito in base alla differenza tra il valore convenzionale dell’abitazione da costruire e quello dell’abitazione che si possiede o che si è ceduta.

Agevolazioni già ottenute:

  • Il richiedente non può essere membro di una famiglia che sia già stata ammessa ad un contributo pubblico per la costruzione, l’acquisto o il recupero di un’abitazione. Ciò non vale nel caso venga costituita una nuova famiglia;
  • Chi ha già ottenuto un contributo edilizio provinciale per un’abitazione che non è più adeguata al fabbisogno della famiglia, può essere ammesso ad un’ulteriore agevolazione per l’acquisto o la costruzione di un altro alloggio o per l’ampliamento dell’alloggio inadeguato; si tratta comunque di un’integrazione rispetto al contributo già ricevuto.

Punteggio minimo:

Per la presentazione e l'ammissione della domanda di agevolazione per una nuova costruzione è necessario raggiungere un punteggio di almeno 23 punti.

La seguente elencazione permette uno sguardo generale sui criteri privilegiati nella distribuzione dei punti. Per l’assegnamento delle agevolazioni edilizie provinciali vengono considerati prevalentemente:

  • la condizione economica della famiglia (vedi tabella fasce di reddito);
  • la consistenza numerica della famiglia: per ogni membro della famiglia, compreso il richiedente stesso, vengono attribuiti due punti. I punti per i figli vengono attribuiti soltanto se questi hanno la stessa residenza del richiedente;
  • la durata della residenza o del posto di lavoro in uno o più comuni della provincia: nel calcolo della durata minima della residenza in provincia viene considerata anche la residenza storica. Vedi la seguente tabella:

Tabella: punti per la residenza

Anni residenza

da 5 a 8

da 9 a 11

12-13

14-15

16-17

18-19

20-21

22-23

24-25

26-27

28

Punti

1

2

3

4

5

6

7

8

9

10

11

  • lo sfratto: al richiedente, nei cui confronti é stato pronunciato il provvedimento giudiziale di sfratto per scadenza del contratto vengono attribuiti tre punti, se è residente da almeno tre anni nell'appartamento. Tuttavia la domanda di agevolazione deve essere presentata entro i seguenti termini:
    - in caso di convalida di licenza per finita locazione successivamente alla scadenza del contratto di locazione e comunque entro un anno;
    - in caso di convalida di sfratto entro un anno dal provvedimento di convalida di sfratto.
    Per il riconoscimento di questo punteggio la domanda deve essere presentata in entrambi i casi, fintantoché il richiedente continui ad occupare l'abitazione o abbia un'altra sistemazione provvisoria. In caso di sfratto tra parenti in linea retta l’attribuzione del punteggio non viene riconosciuta.
  • la revoca di alloggi: in caso di revoca di alloggi di servizio per pensionamento per raggiunti limiti di età anagrafica o di servizio o per decesso del coniuge avente diritto vengono assegnati tre punti, purché il richiedente prima del pensionamento abbia occupato l’alloggio di servizio per la durata di almeno dieci anni;
  • la residenza in un alloggio dichiarato come inabitabile o sovraffollato:
    - al richiedente che da almeno tre anni occupa un'abitazione dichiarata inabitabile secondo la vigente normativa provinciale sono attribuiti 5 punti;
    - al richiedente che da almeno tre anni occupa un'abitazione sovraffollata sono attribuiti 2 punti (vedi tabella "Abitazioni inadeguate e sovraffollate").
    Oltre ai suddetti punteggi, per ogni ulteriore anno d’occupazione di un’abitazione inabitabile o sovraffollata, successivo al primo, viene assegnato un punto. Tuttavia possono essere assegnati al massimo tre punti. Il punteggio è attribuito, inoltre,  solamente se il richiedente, al momento della presentazione della domanda, risiede in tale alloggio e lo occupa da almeno tre anni.
  • la costituzione di una nuova famiglia: se la domanda viene presentata entro tre anni dalla data del matrimonio vengono attribuiti cinque punti;
  • la condizione di mutilato, invalido del lavoro o civile da parte del richiedente o di un familiare convivente a carico: al richiedente mutilato, invalido di guerra, del lavoro, di servizio o civile è attribuito, a seconda della diminuzione della capacità lavorativa oppure della categoria della pensione di guerra percepita, il seguente punteggio:

    Tabella: assegnazione punti per il richiedente in base alla percentuale di invalidità

    Percentuale d’invalidità

    Categoria

    Punti

    dal 34% al 49%

    7ª e 8ª

    2

    dal 50% al 74%

    5ª e 6ª

    3

    dal 75% all’83%

    3ª e 4ª

    4

    dall’84% al 100%

    1ª e 2ª

    5

    Se un familiare convivente a carico è mutilato oppure invalido di guerra, del lavoro, di servizio o civile è attribuito, sempre secondo la diminuzione della capacità lavorativa ovvero della categoria della pensione di guerra percepita, il seguente punteggio:

    Tabella: assegnazione punti per familiare convivente a carico in base ala percentuale di invalidità

    Percentuale di invalidità

    Categoria  

    Punti  

    dal 34% al 49%

    7ª e 8ª

    1

    dal 50% al 100%

    1ª e 6ª

    2

    Al richiedente che percepisce una pensione di invalidità dall'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale o quale invalido di servizio dal Ministero del Tesoro sono attribuiti quattro punti, aumentati a cinque, qualora la commissione sanitaria competente per l’accertamento delle invalidità civili abbia riscontrato una percentuale di diminuzione della capacità lavorativa superiore all' 83 per cento.

    Se la pensione è percepita da un familiare convivente a carico sono attribuiti due punti.

    Al richiedente ultra sessantacinquenne che non percepisce la pensione di invalidità dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, dichiarato invalido parziale dalla commissione sanitaria competente per l’accertamento delle invalidità civili, senza indicazione della percentuale di invalidità, sono attribuiti tre punti, aumentati a cinque, qualora la commissione abbia riscontrato l´invalidità totale.

Reddito:

La situazione economica della famiglia viene calcolata in base alla "dichiarazione unificata del reddito e del patrimonio" (DURP).
La DURP è una dichiarazione annuale della situazione economica, necessaria per l’accesso a diverse prestazioni provinciali e agevolazioni tariffarie.
Per individuare il "valore della situazione economica medio" (VSEM) si tiene conto delle DURP dei due anni antecedenti alla presentazione della domanda, se la domanda è presentata dopo il 30 giugno. Se la domanda è presentata entro il 30 giugno, si considerano invece le DURP del penultimo e terzultimo anno antecedenti alla presentazione della domanda.
Si può richiedere l’agevolazione solo dopo che un patronato o un centro di assistenza fiscale (Caaf) abbia rilasciato la DURP per ogni componente della famiglia relativa ai due anni di reddito richiesti.

  • Per l’ammissione ad un’agevolazione edilizia, la famiglia deve disporre di un reddito netto minimo rispettivamente un reddito medio annuo pari al reddito minimo di inserimento di 1,22 (VSEM), anche se non dovesse accendere un mutuo bancario per il  finanziamento dell’abitazione. Il reddito netto viene calcolato in base alle DURP degli anni di riferimento senza tenere conto del patrimonio e senza l’applicazione dei correttivi in caso di lavoro autonomo (vedi tabella: minimo vitale e reddito minimo);
  • Il richiedente non deve avere un reddito complessivamente superiore al limite massimo di 5,48 (VSEM) corrispondente alla quarta fascia di reddito (vedi tabella: fasce di reddito);
  • Se per la costruzione della prima casa vengono stipulati contratti di mutuo, le agevolazioni edilizie provinciali possono essere concesse solo qualora, detratta la rata di ammortamento del mutuo, il nucleo familiare del richiedente disponga di un reddito non inferiore al minimo vitale, anche se fosse presente un garante per il mutuo bancario (vedi tabella: minimo vitale e reddito minimo);
  • Il richiedente singolo che era a carico ai fini IRPEF (reddito ≤ 2.840,51 euro) nell’ultimo anno di reddito considerato per il calcolo del VSEM non può essere ammesso all’agevolazione edilizia per la nuova costruzione; mentre può essere concessa l’agevolazione qualora il richiedente fosse sposato o convivente more uxorio con una persona, che nell’ultimo anno di reddito, non risultasse anch’essa a carico IRPEF.

Tabelle: minimo vitale e reddito minimo

Persone

 

Scala di Equivalenza (fissa)

Fabbisogno annuo
(in Euro)

Reddito netto minimo per accedere la contributo
(in Euro)

Minimo vitale per restituzione mutuo
(in Euro)

1

1,00

4.920,00

6.002,40

7.202,88

1

(*)

1,20

5.904,00

7.202,88

7.202,88

2

1,57

7.724,40

9.423,77

9.423,77

2

(**)

1,77

8.708,40

10.624,25

10.624,25

3

2,04

10.036,80

12.244,90

12.244,90

3

(**)

2,24

11.020,80

13.445,38

13.445,38

4

2,46

12.103,20

14.765,90

14.765,90

4

(**)

2,66

13.087,20

15.966,38

15.966,38

5

2,85

14.022,00

17.106,84

17.106,84

5

(**)

3,05

15.006,00

18.307,32

18.307,32

6

3,20

15.744,00

19.207,68

19.207,68

6

(**)

3,40

16.728,00

20.408,16

20.408,16

+

0,35

1.722,00

2.100,84

2.100,84

(*) Il/la richiedente vive da solo/da sola e non condivide le spese con altri.
(**) Se il/la richiedente e il coniuge o persona convivente more uxorio hanno figli minorenni ed entrambi hanno svolto un’attività con reddito superiore a euro 10.000,00 nell’ultima DURP di rifermento, si aggiunge il valore di 0,20 alla scala di equivalenza; questo vale anche in caso di una famiglia monoparentale dove l’unico genitore presente, abbia svolto nell’ultimo anno di riferimento un’attività di lavoro dipendente, di lavoro autonomo o d’impresa, con un reddito lordo considerato ai fini dell’ultima DURP di importo non inferiore a 10.000,00 euro.

Tabella: fasce di reddito

fasce di reddito

VSEM Valore della Situazione Economica Medio

punti

I.

fino a

3,24

10

 

II.

 

da

3,25

fino a

3,65

9

da

3,66

fino a

4,06

8

da

4,07

fino a

4,46

7

III.

 

da

4,47

fino a

4,77

6

da

4,78

fino a

5,07

5

IV.

da

5,08

fino a

5,27

4

da

5,28

fino a

5,48

3

Stipulazione del contratto di mutuo:

  • Il vincolo sociale comporta che l’abitazione possa essere gravata solo da mutui ipotecari destinati alla costruzione, l’acquisto o il recupero dell’abitazione agevolata. Ciò deve essere espressamente indicato nel contratto di mutuo.
    Pertanto il capitale del mutuo non può superare il preventivo di spesa aumentato del 20%;
  • Inoltre per gli alloggi realizzati su terreno agevolato l’importo del mutuo ipotecario non può superare il limite del 100% del valore convenzionale dell’alloggio (vengono esclusivamente considerati realizzati su terreno agevolato gli alloggi per i quali è tavolarmente annotato il vincolo di cui all’articolo 27 o 28 della legge provinciale 15 agosto 1972, n. 15, nella versione vigente prima dell’entrata in vigore della presente legge, o di cui al combinato disposto degli articoli 86 e 62).
    Per tutti gli altri alloggi, l’importo del mutuo ipotecario può ammontare fino al 150% del valore convenzionale dell’alloggio.

Patrimonio immobiliare dei genitori, suoceri e figli (anche se non conviventi):

  • Sono esclusi dalle agevolazioni provinciali per la costruzione di abitazioni i richiedenti i cui genitori, suoceri o figli siano proprietari in località facilmente raggiungibili di una superficie convenzionale superiore a 100 m² per ogni figlio, più 100 m² per i genitori stessi, considerando la vetustà e lo stato di conservazione delle abitazioni. Dal valore convenzionale delle abitazioni vengono detratti i mutui ipotecari assunti per la costruzione o l’acquisto di tali abitazioni. Si considerano anche le abitazioni alienate nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda.
    Sono considerati anche gli immobili di proprietà di società di persone o di società a responsabilità limitata delle quali facciano parte i genitori o i suoceri.
    Qualora nel patrimonio immobiliare dei genitori, suoceri o figli rientri un maso chiuso, il valore convenzionale delle abitazioni che sono parte del maso chiuso non è considerato. Il valore convenzionale degli altri alloggi è suddiviso per il numero dei figli ridotto di un' unità;
  • Inoltre l’ufficio valuta il patrimonio immobiliare dei genitori, suoceri e figli, anche in località non facilmente raggiungibili dal posto di lavoro o di residenza, moltiplicando i costi di costruzione in vigore nei singoli comuni per la superficie convenzionale nel caso di abitazioni e accessori (tenendo conto della vetustà e dello stato di conservazione); mentre per tutto ciò che non è abitazione (p.e. uffici, negozi, laboratori, officine ecc.) viene considerata la superficie lorda. La proprietà di terreni viene valutata in base al valore stimato dalla commissione provinciale estimatrice. Dal valore complessivo così ottenuto si detraggono 861.200,00 € di quota esente ed eventuali debiti residui stipulati per l’acquisto, la costruzione o la manutenzione di tali immobili. L’importo residuo viene suddiviso per il numero dei figli e la cifra risultante, detratta dal valore convenzionale dell’oggetto della domanda, potrebbe comportare una riduzione del contributo o l’esclusione dall’ agevolazione edilizia. Sono considerati anche gli immobili di proprietà di società di persone o di società a responsabilità limitata delle quali facciano parte i genitori o i suoceri. Se fra gli immobili posseduti dai genitori o suoceri rientra un maso chiuso, tale valore non è considerato nella stima del patrimonio. In questo caso, il valore del restante patrimonio immobiliare è suddiviso per il numero dei figli, ridotto di una unità.

Requisiti tecnici:

Possono essere oggetto di agevolazioni provinciali solo alloggi che abbiano le caratteristiche di abitazioni popolari:

  • deve avere almeno uno e non più di cinque vani abitabili, oltre i locali accessori (cucina, bagno, ripostiglio, gabinetto ed ingresso);
  • deve formare un’unica abitazione chiusa con un ingresso indipendente;
  • essere conforme alle disposizioni previste dai regolamenti di igiene ed edilizia;
  • deve avere una superficie abitabile minima di 28m² e non superiore a 110m²;
  • se la superficie abitabile fosse più grande di 70m², la somma delle superfici secondarie (garage, cantina, loggia e veranda) non può superare la superficie abitabile della stessa abitazione;
  • alloggi sovraffollati non vengono agevolati (la superficie abitabile minima dell'abitazione dipende dalla composizione del nucleo familiare);

Tabella: superficie minima e massima dell’abitazione

persone

superficie minima

superficie massima

1 persona

28m2

110 m2

2 persone

38 m2

110 m2

3 persone

48 m2

110 m2

4 persone

58 m2

110 m2

5 persone

68 m2

110 m2

6 persone

78 m2

125 m2

Per i nuclei familiari, composti da più di cinque persone, la superficie utile abitabile può essere aumentata di 15 m² per ogni persona.

Il richiedente può realizzare un’ulteriore abitazione autonoma, che tuttavia non può essere superiore al 50% della superficie utile dell'abitazione primaria.
Questa deve essere convenzionata in base all'articolo 79 della legge urbanistica provinciale.

È possibile consegnare la domanda di contributo per la nuova costruzione, corredata di marca da bollo da 16,00 Euro, presso gli uffici della Ripartizione Edilizia Agevolata durante gli orari di apertura.
Occorre che il questionario sia compilato a cura del richiedente.
La consegna del modulo di domanda firmato e compilato in ogni sua parte e corredato di tutta la documentazione necessaria avviene allo sportello, sia presso la sede principale di Bolzano, sia nelle sedi distaccate (Bressanone, Brunico, Merano, Silandro). Alla consegna della pratica viene rilasciata una ricevuta di consegna.

Al questionario, compilato in ogni sua parte e firmato (incluso il piano di finanziamento), devono essere allegati i seguenti documenti tecnici:

  • copia della concessione edilizia;
  • progetto approvato dal comune, completo di tutte le planimetrie, le sezioni e i prospetti;
  • copia della relazione tecnica descrittiva;
  • copia del preventivo di spesa;
  • copia della delibera di assegnazione del terreno, in caso di nuova costruzione su terreno agevolato, e solo se la proprietà del terreno non sia ancora intavolata a nome del richiedente.

Al momento della presentazione della domanda deve essere iscritta nel libro fondiario a favore del richiedente la piena proprietà o il pieno diritto di usufrutto del terreno edificabile su cui viene realizzato l’alloggio oggetto dell’agevolazione, salvo in caso di nuova costruzione su terreno agevolato. In questo caso è necessaria la delibera di assegnazione del terreno da parte del Comune.

Inoltre vanno allegati anche i seguenti documenti:

  • la copia di un documento d’identità in corso di validità;
  • il certificato di appartenenza o di aggregazione al gruppo linguistico in originale (per i cittadini di stati non appartenenti all’Unione Europea non è necessario allegare questo certificato);
  • in caso di mutuo bancario già stipulato, la copia del contratto di mutuo;
  • in caso di richiedenti separati o divorziati:
    - in caso di separazione giudiziale: una copia dell’ordinanza dei provvedimenti temporanei e urgenti disposta dal presidente del tribunale nell’interesse della prole e dei coniugi;
    - in caso di separazione consensuale: una copia del decreto di omologa della separazione emesso dal tribunale oppure una copia dell’atto contenente l’accordo di separazione concluso davanti all’ufficiale dello stato civile oppure raggiunto a seguito di negoziazione assistita da un avvocato;
    - in caso di domanda di nullità del matrimonio: una copia dell’ordinanza emessa dal tribunale per la separazione temporanea
  • in caso di genitore unico: il modulo corrispondente sotto forma di dichiarazione sostitutiva. A questo modulo deve essere allegato anche uno dei seguenti documenti, con il quale si conferma la cessazione della convivenza:
    - copia della sentenza del tribunale per i minorenni;
    - copia della convenzione tra le parti registrata;
    - copia della convenzione tra le parti omologata dal tribunale ordinario;
  • nel caso in cui il richiedente e/o il coniuge o il convivente more uxorio sia/siano proprietario/i, usufruttario/i o comproprietario/i di immobili (abitazioni, edifici aziendali, terreni) al di fuori della provincia autonoma di Bolzano o abbia/abbiano partecipazioni in società che sono proprietarie di tali immobili:
    - visura catastale di questi immobili
    - planimetria in scala, se si tratta di abitazioni
    - copia del certificato di abitabilità oppure una dichiarazione sostitutiva sulla vetustà dell’edificio, se si tratta di abitazioni
    Questi documenti devono essere allegati anche qualora il richiedente e/o il coniuge o il convivente more uxorio abbia/abbiano ceduto un tale diritto su un abitazione negl’ultimi cinque anni.

Ai fini dell’attribuzione di ulteriori punti, eventualmente spettanti, sono necessari i seguenti documenti:

  • per l’occupazione di un alloggio sovraffollato: una certificazione del comune o una dichiarazione di un libero professionista attestante la superficie abitabile dell’abitazione e il numero delle persone che la occupano e una dichiarazione del comune attestante la durata dell’occupazione dell’abitazione;
  • per mutilati e invalidi: il certificato da parte della commissione sanitaria competente;
  • per lo sfratto: copia del contratto d’affitto ed uno dei seguenti documenti:
    - copia del provvedimento giudiziario;
    - copia della convalida di licenza per finita locazione;
    - copia del provvedimento di convalida di sfratto

Per la domanda di contributo occorre una marca da bollo da 16,00€.

  • Legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13;
  • Decreto del Presidente della Provincia 15 luglio 1999, n. 42 –
    1° regolamento di esecuzione alla legge provinciale 17 dicembre 1998, n. 13 - Ordinamento dell'edilizia abitativa agevolata.

Le abitazioni, oggetto di agevolazioni edilizie provinciali per la ristrutturazione, l'acquisto o la costruzione per il fabbisogno abitativo primario, sono soggette al vincolo sociale dell’edilizia abitativa agevolata. Il vincolo ha una durata di 10 anni. Per abitazioni, per le quali l’agevolazione è stata concessa prima del 23.03.2016, il vincolo ha una durata di 20 anni.
Per informazioni più specifiche riguardo al vincolo sociale è possibile consultare l’apposito servizio nella parte “dopo la presentazione della domanda”.
In questa parte è descritta anche la procedura dell’annotazione tavolare del vincolo sociale, nonché la procedura necessaria da seguire per l’erogazione del contributo. Inoltre sono descritte anche le scadenze da rispettare, i documenti da consegnare e la procedura da seguire per la conclusione del procedimento.

Per maggiori informazioni la invitiamo a consultare il sito Web dell'istituzione competente dedicato a questo servizio.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 21/08/2018)

Ente competente

25.2. Ufficio Promozione dell'edilizia agevolata
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471/418760/61
Fax: 0471 41 87 59
E-mail: promozione.edilizia.agevolata@provincia.bz.it
PEC: wohnbaufoerderung.promozioneedilizia@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/costruire-abitare/edilizia-abitativa/

Orario d'ufficio:

Sede principale di Bolzano:
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1 (angolo via Macello)
39100 Bolzano
tel. 0471/418710/40/60

lunedi, martedi, mercoledi e venerdi dalle 09:00 fino alle 12:00
giovedi dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

Sedi distaccate:

In corrispondenza delle ferie scolastiche, sono chiuse anche le nostre sedi distaccate. I periodi di chiusura vengono pubblicati di volta in volta sul sito Internet della Ripartizione Edilizia Abitativa, sotto le news.

Sede distaccata di Bressanone:
Viale Ratisbona 18 (Villa Adele)

Ogni secondo e quarto mercoledi del mese
Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Sede distaccata di Brunico:
Piazza Cappuccini 3

Ogni primo e terzo mercoledi del mese
Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Sede distaccata di Merano:
Piazza della Rena 10

Ogni martedi dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Sede distaccata di Silandro:
Via Castello di Silandro 6

Ogni primo mercoledi del mese
Dalle 09:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 17:00

Scadenze

La domanda per la nuova costruzione di un alloggio può essere presentata durante l’intera fase di costruzione. È importante che la domanda venga consegnata prima del termine dei lavori e prima del rilascio della licenza d’uso.