Contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali - Bando 2019

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Anche nel 2019 la Giunta Provinciale incentiva l’acquisto di investimenti mobili con procedura a bando a favore delle microimprese e le piccole imprese.

Obiettivo del presente regime d’aiuto è il sostegno degli investimenti aziendali delle microimprese e delle piccole imprese e riguarda i settori artigianato, industria, commercio e servizi con esclusione del settore del turismo.  

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 20% dei costi ammissibili, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni come p.es. “Nuova Sabatini” ecc.

È ammessa una sola domanda di contributo per impresa da presentarsi entro il 31 maggio 2019.

Gli investimenti devono riferirsi ad unità operative ubicate in provincia di Bolzano.

La selezione dei beneficiari avviene con procedura a bando.

Sono agevolabili i seguenti investimenti in attivi materiali o immateriali di cui all’articolo 17, comma 3, lettera a), del regolamento UE di cui sopra per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente:

  • arredamenti,
  • hardware,
  • software funzionali agli investimenti agevolabili,
  • macchinari ed impianti,
  • macchine operatrici,
  • attrezzature,
  • veicoli speciali per la raccolta dei rifiuti, la pulizia e lo spurgo, la pulizia strade e lo sgombero neve, il soccorso e il rimorchio stradale, nonché quelli utilizzati come officine ambulanti, laboratori chimici e per servizi di pompe funebri,
  • autoveicoli per il trasporto di persone: solo per agenti e rappresentanti di commercio iscritti nell’apposito ruolo presso la camera di commercio nonché per le attività di trasporto con taxi e noleggio di autovetture con conducente,
  • veicoli per il trasporto di cose: solo per le imprese di commercio su aree pubbliche.

Gli investimenti sostitutivi non sono ammissibili!

Gli investimenti devono riferirsi all’anno 2019 e per tale si considera:

a) l’ordine di acquisto, la consegna e la fattura finale sono del 2019 oppure
b) l’ordine di acquisto e l’acconto sono del 2019 e la consegna e la fattura finale sono del 2020 oppure
c) l’ordine di acquisto, l’acconto e la consegna sono del 2019 e la fattura finale è del 2020.

   

Graduatorie del bando 2019 approvate:

Allegato A per le imprese dei settori artigianato e industria (fino a 9 persone): domande ammesse fino alla posizione 114;

allegato B per le imprese dei settori artigianato e industria (più di 9 e fino a 49 persone): domande ammesse fino alla posizione 51; 

allegato C per le imprese dei settori commercio e attività di servizio: domande ammesse fino alla posizione 51.

Nell' allegato D sono elencate le imprese dei settori artigianato, industria, commercio e servizi che non soddisfano i requisiti.   

La valutazione della domanda di contributo avviene previo indicazione dei seguenti punti di priorità con punteggio massimo attribuibile pari a 120 punti (vedi art. 10 dei criteri):

  • beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese secondo il modello “impresa 4.0”;
  • agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo approvati negli ultimi cinque anni;
  • utilizzazione di cubatura esistente;
  • attività di commercio al dettaglio in quartieri o zone periferiche, non ricomprendenti il centro storico o il centro urbano, di comuni con più di 10.000 abitanti oppure esercizi commerciali che svolgono un “servizio di vicinato”;
  • debolezza strutturale;
  • crescita: rapporti di cooperazione formalizzati (contratto di cooperazione registrato, contratto di rete), nuova partecipazione a fiere 2016-18 fuori dal territorio provinciale;
  • oppure servizio “Export coach” dell’IDM-Südtirol Alto Adige 2016-18;
  • tasso di moria di imprese fino a nove addetti;
  • imprenditoria femminile;
  • “nuova impresa";
  • certificazioni/qualificazione (certificazione ISO, SOA, certificazione “audit familiaelavoro”, rating di legalità, diploma di maestro artigiano o di tecnico del commercio, diploma di laurea o di scuola professionale a tempo pieno, contratto di apprendistato sussistente).

Entro il 31 luglio 2019 vengono predisposte ed approvate tre graduatorie:

  • una graduatoria per le imprese dei settori artigianato e industria che impiegano fino a nove persone;
  • una graduatoria per le imprese dei settori artigianato e industria che impiegano più di nove e fino a 49 persone;
  • una graduatoria per le imprese dei settori commercio e servizi che impiegano fino a 49 persone.

La domanda che, in base al punteggio raggiunto, non può essere ammessa al regime di aiuto - bando 2019, potrà essere esaminata ai sensi dei criteri sui finanziamenti dal fondo di rotazione a condizione che il richiedente l’abbia espressamente richiesto nella domanda al valere sul bando.

  • Domanda di contributo, provvista del numero e della data della marca da bollo da euro 16,00. La data della marca da bollo deve essere antecedente alla data della firma digitale e della presentazione della domanda. In caso di firma mancante, la domanda non è valida!
  • Copia di un documento valido del firmatario se la domanda viene firmata, ma non con firma digitale;
  • Preventivi di spesa.

La domanda di contributo ed i rispettivi allegati devono essere trasmessi in formato PDF attraverso un’unica comunicazione PEC all’indirizzo PEC dell’ufficio provinciale competente.

Anche la domanda di liquidazione va inviata in formato PDF, accludendo la documentazione di spesa, con un’unica comunicazione PEC all’indirizzo PEC dell’ufficio provinciale competente.

Le domande devono essere provviste di marca da bollo da 16,00 €.

Misura del contributo

Limite minimo d’investimento: euro 20.000,00

Limite massimo d’investimento: euro 500.000,00

Il contributo è liquidato dopo la realizzazione dell’investimento, sulla base della spesa rendicontata ed ammessa a liquidazione. Il progetto realizzato deve corrispondere a quello previsto nella domanda e ammessa all’aiuto!

Qualora la spesa effettivamente sostenuta non raggiunga almeno il 70 per cento di quella ammessa, la stessa è ridotta del 25 %. La liquidazione del contributo avverrà in base alla minor spesa sostenuta.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 04/09/2019)

Ente competente

35. Economia
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 36 51 Sonja Ballweber - Handwerk/Artigianato
0471 41 36 87 Irene Gruber - Handwerk/Artigianato
0471 41 36 17 Veronika Schorn Rassler - Handwerk/Artigianato
0471 41 37 09 Manuela Galvagni - Industrie/Industria
0471 41 37 47 Alexandra Larcher Lunger - Handel und Dienstleistungen/Commercio e servizi
E-mail: economia@provincia.bz.it
PEC: handwerk.artigianato@pec.prov.bz.it
industrie.industria@pec.prov.bz.it
handel.commercio@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/economia/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle 9.00 alle 12.00

Giovedì: dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30

Scadenze

La domanda di contributo deve essere presentata entro il 31 maggio 2019 e prima dell’avvio del relativo progetto di investimento.

L’assunzione di ogni atto di impegno giuridicamente vincolante che rende irreversibile l’investimento da parte del richiedente nonché l’emissione, anche solo parziale, di documenti di spesa come fatture di acconto, contratti preliminari con caparra o simili in data anteriore a quella di presentazione della domanda determinano l’esclusione dall’agevolazione dell’intero investimento a cui si riferiscono.

Le domande presentate dopo il 31 maggio 2019 sono archiviate d’ufficio.