Contributi alle piccole imprese per investimenti aziendali - Bando 2018

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Obiettivo del presente regime d’aiuto è il sostegno degli investimenti aziendali delle microimprese e delle piccole imprese e riguarda i settori artigianato, industria, commercio e servizi con esclusione del settore del turismo.

L’aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 20% dei costi ammissibili, ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014.

Il contributo non è cumulabile con altre agevolazioni come p.es. “Nuova Sabatini” ecc.

È ammessa una sola domanda di contributo per impresa da presentarsi entro il 30 giugno 2018.

Gli investimenti devono riferirsi ad unità operative ubicate in provincia di Bolzano.

La selezione dei beneficiari avviene con procedura a bando.

Sono agevolabili i seguenti investimenti in attivi materiali o immateriali di cui all’articolo 17, comma 3, lettera a), del regolamento di cui sopra per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente, diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente:

a) arredamenti;

b) hardware;

c) software funzionali agli investimenti agevolabili;

d) macchinari ed impianti;

e) macchine operatrici;

f) attrezzature;

g) veicoli speciali per la raccolta dei rifiuti, la pulizia e lo spurgo, la pulizia strade e lo sgombero neve, il soccorso e il rimorchio stradale, nonché quelli utilizzati come officine ambulanti, laboratori chimici e per servizi di pompe funebri;

h) autoveicoli per il trasporto di persone: solo per agenti e rappresentanti di commercio iscritti nell’apposito ruolo presso la camera di commercio nonché per le attività di trasporto con taxi e noleggio di autovetture con conducente;

i) veicoli per il trasporto di cose: solo per le imprese di commercio su aree pubbliche.

Gli investimenti sostitutivi non sono ammissibili!

Gli investimenti devono riferirsi all’anno 2018 e per tale si considera:

a) l’ordine di acquisto, la consegna e la fattura finale sono del 2018 oppure

b) l’ordine di acquisto e l’acconto sono del 2018 e la consegna e la fattura finale sono del 2019 oppure

c) l’ordine di acquisto, l’acconto e la consegna sono del 2018 e la fattura finale è del 2019.

Graduatorie del bando 2018 approvate:

- allegato A per le imprese dei settori artigianato e industria (fino a 9 persone): domande ammesse fino alla posizione 104;

- allegato B per le imprese dei settori artigianato e industria (piú di 9 e fino a 49 persone): domande ammesse fino alla posizione 66;

- allegato C per le imprese dei settori commercio e attività di servizio: domande ammesse fino alla posizione 53.

Nell'allegato D sono elencate le imprese dei settori artigianato e industria che non soddisfano i requisiti. 

Nell'allegato E sono elencate le imprese dei settori commercio e attività di servizio che non soddisfano i requisiti.   

La valutazione della domanda di contributo avviene previo indicazione dei seguenti punti di priorità con punteggio massimo attribuibile pari a 110 punti (vedi art. 10 dei criteri):

  • beni funzionali alla trasformazione tecnologica e/o digitale delle imprese secondo il modello “impresa 4.0”,
  • agevolazioni per progetti di ricerca e sviluppo approvati negli ultimi cinque anni,
  • utilizzazione di cubatura esistente,
  • attività di commercio al dettaglio in quartieri o zone periferiche, non ricomprendenti il centro storico o il centro urbano, di comuni con più di 10.000 abitanti oppure esercizi commerciali che svolgono un “servizio di vicinato”,
  • debolezza strutturale,
  • crescita (rapporti di cooperazione formalizzati, nuova partecipazione a fiere 2015-17 oppure servizio “Export coach” dell’IDM-Südtirol Alto Adige 2015-17),
  • tasso di disoccupazione/ tasso di moria di imprese artigiane e di servizi,
  • imprenditoria femminile,
  • qualificazione (certificazioni, rating di legalità, diploma di maestro artigiano o di tecnico del commercio, diploma di laurea o di scuola professionale a tempo pieno, contratto di apprendistato sussistente),
  • “nuova impresa”.

Entro il 15 settembre 2018 vengono predisposte ed approvate tre graduatorie:

  • una graduatoria per le imprese dei settori artigianato e industria che impiegano fino a nove persone,
  • una graduatoria per le imprese dei settori artigianato e industria che impiegano più di nove e fino a 49 persone,
  • una graduatoria per le imprese dei settori commercio e servizi che impiegano fino a 49 persone.

La domanda che, in base al punteggio raggiunto, non può essere ammessa al regime di aiuto - bando 2018, potrà essere esaminata ai sensi dei criteri sui finanziamenti dal fondo di rotazione a condizione che il richiedente l’abbia espressamente richiesto nella domanda al valere sul bando. 

  • Domanda di contributo, provvista del numero e della data della marca da bollo da euro 16,00. La data della marca da bollo deve essere antecedente alla data della firma digitale e della presentazione della domanda. In caso di firma mancante, la domanda non è valida!

  • Copia di un documento valido del firmatario se la domanda viene firmata, ma non con firma digitale,

  • Preventivi di spesa.

La domanda ed i rispettivi allegati devono essere trasmessi in formato PDF attraverso un’unica comunicazione PEC all’indirizzo PEC dell’ufficio provinciale competente.

Anche la domanda di liquidazione va inviata in formato PDF, accludendo la documentazione di spesa, con un’unica comunicazione PEC all’indirizzo PEC dell’ufficio provinciale competente.

Marca da bollo da euro 16,00.

Limite minimo d’investimento: euro 20.000,00

Limite massimo d’investimento: euro 500.000,00

Il contributo è liquidato dopo la realizzazione dell’investimento, sulla base della spesa rendicontata ed ammessa a liquidazione. Il progetto realizzato deve corrispondere a quello previsto nella domanda e ammessa all’aiuto.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 13/12/2018)

Ente competente

35. Economia
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 36 51 Sonja Ballweber - Handwerk/Artigianato
0471 41 36 87 Irene Gruber - Handwerk/Artigianato
0471 41 36 17 Veronika Schorn Rassler - Handwerk/Artigianato
0471 41 36 18 Katja Pilser - Industrie/Industria
0471 41 37 47 Alexandra Larcher Lunger - Handel und Dienstleistungen/Commercio e servizi
E-mail: economia@provincia.bz.it
PEC: handwerk.artigianato@pec.prov.bz.it Pec artigianato
industrie.industria@pec.prov.bz.it Pec Industria
handel.commercio@pec.prov.bz.it Pec Commercio e servizi
Website: http://www.provincia.bz.it/economia/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle 9.00 alle 12.00

Giovedì: dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30

Scadenze

La domanda di contributo deve essere presentata entro il 30 giugno 2018 e prima dell’avvio del relativo progetto di investimento.

L’assunzione di ogni atto di impegno giuridicamente vincolante che rende irreversibile l’investimento da parte del richiedente nonché l’emissione, anche solo parziale, di documenti di spesa come fatture di acconto, contratti preliminari con caparra o simili in data anteriore a quella di presentazione della domanda determinano l’esclusione dall’agevolazione dell’intero investimento a cui si riferiscono.

Per l’anno 2018 il termine è scaduto il 30 giugno.