Esame di abilitazione all’esercizio della professione di consulente del lavoro

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Chi intende esercitare la professione di consulente del lavoro deve sostenere, previo svolgimento di apposito praticantato, un esame di stato. L'esame di stato è indetto ogni anno a livello nazionale da apposito decreto ministeriale.

L'esame consiste in due prove scritte, una sulle materie del diritto del lavoro e della legislazione sociale ed una teorico-pratica sui temi del diritto tributario.

Inoltre deve essere sostenuta una prova orale che verte sulle seguenti materie:

  • diritto del lavoro;
  • legislazione sociale;
  • diritto tributario;
  • elementi di diritto privato, pubblico e penale;
  • nozioni generali sulla ragioneria, con particolare riguardo alla rilevazione del costo del lavoro ed alla formazione del bilancio.

Sono ammessi alla prova orale coloro che ottengono la sufficienza (6/10) in entrambe le prove scritte; sono dichiarati abilitati coloro che abbiano conseguito almeno 6/10 in entrambe le prove scritte e nella prova orale.

A) diploma di laurea quadriennale in giurisprudenza, in scienze economiche e commerciali o in scienze politiche ovvero diploma universitario o laurea triennale in consulenza del lavoro;

B) laurea triennale o laurea specialistica (LS) o laurea magistrale (LM) tra quelle appartenenti alle seguenti classi di cui al parere del CUN n. 1540 del 23 ottobre 2012:

  • Classe L-14: scienze dei servizi giuridici;
  • Classe L-16: scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione;
  • Classe L-18: scienze dell'economia e della gestione aziendale;
  • Classe L-33: scienze economiche;
  • Classe L-36: scienze politiche e delle relazioni internazionali.

Laurea magistrale appartenente a:

  • Classe LM-56: scienze dell'economia;
  • Classe LM-62: scienze della politica;
  • Classe LM-63: scienze delle pubbliche amministrazioni;
  • Classe LM-77: scienze economico-aziendali;
  • Classe LMG-01 delle lauree magistrali in giurisprudenza.

Sono inoltre ammessi i titoli di studio equipollenti di cui al Decreto del MIUR 9 luglio 2009, 11 novembre 2011 e 26 luglio 2007. Sono anche ammessi coloro che abbiano già ottenuto il riconoscimento di idoneità del proprio titolo di studio da parte del Consiglio universitario nazionale, nonché i titoli di studio stranieri riconosciuti.

Di essere in possesso o di aver richiesto al competente consiglio provinciale dei consulenti del lavoro il certificato di compimento del praticantato.

I requisiti prescritti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine stabilito per la presentazione della domanda di ammissione agli esami.

Alla domanda devono essere allegati, a pena di non ammissione all'esame:

  • certificato di compiuto praticantato oppure dichiarazione sostitutiva di certificazione relativa al compimento del prescritto periodo di praticantato, rilasciata ai sensi dell'articolo 46 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445;
  • ricevuta attestante il pagamento della tassa di euro 49,58 dovuta ai sensi dell'articolo 4 della legge 8 dicembre 1956, n. 1378, nonché del D.P.C.M. 21 dicembre 1990, da versarsi con le modalità di cui al decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 237 (codice tributo 729 T).

Il candidato, nel caso si sia avvalso della facoltà di rendere dichiarazioni sostitutive di certificazioni, dovrà altresì dichiarare di essere a conoscenza della responsabilità penale in caso di dichiarazioni mendaci o contenenti dati non più rispondenti a verità, ai sensi dell'articolo 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e dell'articolo 489 c.p.

I candidati sono ammessi agli esami con riserva di accertamento dei requisiti dichiarati da parte degli Uffici competenti alla ricezione delle domande, ai sensi degli articoli 71 e 75 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445.

Marca da bollo da 16,00 €

  • Legge 11 gennaio 1979, n. 12, "Norme per l'ordinamento della professione di consulente del lavoro";
  • Legge 13 maggio 1982, n. 259, "Nuove norme in materia di abilitazione all'esercizio della professione di consulente del lavoro nelle provincie autonome di Trento e di Bolzano"
  • Decreto del presidente della Repubblica 7 agosto 2012, n. 137, "Regolamento recante la riforma degli ordinamenti professionali, a norma dell'articolo 3, comma 5, del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148";
  • Decreto ministeriale anno corrente di indizione della sessione d'esame

(Ultimo aggiornamento del servizio: 22/07/2020)

Ente competente

Ispettorato del lavoro
Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 85 40
0471 41 85 41
E-mail: ispettorato-lavoro@provincia.bz.it
PEC: arbeitsinspektorat.ispettoratolavoro@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 09.00 alle ore 12.00
Giovedì: dalle ore 08.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30

Scadenze

Le domande dovranno essere trasmesse all'Ispettorato del lavoro di Bolzano, via Canonico Michael Gamper 1, entro il termine improrogabile del 16 settembre 2020.

Inizio prova unica (esame orale): 26 ottobre 2020