Economia: COVID-19 - Sussidi a favore di palestre, centri fitness e corsi di danza

Descrizione generale

Scopo del sussidio è la parziale copertura dei costi fissi, sostenuti da imprese (palestre, centri fitness e corsi di danza) che a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno subito un lungo periodo di chiusura dell’attività registrando una significativa contrazione del volume d’affari, anche oltre il periodo di lockdown generale.

Il sussidio non è soggetto a ritenuta ai sensi dell’art. 10-bis del D.L. 137/2020 purché vengano rispettati i limiti e le condizioni previsti dalla Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020 C (2020) 1863 final:

  1. l’impresa può beneficiare di aiuti COVID fino a un tetto massimo di 1.800.000,00 euro;
  2. l’impresa non deve essere stata già in difficoltà il 31 dicembre 2019 di cui all’art. 2, punto 18 del Regolamento (UE) n. 651/2014. Fanno eccezione le microimprese e piccole imprese che risultavano già in difficoltà al 31 dicembre 2019 purché tali imprese non siano soggette a procedure concorsuali per insolvenza ai sensi del diritto nazionale e non abbiano ricevuto aiuti per il salvataggio o aiuti per la ristrutturazione.

La domanda di sussidio dev’essere inviata all’indirizzo PEC wirtschaft.economia@pec.prov.bz.it entro il 14 maggio 2021.

Possono beneficiare dei sussidi le lavoratrici/i lavoratori autonomi, le imprese individuali, le società di persone o di capitali che svolgono in provincia di Bolzano una o più delle seguenti attività:

  1. gestione di palestre – codice ATECO 93.13.00
  2. corsi sportivi – codice ATECO 85.51.00, limitatamente ai corsi sportivi svolti nell’ambito di palestre e centri fitness
  3. corsi di danza – codice ATECO 85.52.01
  4. attività diverse da quelle sopraccitate, ma riconducibili per tipologia alle stesse e comunque strettamente attinenti alla categoria delle attività motorie svolte in ambienti chiusi, quali yoga o pilates, purché l’impresa abbia dovuto sospendere la propria attività secondo le specifiche disposizioni previste per le imprese di cui alle lettere a, b e c.

L’impresa che ha iniziato l’attività prima del 1° gennaio 2019:

  • in base all’ultima dichiarazione dei redditi presentata (relativa all’esercizio 2019), deve avere ricavato almeno il 70% del fatturato dall’attività o dalle attività per cui viene richiesto il sussidio; tale fatturato non deve essere inferiore a 30.000,00 euro. Qualora il richiedente abbia sospeso la propria attività nell’anno 2019 per più di 30 giorni a causa di malattia, congedo parentale, inutilizzabilità dell’immobile o per altri gravi motivi, i requisiti di cui al presente comma verranno verificati sulla base della dichiarazione dei redditi dell’anno precedente;
  • deve aver subito un calo del fatturato di almeno il 40% nel periodo complessivo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente. Il fatturato è definito come la somma delle fatture, delle ricevute e degli incassi giornalieri emessi, indipendentemente dall’incasso dei relativi importi. Sono esclusi gli importi derivanti dalla cessione di cespiti. Sono altresì considerate ai fini della determinazione del fatturato del suddetto periodo le agevolazioni, le indennità e le eventuali altre erogazioni connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 concesse a fondo perduto dalla Provincia Autonoma di Bolzano o da altri enti pubblici, anche se non ancora liquidate. Qualora il richiedente abbia sospeso la propria attività nell’anno 2019 per più di 30 giorni a causa di malattia, congedo parentale, inutilizzabilità dell’immobile o per altri gravi motivi, il raffronto verrà fatto con il fatturato dell’anno precedente.

L’impresa che ha iniziato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019:

deve avere ricavato almeno il 70% del fatturato dall’attività o dalle attività per cui viene richiesto il sussidio e può beneficiare del sussidio anche a prescindere dai requisiti del fatturato minimo di 30.000 euro e del calo di fatturato pari ad almeno il 40%.

Sono esclusi dalle agevolazioni le imprese che hanno ottenuto il sussidio ai sensi dei criteri “COVID-19 – Sussidi alle piccole imprese”, di cui alla deliberazione della Giunta provinciale n. 270/2020, se tale sussidio è almeno pari al 50% dei costi fissi (vedi tabella) di cui ai vigenti criteri.

Domanda di sussidio (si veda "Modulistica e allegati")

Imposta di bollo 16,00 euro.

Legge provinciale 13 febbraio 1997, n. 4 e i relativi criteri di applicazione

Ammontare del sussidio:

  • 40% dei costi fissi annuali nel caso di un calo di fatturato complessivo dell’impresa compreso fra il 40% e il 50% nel periodo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • 60% dei costi fissi annuali nel caso di un calo di fatturato complessivo dell’impresa superiore al 50% e fino ad un massimo del 60% nel periodo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente;
  • 70% dei costi fissi annuali nel caso di un calo di fatturato complessivo dell’impresa superiore al 60% nel periodo marzo, aprile, maggio, novembre e dicembre 2020, rapportato allo stesso periodo dell’anno precedente.

Per i richiedenti che hanno iniziato l’attività a decorrere dal 1° gennaio 2019 il sussidio è determinato nella misura del 40% dei costi fissi, risultanti dalla contabilità d’impresa e relativi al 2020.

Il sussidio non potrà comunque superare i seguenti limiti:

  • 80.000,00 euro per impresa autonoma o associata
  • 100.000,00 euro complessivi nel caso di più imprese collegate, qualora appartenenti ad un gruppo di imprese.

(Ultimo aggiornamento del servizio: 13/04/2021)

Ente competente

35. Economia
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: +39 0471 41 37 68 Commercio
0471 41 36 10
0471 41 36 11
E-mail: commercio@provincia.bz.it Commercio
economia@provincia.bz.it
PEC: wirtschaft.economia@pec.prov.bz.it Economia
wirtschaft.economia@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/

Scadenze

Entro il 14 maggio 2021