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Assegno regionale al nucleo familiare
Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

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Descrizione generale

L'assegno regionale al nucleo familiare viene erogato a famiglie con:

  • almeno 2 figli minorenni oppure
  • un solo figlio fino al compimento dei 7 anni oppure
  • un figlio disabile, anche se maggiorenne oppure
  • un figlio minorenne con un fratello maggiorenne convivente e presente sullo stato di famiglia del richiedente.

Presupposti d'accesso

  1. Residenza:
    • 5 anni ininterrotti di residenza in Regione Trentino-Alto Adige antecedenti alla presentazione della domanda o una residenza storica anagrafica di 15 anni di cui almeno uno immediatamente antecedente la domanda;
    • Cittadini comunitari di un altro paese dell'Unione Europea, non residenti: è necessario dimostrare di avere un rapporto di lavoro in Regione Trentino-Alto Adige
  2. I rifugiati politici o cittadini con protezione sussidiaria sono equiparati ai cittadini italiani

    Se la persona richiedente non soddisfa il requisito della residenza, tale requisito deve essere posseduto dal coniuge.


  3. I figli ed equiparati devono figurare sullo stato di famiglia della persona richiedente.

  4. Sono equiparati ai figli minorenni:
    • figli maggiorenni se disabili;
    • nipoti in linea retta minorenni ovvero maggiorenni se disabili;
    • fratelli, sorelle ed i nipoti in linea collaterale minorenni orfani di entrambi i genitori;
    • fratelli, sorelle ed i nipoti in linea collaterale disabili;
    • minori affidati dal Tribunale o con provvedimento amministrativo a tempo pieno;
    • maggiorenni disabili posti sotto tutela, curatela, amministrazione di sostegno del richiedente.
  5. Sono considerati disabili i soggetti riconosciuti invalidi civili minorenni o con grado di invalidità pari o superiore al 74% nonchè i ciechi civili ed i sordomuti.

    Tutti i soggetti citati devono convivere con il genitore richiedente o con i soggetti affidatari e risultare sullo stato di famiglia della persona richiedente.

Scadenze

La domanda può essere presentata solo a partire dal momento in cui si possiedono i requisiti. La decorrenza della domanda parte dal mese successivo alla presentazione della stessa. Ad esempio se la domanda viene presentata in marzo l’assegno spetta dal mese di aprile.

Qualora la domanda venga presentata entro 90 giorni dalla nascita, adozione o affido del/la bambino/a, l'assegno spetta dal mese successivo alla nascita, adozione o affido.

Per garantire continuità nell'erogazione dell'assegno, la domanda deve essere ripresentata annualmente dal 1° settembre al 31 dicembre.

PRESENTAZIONE DOMANDE
La domanda va presentata esclusivamente presso un patronato che provvederà ad inoltrarla all'Agenzia ASSE.

Documenti richiesti

Valutazione del reddito e patrimonio:

Le condizioni economiche dei richiedenti l'assegno regionale verranno valutate sulla base della dichiarazione unificata di reddito e patrimonio (DURP).

Per la presentazione della domanda, sarà tenuto a presentare la dichiarazione DURP avvalendosi dei centri di assistenza fiscale (CAAF) e/o di quei patronati della provincia che effettuano questo tipo di servizio.

Dal 1° luglio 2014 viene richiesto il reddito 2013 (con DURP).

Costi

I presenti servizi forniti da patronati e centri di assistenza fiscale sono gratuiti.

Normativa

Art. 3 Legge Regionale del 18 febbraio 2005, n. 1, "Pacchetto famiglia e previdenza sociale" e successive modifiche

Deliberazione della Giunta provinciale 21 ottobre 2013, n. 1597 

Altre informazioni

Quanto si riceve?

L’ammontare dell’assegno varia in base a reddito e patrimonio e al numero dei componenti del nucleo familiare.

Tabelle: A, B, C

Quando verrà pagato l'assegno?

I pagamenti verranno effettuati mensilmente in rate posticipate di un mese, ovvero la rata di gennaio viene liquidata a fine febbraio.

Come verrà pagato?

Sul conto corrente indicato nella domanda, o in mancanza di riferimenti bancari, verrà emesso un assegno bancario, da riscuotere entro due mesi presso uno sportello della Cassa di Risparmio (tesoreria della Provincia).

Attenzione: non è più possibile effettuare tramite assegno bancario pagamenti pari o superiori a euro 1.000,00. Ció in base alle disposizioni del D.L. 6 dicembre 2011 n. 201 recante: "disposizioni urgenti per la crescita, l'equitá e il consolidamento dei conti pubblici". Tutti i compensi superiori a euro 1.000,00 dovranno essere esclusivamente versati su conti correnti bancari o postali".

Ente competente

ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico
ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico

Unità organizzativa competente

ASSE Agenzia per lo sviluppo sociale ed economico

Indirizzo

Palazzo 12, via Canonico Michael Gamper 1, 39100 Bolzano

Telefono

0471 41 83 03 (Evi Mumelter)
0471 41 83 14 (Barbara Kaufmann)
0471 41 83 09 (Fabiana Gabella)
0471 41 83 11 (Marcella Ferrari)

Fax

0471 41 83 25

E-mail

aswe.asse@provincia.bz.it

PEC

aswe.asse@pec.prov.bz.it

Website

http://www.provincia.bz.it/asse

Orario d'ufficio:

Lunedí, martedì, mercoledí e venerdì: ore 9.00 - 12.00
Giovedì: ore 8.30 - 13.00 e 14.00 - 17.30

(Ultimo aggiornamento: 27/08/2014)