Miniere e ricerca mineraria

Normativa

Ricerca e attività estrattiva

Le indagini geofisiche, geochimiche, idrogeologiche e giacimentologiche comprendenti gli assaggi superficiali anche con perforazioni meccaniche, intese a verificare e integrare le conoscenze sulla natura dei terreni e sugli eventuali indizi di mineralizzazione del sottosuolo e delle acque, costituiscono la prospezione mineraria. La prospezione è soggetta ad autorizzazione.

L'autorizzazione alla prospezione può venire rilasciata con decreto dell'Assessore provinciale competente in materia, sentito il parere dell'ufficio minerario provinciale, a chi ne faccia domanda e disponga della necessaria idoneità tecnica ed economica a condurre l'indagine necessaria. Alla domanda è allegato il programma relativo.

L'autorizzazione è rilasciata per singole sostanze minerali o per gruppi di sostanze di cui alle lettere a) e b) del precedente articolo1, con riferimento ad aree non eccedenti i 20.000 ha., e per le sostanze di cui alla lettera c) del succitato articolo, con riferimento ad aree che non superino i 5.000 ha.

Per il rilascio e la gestione dell'autorizzazione alla prospezione valgono le direttive da Legge provinciale 10 novembre 1978, n. 67.

Agevolazioni

Al fine di promuovere e agevolare, nel rispetto della tutela ambientale, la ricerca e una migliore utilizzazione delle risorse minerarie e delle risorse idrotermali e idrominerali, possono essere realizzate le seguenti iniziative:

  • progetti, studi e rilievi, anche in dettaglio, geologici, geominerari, geofisici, topografici, riguardanti anche la sicurezza degli ambienti di lavoro e delle persone, la valorizzazione dei giacimenti minerari e delle risorse idrotermali e idrominerali degli impianti e delle infrastrutture relativi;
  • lavori di ricerca mediante trivellazione, scavi a giorno o in sotterraneo;

Le spese di custodia, manutenzione ordinaria e straordinaria al patrimonio minerario indisponibile, comprese le pertinenze annesse, non ancora assentito in concessione o trasformato in permesso di ricerca, possono essere assunte dall'Amministrazione provinciale.
Le relative prestazioni possono essere svolte direttamente dalla Amministrazione provinciale o ricorrendo a ditte minerarie o personale qualificato.

Per il raggiungimento degli obiettivi di cui all’articolo 1, comma 1, e per la predisposizione di un piano sistematico di indagini dei giacimenti esistenti, l'amministrazione provinciale può inoltre assumere a proprio carico gli oneri relativi all’esecuzione e alla pubblicazione di studi, ricerche, progetti e programmi comunitari, convegni, prove tecniche, analisi, azioni promozionali e pubblicitarie, partecipazioni a fiere e mostre, avvalendosi all'occorrenza dell'opera e della collaborazione di enti, società, centri di ricerca sperimentali ed esperti operanti nel settore.