FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Mediazione al lavoro]

Chi provvede al rilascio dell'autorizzazione provvisoria e quella a tempo indeterminato per le agenzie di intermediazione di lavoro, per le agenzie di ricerca e selezione di personale, per le agenzie di supporto al ricollocamento professionale ?

L'autorizzazione provvisoria e quella a tempo indeterimanto viene rilasciata dal direttore ovvero dalla direttrice della Ripartizione Lavoro.

  • Numero:  462
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Mediazione al lavoro]

Quanto tempo dura l'autorizzazione provvisoria e quando è possibile per la parte istante chiedere l'autorizzazione a tempo indeterminato?

L'autorizzazione provvisoria ha una validità di due anni, decorsi i quali l'agenzia interessata ha 30 giorni di tempo per richiedere il rialscio di un'autorizzazione a tempo indeteriminato. La Ripartizione provinciale Lavoro verifica se l'attività svolta durante il periodo d'autorizzazione provvisoria sia stata corretta e, in caso di esito positivo della verfica, rilascia l'autorizzazione a tempo indeterminato entro 60 giorni.

  • Numero:  463
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Mediazione al lavoro]

Quali requisiti sono richiesti per le agenzie che vogliono essere attive sul campo dell'intermediazione di lavoro, della ricerca e selezione di personale e nell'area di supporto al ricollocamento professionale?

Fondamentalmente devono sussistere i requisiti economici ed organizzativi. Le agenzie che vogliono essere attive sul campo dell'intermediazione di lavoro devono costituirsi in forma di società di capitali, ovvero di cooperativa con un capitale sociale versato di meno di Euro 50.000.- La sede legale o una sua dipendenza deve trovarsi in Italia o in un altro Stato membro dell'Unione europea. L'attvitià di intermediazione al lavoro deve costituire l'oggetto sociale prevalente. Per quanto riguarda il personale devono essere attivi tre unità di lavoro qualificate nella sede principale e 1,5 unità di lavoro qualificate in eventuali sedi secondarie. Le agenzie che vogliono essere attive nell'area della ricerca e della selezione di personale devono essere costituiti in forma di società di capitali o società di persone ovvero in forma di una cooperativa o di un consorzio di cooperative con un capitale sociale di Euro 25.000.- La sede legale o una sua dipendenza devono trovarsi in Italia o in un altro stato membro dell'Unione europea. L'attività di ricerca e selezione del personale non deve necessariamente costituire l'oggetto sociale esclusivo. Per quanto riguarda il personale devono essere attivi due unità di lavoro qualificate nella sede principale ed un'unità di lavoro qualificata in eventuali sedi secondarie. Le agenzie che voglione essere attive nell'area di supporto al ricollocamento professionale devono essere costitute in forma di società di capitali o società di persone, ovvero in forma di una cooperativa o di un consorzio di cooperative con un capitale sociale versato non inferiore a Euro 25.000.- L'attività di supporto al ricollocamento professionale non deve costituire necessariamente l'oggetto sociale esclusivo. Per quanto riguarda il personale devono essere attivi due unità di lavoro qualificate nella sede principale e una unità di lavoro qualificata in eventuale sedi secondarie.

  • Numero:  464
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Controversie di lavoro]
Che differenza c’è tra conciliazione e arbitrato?

Si tratta in entrambi i casi di procedure facoltative alternative al giudizio; ma mentre nell’arbitrato la decisione (lodo) è affidata a terzi, gli arbitri, nella conciliazione sono le parti a decidere. L’arbitrato si conclude con il lodo, che ha efficacia vincolante per le parti; la conciliazione può concludersi con un accordo o con un mancato accordo tra le parti: solo il primo è vincolante, mentre il mancato accordo lascia la strada aperta al giudizio.

  • Numero:  465
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 13.8.2019

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[Mediazione al lavoro]

Quali presupposti dal punto di vista del diritto penale devono sussitere per amministratori, direttori generali, dirigenti muniti di rappresentanza e per i soci accomandatari che intendano svolgere la loro attività presso un'agenzia al lavoro?

Gli amministratori, i direttori generali, i dirigenti muniti di rappresentanza ed i soci accomandatari non devono aver subito condanne penali, anche non definitive, per delitti contro il patrimonio, per delitti contro la fede pubblica o contro l'economia pubblica, per il delitto previsto dall'art. 416bis del codice penale, o per delitti colposi per i quali la legge prevede la pena della reclusione non inferiore nel massimo a tre anni, per delitti o contravvenzioni di cui alle leggi per la prevenzione degli infortuni sul lavoro o in materia di lavoro o di previdenza sociale. Tuttavia, essi non possono essere stati assoggettati alle sanzioni sostitutive di cui alla legge n. 689/1981. Non devono in alcun modo essere sottoposti alle misure di prevenzione disposte ai sensi della legge n. 1423/1956, della legge n. 575/1965 e della legge n. 646/1982.

  • Numero:  467
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Mediazione al lavoro]

Che cosa si intende per contratto di solidarietà?

I contratti di solidarietà sono accordi sindacali che prevedono la riduzione dell'orario giornaliero, settimanale o mensilie con la conseguente riduzione della retribuzione. I contratti di solidarietà possono essere applicati da cooperative di lavoro e produzione, imprese industriali con più di 15 occupati, imprese commerciali con più di 50 occupati, imprese di pulizia, case editrici e agenzie di stampa di quotidiani e riviste periodiche, agenzie di vigilanza, agenzie turistiche e di viaggi a determinate condizioni. Le imprese che non sono soggette al campo di applicazione della CIGS non possono più chiedere l'applicazione della cosidetta piccola solidarietà.  I contratti di solidarietà possono essere estesi ad operai, impiegati, quadri, lavoratori, apprendisti, soci di cooperative e di produzione e lavoro. Aziende che rientrano nel campo di applicazione della CIGS concludono un accordo sindacale con le rappresentanze sindacali e trasmettono la domanda al Ministero del Lavoro.  La retribuzione dell'orario non svolto non può esssere superiore al 60%.

  • Numero:  468
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Mediazione al lavoro]

Che cosa si intende per la cassa integrazione straordinaria?

La cassa integrazione straordinaria è una prestazione finanziaria dell'INPS rivolta alle imprese che si trovano in seria crisi aziendali, che sono intenzionate a procedere ad una ristrutturazione (riorganizzazione o riconversione aziendale). La CIGS può essere estesa alle imprese industriali comprese quelle edili e lapidee, cooperative di produzione e lavoro con più di 15 occupati, imprese commerciali con più di 50 dipendenti, imprese di pulizia, agenzie di stampa e editrici di quotidiani o periodici, agenzie di sorveglianza, agenzie turistiche e di viaggi a determiante condizioni. I lavoratori interessati possono essere operai, impiegati, intermedi e quadri con un'anzianità di servizio di almeno 90 giorni dalla data della richiesta anche se occupati con contratto a termine. Sono esclusi i dirigenti, apprendisti, e i lavoratori a domicilio. Il datore di lavoro deve informare le rappresentanze sindacali. Segue l'esame congiunto presso la ripartizione lavoro, ufficio servizio lavoro per le imprese che sono collocate sul territorio provinciale. La domanda deve essere invece presentata presso il Ministero del Lavoro, se l'impresa ha unità produttive in più regioni. Il lavoratore ottiene 80% della retribuzione delle ore che non sono state svolte.

  • Numero:  469
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Mediazione al lavoro]

Che cosa si intende per la cassa integrazione ordinaria?

Si tratta di una prestazione finanziaria dell'INPS per il superamento di un problemi che sono limitati nel tempo come p.e. la crisi temporanea di mercato, una diminuzione delle commesse, motivi aziendali che hanno un carattere temporaneo e non dipendono dall'imprenditore o dalla forza lavoro; la sussitenza di certi eventi come p.e. disgrazie provocate dalla natura, mancata energia, eventi naturali che non consentono il lavoro all'aperto.

  • Numero:  470
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 5.12.2019

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[Controversie di lavoro]
Che cosa si intende per arbitrato irrituale?

Accanto alla commissione di conciliazione e all'arbitrato rituale le vertenze di lavoro possono essere trattate anche da un collegio irrituale. In questo senso vale che lo strumento deve essere previsto prima negli accordi collettivi o negli accordi intercompartimentali conclusi con le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale. Solo dopo tale evento le parti possono concordare di inserire clausole compromissorie per definire eventuali vertenze attraverso l'arbitrato irrituale. Le clausole compromissorie non possono essere concordate e firmate prima della conclusione del periodo di prova ovvero non prima di 30 giorni dalla conclusione del relativo contratto di lavoro. Dopo che clausola arbitrale è stata inserita, la commissione di certificazione verifica il contratto. La commissione citata ha il compito di verificare se le parti avevano effettivamente inteso di attribuire il potere al collegio arbitrale e non alla giurisdizione ordinaria di dirimere le vertenze di lavoro. Ad ogni buon conto l'arbitrato irrituale non può decidere in merito a vertenze che hanno per oggetto la risoluzione dei rapporti di lavoro. Il procedimento irrituale è connesso a costi. Ciascuna parte nomina un arbitro e il presidente viene scelto concordemente tra le parti. Esso può essere un professore universitario che insegna materie giuridiche o un avvocato che può patrocinare avanti alla Corte di Cassazione.  

  • Numero:  470
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 13.8.2019

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[Controversie di lavoro]
Quali sono i principali tipi di arbitrato?

In alternativa al giudizio è possibile ricorrere all’arbitrato. I principali tipi di arbitrato sono: l’arbitrato irrituale (davanti ad un collegio nominato ad hoc); l’arbitrato presso le commissioni di certificazione; l’arbitrato in sede di conciliazione (se le parti decidono di conferire apposito mandato alla commissione); l’arbitrato sindacale (presso le sedi e con le modalità previste dai contratti collettivi sottoscritti dalle associazioni sindacali maggiormente rappresentative). Il lodo arbitrale ha efficacia vincolante tra le parti e può essere impugnato solo in presenza di particolari vizi individuati dalla legge.

  • Numero:  475
  • Autore: PR
  • Ultima modifica: 13.8.2019

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[Controversie di lavoro]

Che cosa si intende per conciliazione monocratica?

La conciliazione monocratica è istituita a livello locale presso l'ispettorato e avviene a fronte di richieste di ispezione aventi ad oggetto prevalentemente la mancata corresponsione di spettanze retributive alla lavoratrice ovvero al lavoratore. Una novità riguarda il verbale di conciliazione, che può essere dichiarato esecutivo con decreto del giudice di lavoro su istanza della parte interessata. 

  • Numero:  480
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 13.8.2019

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[Cittadini extracomunitari / Autorizzazioni al lavoro]

Quali documenti devono essere allegati alla domanda di proroga di un nulla osta al lavoro a carattere stagionale?

Dal 2010 non è più possibile prorogare un nulla osta al lavoro a carattere stagionale. Deve essere presentata una nuovo domanda sempre considerando che un rapporto di lavoro a carattere stagionael non può comunque avere una durata superiore a 9 mesi e che la nuova domanda può essere presentata soltanto per il periodo restante. Come si presentano le domande per nulla osta al lavoro per cittadini extracomunitari è descritto sub Faq n. 400.

I seguenti documenti sono da allegare alla domanda di proroga: - dichiarazione che la ditta svolgerà la sua attività per tutto il periodo richiesto; - fotocopia del passaporto del lavoratore straniero da cui risulti il visto d'ingresso; - eventualmente fotocopia del nulla osta al lavoro stagionale (non obbligatorio).

  • Numero:  500
  • Autore: kp
  • Ultima modifica: 26.8.2019

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[Contratti estivi per studenti (accordi settoriali)]

Quale garanzie previdenziali scattano per la ovvero il giovane?

Il datore di lavoro deve assicurare la ovvero il giovane presso l'INAIL e l'INPS. Durante il periodo lavorativo vengono versati i contributi per la pensione.

accordi settoriali
  • Numero:  500
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 14.8.2019

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[Contratti estivi per studenti (accordi settoriali)]
  • Numero:  500
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 14.8.2019

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[Controversie di lavoro]

Devo farmi assistere per il tentativo di conciliazione da un avvocato, consulente o sindacalista oppure posso comparire anche senza alcun rappresentante? 

Non è indispensabile farsi assistere per il tentativo di conciliazione. Tuttavia, le associazioni di categoria ed i sindacati hanno molta esperienza nel settore delle vertenze e possono effettuare e verificare i conteggi delle richieste. Per tale motivo è opportuno farsi rappresentare da esperti.

  • Numero:  500
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 13.8.2019

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[Tirocini estivi di orientamento e tirocini di formazione e orientamento]

Quanti tirocinanti puó impiegare un' azienda?

Valgono le seguenti regole: il numero dei tirocinanti dipende dalla dimensione della struttura ospitante. Con 0 fino a 5 dipendenti è possibile ospitare 1 tirocinante. Se una struttura ospitante ha tra 6 e 19 dipendenti, potrà ospitare 2 tirocinanti e con 20 e più dipendenti la struttura ospitante potrà ospitare tirocinanti in misura non superiore al 10% del numero di tali dipendenti. È importante notare che contratti di apprendistato e contratti di lavoro parasubordinati nonchè contrattti per lavoro a chiamata non possono essere considerati per il calcolo per la concessione di tirocini.

ulteriori informazioni
  • Numero:  500
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Impiego temporaneo di disoccupati (L.P. 11/86)]
La durata dei progetti è prorogabile?
La possibilità sussiste. In casi eccezionali il progetto può essere prorogato prima del decorso della propria durata approvata fino ad un massimo di 24 mesi complessivi.
  • Numero:  500
  • Autore: sd
  • Ultima modifica: 9.1.2018

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[Impiego pubblico]

Come posso fare la domanda presso Enti Pubblici?

Per profili professionali quale ausiliario avviene una selezione  secondo l'Art. 16 della Legge del 28.2.1987 nr. 56 tramite Centro di Mediazione Lavoro. L'avviamento a selezione deve essere pubblicato almeno 10 giorni prima della selezione all'albo degli annunci dei Centri di mediazione lavoro. L'interessato deve presentarsi il giorno stabilito e inserirsi nelle liste specifiche dei disoccupati.
  • Numero:  500
  • Autore: mr
  • Ultima modifica: 30.12.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Pluriefficacia – Cittadini extracomunitari - La comunicazione di offerta di ospitalità o alloggio a cittadini extracomunitari (art. 7, comma 1 del T. U. 25 luglio 1998, n. 286) deve essere ancora fatta, anche dopo l’introduzione della comunicazione obbligatoria unificata?
Il datore di lavoro è tenuto a continuare ad effettuare la comunicazione ai sensi dell’art. 7, comma 1 del T. U. 25 luglio 1998, n. 286. La comunicazione obbligatoria unificata, infatti, non sostituisce questo obbligo, per il quale, chiunque offra ospitalità o alloggio ad un cittadino extracomunitario è tenuto a comunicarlo. L’obbligo di comunicazione, qualunque sia il titolo da cui trae origine l’ospitalità o l’alloggio, è a carico dell’ospitante. Quindi, nell’eventualità in cui il datore di lavoro offra ospitalità o alloggio al proprio dipendente, cittadino extracomunitario, sarà anche tenuto in qualità di ospitante ad effettuare questa comunicazione.
  • Numero:  500
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Pluriefficacia – Con l’introduzione della comunicazione obbligatoria unificata i lavoratori parasubordinati devono comunque iscriversi alla Gestione separata INPS?
Sì, con il messaggio n. 7505 del 2 aprile 2008, l’INPS ha precisato che l’obbligo in carico ai committenti di comunicare l’inizio del rapporto di collaborazione comportante l’iscrizione alla Gestione separata dei collaboratori e degli associati in partecipazione, in base al decreto ministeriale 30 ottobre 2007 – ovvero la comunicazione obbligatoria unificata –, non fa venir meno l’obbligo di iscrizione all’INPS. L’INPS precisa che tale obbligo a carico del lavoratore coincide con l’inizio del primo rapporto di collaborazione. L’iscrizione è, infatti, unica e non è necessario procedere a una nuova iscrizione nel caso il primo rapporto sia ormai cessato e se ne sia instaurato uno nuovo.
  • Numero:  510
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

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[Tirocini estivi di orientamento e tirocini di formazione e orientamento]

Per quanti giorni la settimana può essere svolto un tirocinio di orientamento e di formazione da una persona minorenne?

L'articolo 22 della legge per la tutela del lavoro dei giovani prevede per i minorenni il diritto di riposo per almeno due giorni la settimana. Da ciò discende che l'orientamento e la formazione non può durare più di 5 giorni la settimana per i minorenni nel settore alberghiero

  • Numero:  520
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 8.8.2019

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Pluriefficacia – In caso di assunzione di un cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia, il datore di lavoro deve ancora trasmettere alla Questura il contratto di soggiorno su modello "Q"?
No. Dal 5/12/2011 (Nota del Ministero dell'Interno) in caso di assunzione di un cittadino extracomunitario regolarmente soggiornante in Italia, il datore di lavoro non deve più trasmettere alla Questura il contratto di soggiorno su modello "Q".
  • Numero:  530
  • Autore: sl
  • Ultima modifica: 5.12.2011

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[Impiego pubblico]
Dove si ottiene il certificato di appartenenza al gruppo linguistico per i non residenti in Provincia di Bolzano?

L'appartenenza al gruppo linguistico si ricevono presso il Tribunale di Bolzano, Piazza Tribunale 1. Non esistono più le  autocertificazioni per i non residenti in Provincia di Bolzano.

  • Numero:  550
  • Autore: mr
  • Ultima modifica: 30.12.2016

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[Contratti estivi per studenti (accordi settoriali)]
  • Numero:  600
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 14.8.2019

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[Contratti estivi per studenti (accordi settoriali)]

La mansione deve corrispondere con il corso scolastico?

I giovani saranno impiegati prioritariamente in settori aziendali corrispondenti al corso scolastico da loro frequentato. Ogni contratto settoriale disciplina autonomamente il requisito in parola.
accordi settoriali
  • Numero:  600
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 14.8.2019

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