FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Impiego temporaneo di disoccupati (L.P. 11/86)]
L'impiego temporaneo di disoccupati disciplinato dalla legge provinciale 11 marzo 1986, n. 11, è soggetto alla comunicazione obbligatoria?
Si, "l'impiego temporaneo di disoccupati" è da comunicare online per mezzo di Pronotel2, indicando la tipologia contrattuale "lavoro o attività socialmente utile (anche L.P. n. 11/86)".
  • Numero:  800
  • Autore: sd
  • Ultima modifica: 9.1.2018

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[Impiego temporaneo di disoccupati (L.P. 11/86)]
L'Irap è rimborsabile?

No, l'Irap è un'imposta regionale e non è dunque un onere sociale. Pertanto non è rimborsabile.

  • Numero:  900
  • Autore: SD
  • Ultima modifica: 9.1.2018

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[Impiego temporaneo di disoccupati (L.P. 11/86)]

Esiste per i progetti che sono stati autorizzati prima del 1 gennaio 2018 e che inizieranno però dopo il 1 gennaio 2018 la possibilità di avanzare una domanda di integrazione del contributo?

La possibilità esiste. La struttura ospitante potrà presentare una domanda di integrazione del contributo presso l'Ufficio servizio lavoro.

  • Numero:  1000
  • Autore: sd
  • Ultima modifica: 1.9.2018

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[Impiego temporaneo di disoccupati (L.P. 11/86)]
Cosa è necessario ai fini della liquidazione del contributo sociale?
Ai fini della liquidazione del contributo provinciale, la struttura osptiante deve trasmettere all'Ufficio servizio lavoro di Bolzano, entro tre mesi dal termine del progetto, solo in forma elettronica, in formato Excel e PDF, la seguente documentazione: 1) il numero delle ore effettivamente svolte, 2) i dati anagrafici delle persone impiegate, 3) l'originale o le copie conformi die mandati di pagamento suddivisi per ciascuna persona impiegata (tranne che per le comunicazioni INAIL), 4) l'importo premio INAIL (codice 0611), 5) nel caso sia stato concesso un contributo superiore al 20%, un'apposita indicazione, 6) una tabella contenente gli importi pagati, suddivisi fra i compensi erogati mensilmente alle persone impiegate, gli oneri sociali INPS ed INAIL.  
  • Numero:  1100
  • Autore: sd
  • Ultima modifica: 9.1.2018

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[Cittadini extracomunitari / Autorizzazioni al lavoro]

Nelle more della richiesta di rinnovo o rilascio del permesso di soggiorno, può svolgere attività lavorativa un cittadino extracomunitario/una cittadina extracomunitaria?

Con decreto legge del 6 dicembre 2011, n. 201 (c.d. decreto Monti) è stato modificato l'art. 5 del T.U. sull'immigrazione (decreto legislativo del 25 luglio 1998, n. 286) con l'inserimento del comma 9-bis.

Detto comma enuncia il principio che, in attesa del rinnovo o rilascio del permesso di soggiorno, il cittadino extracomunitario/la cittadina extracomunitaria può soggiornare legittimamente in Italia e quindi svolgere anche attività lavorativa.

  • Numero:  800
  • Autore: kp
  • Ultima modifica: 9.11.2016

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[Cittadini extracomunitari / Autorizzazioni al lavoro]
È ancora richiesto il nulla osta al lavoro per le lavoratrici ed i lavoratori provenienti da Romania e Bulgaria che vogliono lavorare in Italia?
Dal 1° gennaio 2012 cittadini Rumeni e bulgari hanno libero accesso al mercato del lavoro italiano e quindi non hanno bisogno - per nessun settore - di un nulla osta al lavoro.
  • Numero:  900
  • Autore: kp
  • Ultima modifica: 9.11.2016

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[Cittadini extracomunitari / Autorizzazioni al lavoro]
Lavoratrici e lavoratori provenienti dalla Romania o dalla Bulgaria che vorrebbero entrare in Italia con regolare nulla osta al lavoro devono prima chiedere il visto d'ingresso e firmare dopo l'arrivo in Italia il contratto di soggiorno presso il Centro di mediazione lavoro?

Vedi FAQ n. 900: dal momento che cittadini rumeni e bulgari non hanno più bisogno di un nulla osta al lavoro per lavorare regolarmente in Italia non devono neanche più firmare il contratto di soggiorno.

  • Numero:  1000
  • Autore: kp
  • Ultima modifica: 9.11.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
UniUrg – Chi compila ed invia il modulo UniUrg deve essere la stessa persona che invia la successiva comunicazione di assunzione con UniLav?
No, si può trattare anche di un soggetto diverso. Per esempio: se gli uffici del consulente del lavoro o dell'associazione di categoria fossero chiusi, in caso di assunzione d'urgenza il datore di lavoro può inoltrare il modello UniUrg all'Ufficio Osservazione mercato del lavoro. La successiva comunicazione UniLav assunzione a seguito di urgenza può essere fatta dal proprio consulente.
  • Numero:  730
  • Autore: ms
  • Ultima modifica: 3.3.2010

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
UniUrg – Il modulo UniUrg può essere utilizzato per la sostituzione urgente di un lavoratore?
Considerato che il modulo UniUrg deve essere inviato entro le ore 24 del giorno antecedente l’assunzione, non può essere utilizzato per la sostituzione in giornata di un lavoratore assente per malattia o altro. In questo caso è necessario inviare un modulo UniLav Assunzione, cliccando l’apposito riquadro “Assunzione per causa di forza maggiore” alla fine del modulo ed indicando nelle note l’esatta motivazione.
  • Numero:  740
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 15.7.2013

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
UniUrg – Come posso annullare una comunicazione inviata con modello UniUrg?
Una comunicazione Uniurg non può essere annullata elettronicamente. A tal fine può essere inviata apposita mail all'indirizzo notel@provincia.bz.it.
  • Numero:  750
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 17.7.2017

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Ricevuta – Una volta inviata la comunicazione con ProNotel2 quando si riceve la ricevuta?
La ricevuta dell’avvenuta trasmissione viene creata automaticamente al momento dell’invio della comunicazione. Ogni comunicazione ha una propria ricevuta, che riepiloga tutti i dati inseriti nella comunicazione stessa.
  • Numero:  900
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Ricevuta – Nel caso in cui ci fosse bisogno di una copia della comunicazione effettuata tramite ProNotel2, il datore di lavoro o il consulente incaricato possono rilasciare qualcosa?
Sì, la ricevuta scaricabile in formato pdf da ProNotel2, che contiene tutti i dati inviati nella comunicazione, può essere stampata ed utilizzata anche a tal fine.
  • Numero:  910
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Sanzioni – In quali casi scattano le sanzioni e a quanto ammontano?
Sanzioni sono previste in caso di omesso invio della comunicazione e di invio tardivo della comunicazione. Gli importi delle sanzioni sono previsti dall'articolo 19 del Decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 e variano da 100 a 500 € per ogni lavoratore interessato.
  • Numero:  1000
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 28.11.2008

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Costituzione d’impresa – Nel caso venga costituita una nuova impresa e ci sia la necessità di assumere dipendenti fin dal primo giorno di attività come posso fare la comunicazione di assunzione dei dipendenti nei termini previsti?
Se non si è in possesso di tutti i dati della ditta necessari per effettuare la comunicazione preventiva di assunzione, si ha la possibilità di comunicare l’assunzione del personale entro i cinque giorni dall’inizio dell’attività dell'impresa, facendo rientrare il caso nelle ipotesi di “forza maggiore”. Verrà quindi compilato il modello UniLav - Assunzione per cause di forza maggiore, indicando nella descrizione “costituzione d’impresa”.
  • Numero:  1150
  • Autore: ms
  • Ultima modifica: 31.5.2010

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Come deve essere comunicata una cessazione di un rapporto di lavoro, la cui comunicazione di inizio è stata effettuata prima del 1 dicembre 2008 (con il vecchio sistema)?
Dal 1 dicembre 2008 tutte le comunicazioni devono essere effettuate esclusivamente in via telematica. Per le cessazioni deve essere compilato il modulo di ProNotel2 UniLav-cessazione.
  • Numero:  1210
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 28.11.2008

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Dimissioni telematiche - Quando va attivata la procedura telematica per la comunicazione delle dimissioni o della risoluzione consensuale?

L’obbligo di comunicazione telematica è previsto a carico del lavoratore (anche tramite patronato, organizzazioni sindacali, enti bilaterali e commissioni di certificazione) per le seguenti cause di cessazione:

  • dimissioni
  • dimissioni per pensionamento
  • dimissioni giusta causa
  • dimissioni giusta causa o giustificato motivo durante il periodo di formazione (in contratto di apprendistato)
  • risoluzione consensuale

Tale obbligo NON trova applicazione nei seguenti casi:

  • rapporti di tirocinio
  • rapporti di lavoro domestico
  • rapporti di lavoro presso pubbliche amministrazioni
  • collaborazioni coordinate e continuative
  • dimissioni durante il periodo di prova
  • dimissioni/risoluzioni consensuali di genitori lavoratori e lavoratrici in gravidanza 
  • dimissioni/risoluzioni consensuali intervenute nelle sedi cosidette "protette" (articolo 2113, quarto comma, del codice civile o avanti alle commissioni di certificazione di cui all'articolo 76 del decreto legislativo n. 276 del 2003)

La procedura telematica è accessibile dal sito del Ministero del lavoro.

  • Numero:  1214
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 3.3.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Apprendistato – Nei rapporti di apprendistato la normativa vigente prevede in caso di recesso un periodo di preavviso a partire dalla data fine del periodo formativo. In questi casi va inviata una comunicazione di proroga a copertura del periodo di preavviso?
In caso di recesso da contratto di apprendistato alla fine del periodo formativo, a copertura del periodo di preavviso va inviata la sola comunicazione di cessazione con causale “recesso con preavviso al termine del periodo formativo”  e non una comunicazione di proroga.
  • Numero:  1215
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 11.12.2013

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Dimissioni telematiche – In caso di dimissioni/risoluzione consensuale una volta che il lavoratore ha provveduto tramite procedura online, è comunque necessario inviare la comunicazione di cessazione?
La comunicazione di cessazione da parte del datore di lavoro deve essere sempre inviata, anche nel caso in cui il lavoratore abbia provveduto online ad inviare le proprie dimissioni/risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.
  • Numero:  1216
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.3.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Dimissioni telematiche - Nel modulo delle dimissioni telematiche che cosa si intende per data di decorrenza?
La data di decorrenza delle dimissioni è la data a partire dalla quale, decorso il periodo di preavviso, il rapporto di lavoro cessa. Pertanto la data da indicare è quella del giorno successivo all’ultimo giorno di lavoro. Esempio: data cessazione 31.03.2016, decorrenza 01.04.2016, in questo caso nella sezione 4 va indicato come data decorrenza il giorno 01.04.2016.
  • Numero:  1217
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 26.4.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Procedimento disciplinare – In caso di licenziamento a seguito di procedimento disciplinare con sospensione cautelare del lavoratore, come e quando va fatta la comunicazione di cessazione?
In caso di licenziamento a seguito di procedimento disciplinare con sospensione cautelare del lavoratore, la circolare ministeriale 37 del 12 ottobre 2012 spiega che i 5 giorni per l’inoltro della comunicazione vanno contanti a partire dalla data di risoluzione definitiva del rapporto di lavoro, anche in caso di efficacia retroattiva. In questi casi il campo “Data cessazione” nel modulo UNILAV va compilato però con la data dell’ultimo giorno di lavoro effettivo. In considerazione del fatto che ciò determinerà una comunicazione tardiva, al fine di evitare l’avvio del procedimento sanzionatorio, va inviata una e-mail a notel@provinz.bz.it con l’indicazione del codice di comunicazione e una breve descrizione del caso.
  • Numero:  1220
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 26.7.2013

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – In caso di malattia e superamento del periodo massimo di assenza per malattia (periodo di comporto), nella comunicazione di cessazione quale causale va inserita?
Nel caso di licenziamento per superamento del periodo massimo di assenza per malattia la causale di cessazione da utilizzare è “licenziamento per giustificato motivo oggettivo”.
  • Numero:  1225
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 11.12.2013

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Aspettativa per maternità – Se, al termine di un rapporto di lavoro a tempo determinato che non si intende prorogare, la lavoratrice è in aspettativa obbligatoria per maternità, è necessario inviare una comunicazione di proroga?
Nel caso in cui al termine di un rapporto di lavoro a tempo determinato, la lavoratrice si trovi in aspettativa obbligatoria per maternità e il rapporto non venga prorogato, la data fine si intende confermata e non è necessario inviare alcuna comunicazione di proroga a copertura dell’aspettativa.
  • Numero:  1230
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 11.12.2013

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Cessazione – Al termine del rapporto di lavoro devo comunicare l'avvenuta conciliazione?

In caso di licenziamento comminato ad un lavoratore assunto con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti, ad integrazione della comunicazione di cessazione è dovuta la comunicazione di avvenuta offerta di conciliazione, da effettuarsi entro 65 giorni dalla data della cessazione del rapporto di lavoro. Questo nuovo istituto facoltativo per la soluzione stragiudiziale delle controversie sui licenziamenti illegittimi, consente al datore di lavoro di offrire una somma predeterminata in modo certo al lavoratore in cambio della rinuncia all’impugnazione del licenziamento.
La procedura interessa:
•    lavoratori assunti a tempo indeterminato dal 7 marzo 2015;
•    lavoratori trasformati da un rapporto di lavoro a termine in rapporto a tempo indeterminato dal 7 marzo 2015;
•    lavoratori qualificati da un rapporto di apprendistato dal 7 marzo 2015;
•    lavoratori presenti in aziende che dal 7 marzo 2015 hanno superato la soglia dei 15 dipendenti.

La comunicazione è dovuta solo nei casi in cui il datore di lavoro propone la conciliazione al lavoratore.

La comunicazione va effettuata, previa registrazione, tramite l’applicazione UNILAV-Conciliazione disponibile sul portale ministeriale di Cliclavoro, anche tramite soggetti abilitati.

L’omessa comunicazione integrativa prevede una sanzione amministrativa da 100 a 500 euro, per ogni lavoratore interessato.

  • Numero:  1235
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 1.6.2015

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Proroga – Prosecuzione di fatto – In caso di prosecuzione di fatto di un rapporto di lavoro a tempo determinato oltre il termine originariamente comunicato, se il rapporto di lavoro viene a cessare, devo comunicare oltre alla cessazione, anche la proroga?
Nelle ipotesi di prosecuzione di fatto previste dall’articolo 22 comma 2 del decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81 e successive modifiche va effettuata soltanto la comunicazione di cessazione ovvero di trasformazione e non è necessaria la comunicazione di proroga a copertura del periodo intercorrente tra la data di cessazione originariamente comunicata e quella effettiva. (L’obbligo di comunicazione della prosecuzione di fatto è stato introdotto a partire dal 25 novembre 2012 e successivamente abrogato a partire dal 28 giugno 2013.) Prosecuzione di fatto si verifica: in caso di contratto di durata inferiore a sei mesi se il rapporto di lavoro continua oltre il termine originariamente fissato e termina entro i trenta giorni successivi; in caso di contratto di durata pari o superiore a sei mesi se il rapporto di lavoro continua oltre il termine originariamente fissato e termina entro i cinquanta giorni successivi.
  • Numero:  1310
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 15.1.2009

Questa risposta è stata utile? 99 91 No

[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Proroga – Prosecuzione di fatto – La prosecuzione di fatto è applicabile al contratto di apprendistato?
La prosecuzione di fatto non é applicabile al contratto di apprendistato in quanto non é un contratto a tempo determinato.
  • Numero:  1311
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 22.4.2013

Questa risposta è stata utile? 70 80 No