FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Tirocini estivi di orientamento e tirocini di formazione e orientamento]

Sussiste la possibilità per una signora che abbia concluso la scuola superiore da 10 anni e che abbia frequentato un corso di formazione professionale annuale ESF di svolgere un tirocinio professione e di orientamento ?

La convenzione quadro del 7. aprile 2015 prevede che i studenti frequentanti attività formative post-diploma possono svolgere i tirocini di formazione e di orientamento nei dodici mesi successivi al completamento della formazione. Per questo motivo è possibile svolgere un tirocinio di formazione e di orientamento qualora dal momento della presentazione dell'istanza non siano trascorisi più di dodici mesi dal completamento del corso di formazione professionale ESF.

  • Numero:  250
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
É previsto il periodo di prova nel caso di una assunzione obbligatoria?
Sì, e la durata dipende dal relativo contratto collettivo dell'azienda.
  • Numero:  225
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Quali possibilità di lavoro esistono negli enti pubblici?
Tutti i posti indetti negli enti pubblici sono accessibili anche agli invalidi purché siano in possesso dei requisiti richiesti, come il titolo di studio e l'attestato di bilinguismo, e l'invalidità lo permetta. Le assunzioni obbligatorie di persone disabili negli enti pubblici avvengono per concorso pubblico, per procedure selettive ovvero attraverso richiesta nominativa qualora sussista un programma d'assunzioni.
  • Numero:  230
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa determina una assunzione obbligatoria?
Il nulla osta dell'Ufficio servizio lavoro determina se l'assunzione vale come un'assunzione obbligatoria.
  • Numero:  235
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Quali dipendenti con invalidità possono essere riconosciuti come assunti obbligatoriamente?
Al fine di poter effettuare un riconoscimento come assunzione obbligatoria durante il rapporto di lavoro, per gli invalidi civili deve essere attestata un'invalidità minima del 60% e per gli invalidi del lavoro almeno del 34%. Per il riconoscimento come assunzione obbligatoria é necessario presentare domanda presso l'Ufficio servizio lavoro allegando il certificato d'invalidità. Anche persone disabili per le quali é stata attestata una percentuale d'invalidità almeno del 60% prima dell'assunzione, possono essere riconosciute come assunte obbligatoriamente. Queste possibilità sono consentite solo alle aziende private.
  • Numero:  240
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Un lavoratore puó essere licenziato per sopravvenuta invalidità?
Il datore di lavoro/La datrice di lavoro é tenuto/a a garantire il posto di lavoro, salvo che non venga stabilito che la prosecuzione delle mansioni svolte o di altri compiti compatibili non sia possibile. La verifica della compatibilità delle mansioni con la disabilità é di competenza degli organi medici previsti per legge.
  • Numero:  245
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Una azienda può essere esonerata dall’obbligo d’assunzione di persone disabili?
Sí. Si deve trattare però di una azienda privata che occupa almeno 36 dipendenti complessivamente. Per essere esonerata dall’obbligo d’assunzione di persone disabili la ditta deve pagare uno specifico contributo.
  • Numero:  250
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Come fa una azienda dell’Alto Adige ad ottenere l’autorizzazione all’esonero dall’assunzione di persone disabili?
La ditta deve inoltrare una apposita richiesta all’ufficio servizio lavoro motivando adeguatamente la richiesta di esonero dall’assunzione di persone disabili. Infatti, la richiesta di esonero é ammessa nei casi in cui l’azienda svolge attività altamente qualificate, faticose o pericolose. L’esonero puó essere autorizzato in deroga alle predette condizioni qualora con l’azienda non sia possibile individuare possibilità di collocamento mirato ovvero la ditta necessiti della certificazione di ottemperanza per partecipare a gare d’appalto.
  • Numero:  255
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Quale contributo è dovuto da parte dell’azienda qualora la ditta venga autorizzata all’esonero?
Il contributo è pari a 30,64 Euro al giorno per ciascuna persona disabile che la ditta è autorizzata a non assumere. La ditta versa l’importo dovuto trimestralmente per il periodo autorizzato.
  • Numero:  260
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
L’esonero dall’assunzione di persone disabili ha durata illimitata?
No. L’esonero dall’assunzione di persone disabili puó essere richiesto solo a tempo determinato (in provincia di Bolzano massimo due anni). L’esonero puó essere prorogato su nuova richiesta da parte dell’azienda qualora persistano le condizioni che hanno permesso l’autorizzazione all’esonero e non sia possibile con l’azienda giungere ad opportunità di collocamento mirato per persone disabili.
  • Numero:  265
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Per utilizzare il programma ministeriale per la compilazione delle denunce del personale ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 é necessario accreditarsi?
Sí. Il datore di lavoro o il soggetto abilitato che effettua la denuncia del personale dipendente per conto di terzi deve precedentemente accreditarsi e ottenere la password per l’uso del programma.
  • Numero:  270
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
A quale indirizzo Internet é presente il programma ministeriale per l’invio elettronico delle denunce del personale dipendente?
Il link da utilizzare é www.cliclavoro.gov.it (prospetto informativo). Per accedere al programma bisogna cliccare sull’icona "Aziende - adempimenti" e poi “Prospetto informativo collocamento mirato”.
  • Numero:  275
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa bisogna fare per accredistarsi nel programma ministeriale per la denuncia elettronica del personale dipendente?
Quando si é entrati nel programma (cliccando l’icona prospetto informativo) é sufficiente cliccare la voce “accreditamento e accesso al sistema”. A questo punto bisogna compilare la videata presente nel link (relativa ai soggetti che utilizzano il programma ministeriale). Inoltre bisogna inviare l’atto di notorietà che perverrà, dopo aver confermato la videata compilata, al fax indicato dal Ministero del Lavoro.
  • Numero:  280
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per referente?
Per referente si intende la persona di riferimento aziendale che compila la denuncia del personale dipendente. Può ovviamente coincidere anche con il datore di lavoro oppure essere una persona diversa come per esempio il competente consulente del lavoro.
  • Numero:  285
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Qual’é l’indirizzo da indicare per il referente?
L’indirizzo da indicare é quello dell’azienda se il referente é il datore di lavoro o un suo dipendente. Se il referente é un soggetto autorizzato (es. consulente del lavoro) l’indirizzo da indicare é quello dello studio di appartenenza.
  • Numero:  290
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per gradualità?
La gradualità é un decreto che viene rilasciato dal Ministero del Lavoro su richiesta delle aziende che trasformano la loro natura giuridica da pubblica a privata. Queste aziende vengono autorizzate all’assunzione di persone disabili in misura pari al 12% sulle assunzioni effettuate dopo la loro trasformazione giuridica per raggiungere in modo graduale la copertura della quota d’obbligo riservata alle persone disabili (che é pari al 7% dei lavoratori complessivamente occupati indipendentemente se assunti prima o dopo la trasformazione giuridica).
  • Numero:  295
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Mediazione al lavoro]
Che cosa si intende per la nuova forma contrattuale atipica "presto"?

Si tratta di una forma contrattuale atipica che ha per oggetto una prestazione occasionale alla quale possono ricorrere utilizzatori che hanno alle proprie dipendenze non più' di cinque lavoratori a tempo indeterminato, ad eccezione delle aziende alberghiere e delle strutture ricettive che operano nel settore del turismo e che hanno alle proprie dipendenze fino a otto lavoratori. Il prestatore e l'utilizzatore devono registrarsi preventivamente presso il portale online dell'Inps. Possono svolgere il lavoro occasionale: a) i titolari di pensione di vecciaia o di invalidità, b) i giovani con meno di venticinque anni di età regolarmente iscritti presso una scuola o università, c) le persone disoccupate che abbiano reso la dichiarazione di immediata disponibilità, d) i percettori di prestazioni integrative del salario o di sostegno al reddito.     Vale il principio che per ciascun prestatore con riferimento alla totalità degli utilizzatori, il compenso non può essere superiore pari a 5.000 euro/anno. Ciascun utilizzatore non può gudagnare con riferimento alla totalità dei prestatori compensi di importo superiore a 5.000 euro/anno. Le prestazioni complessive rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore non possono superare 2.500 euro/anno. A favore del dipendente vengono versati contributi pensionistici nella gestione separata dell'INPS. Inoltre i dipendenti sono assicurati contro infortuni sul lavoro. L'importo orario è stabilito in euro 9 e il compenso giornaliero non può essere inferiore di regola a 4 ore lavorative (quindi al minimo euro 36/giorno). La retribuzione viene eseguita con buoni che sono esenti da tasse. Il reddito derivante dal lavoro occasionale non incide sullo stato di disoccupazione.  

  • Numero:  241
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Mediazione al lavoro]

Come può trovare applicazione la forma di impiego occasionale nel settore dell'agricoltura?

La particolare forma di impiego occasionale può essere applicata nel settore dell'agricoltura nei confronti di pensionati, studenti con meno di 25 anni, disoccupati e nei confronti di percettori di prestazioni di sostegno del reddito. Nell'agricoltura il compenso minimo orario è pari all'importo della retribuzione oraria delle prstazioni di natura subordinata individuato dal CCNL. L'importo orario potrà quindi essere: euro 7,57, euro 6,94/ora, o 6,52/ora.

  • Numero:  242
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Mediazione al lavoro]
Maturano contributi figurativi durante la durata della disoccupazione?
Durante il periodo della disoccupazione non maturano i contributi figurativi. I contributi per la pensione di anzianità vengono calcolati esclusivamente sull'ammontare dell'indennità di disoccupazione percepita.
  • Numero:  249
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Mediazione al lavoro]
Qual è l'ammonatre dell'indennità di disoccupazione NASPI?

Qualora la retribuzione media mensile è inferiore ad euro 1.208,15, l'indennità NASPI è pari al 75%. Nei casi in cui la retribuzione media mensile è superiore ad euro 1.208,15, l'indennità è pari al 75% del reddito lordo e incrementata di una somma pari al 25% calcolata sulla differenza tra la retribuzione mensile  e il predetto importo. L'importo massimo della NASPI nell'anno 2018 è pari ad euro 1.314,00 lordi. Dopo il terzo mese di godimento della NASPI si applica una riduzione mensile del 3%. Dagli importi saranno dedotte le Tasse. 

  • Numero:  265
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 22.8.2017

Questa risposta è stata utile? 82 101 No

[Sicurezza del lavoro]
Per la guida dei carrelli elevatori è previsto un patentino?

Il carrello elevatore è una attrezzatura di lavoro tra quelle individuate dall’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 per l’uso delle quali all’operatore è richiesta una specifica abilitazione. Essa deve essere impartita attraverso i soggetti formatori individuati dall’accordo (INAIL, enti bilaterali, ecc.), da docenti con esperienza documentata almeno triennale.

I requisiti minimi sono 1 ora di modulo giuridico, 7 ore di modulo teorico ed a seconda del tipo di carrello elevatore 4/8 ore di modulo pratico.

Al termine dei moduli, il superamento di un esame finale, attesta l’abilitazione. È previsto l’aggiornamento quinquennale.
  • Numero:  250
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Sicurezza del Lavoro / Coordinatore della sicurezza]
Il coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva puó incaricare un collaboratore per l’espletamento del suo incarico professionale?
Il coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva puó anche avvalersi della collaborazione di terza persona alle seguenti condizioni: 1. Tale persona deve essere in possesso dei requisiti previsti quale coordinatore per la sicurezza. 2. I verbali che redige devono comunque essere firmati anche dal coordinatore nominato dal committente; 3. In caso di accertata violazione (anche in nesso con l' infortunio) risponderá sia il coordinatore nominato dal committente che il coordinatore incaricato. 4. In caso di assenza prolungata (ferie e/o malattia e quant’altro) il coordinatore puó incaricare un sostituto mediante apposita delega di funzioni, specificante, fra l’altro, che nel caso di inosservato adempimento degli obblighi derivanti dall’art. 92 del D.Lgs. 81/2008, risponderanno entrambi penalmente. Tale incarico deve essere comunque approvato dal committente.
  • Numero:  250
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Sicurezza del Lavoro / Coordinatore della sicurezza]
Come si procede nel caso in cui un coordinatore operi non essendo in possesso dei requisiti richiesti?
Per quanto riguarda l’attivitá di vigilanza si procederá contestando il mancato coordinamento (quando questo sussista). Si invierá pertanto alla Procura della Repubblica una notizia di reato rilevando le relative leggi ed articoli contestati. Relativamente all’esercizio abusivo della professione deve essere inviata alla Procura della Repubblica un’ulteriore notizia di reato (delitto) facendo riferimento all’art. 348 del C.P. Questo reato è sanzionato con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da 103 € a 516 €.
  • Numero:  270
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Deleganti – Quanti deleganti può avere una ditta?
Una ditta può avere uno o più deleganti.
  • Numero:  220
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

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[Sicurezza del lavoro / edilizia]

Quale formazione bisogna avere per condurre una gru a torre ?

Ai sensi dell'accordo Stato - Regioni del 22.02.2012 è necessario avere frequentato un corso specifico di 12 ore per gru con rotazione in basso, 12 ore per gru con rotazione in alto, oppure 14 ore per entrambe le tipologie di gru. I corsi vengono organizzati dalle associazioni dei datori di lavoro, dal comitato paritetico edile o da altri soggetti accreditati.

  • Numero:  252
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

Questa risposta è stata utile? 76 89 No