FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Tirocini estivi di orientamento e tirocini di formazione e orientamento]

L'azienda deve pagare una borsa lavoro alla o al tirocinante?

L'accordo quadro stato regioni del 25 maggio 2017 prevede il pagamento di un'indennità di partecipazione che non può essere inferiore a 300 euro lordi. L'accordo quadro locale del 19 marzo 2015 suggerisce l'erogazione di un'indennità di partecipazione pari a 600 euro lordi mensili.

http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/default.htm
  • Numero:  300
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 8.8.2019

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[Mobilità tra gli enti pubblici]
Cosa sono la  mobilità verticale e la mobilità orizzontale?
Per mobilità orrizontale  si intende il passaggio da un profilo professionale all'altro nella stessa qualifica funzionale. Sotto mobilità verticale si intende un servizio  effettivo  di almeno 4 anni per il passaggio al profilo superiore e almeno 8 anni di servizio per avanzare 2 profili professionali.
  • Numero:  300
  • Autore: Mr
  • Ultima modifica: 1.2.2013

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[Contratti estivi per studenti (accordi settoriali)]
  • Numero:  300
  • Ultima modifica: 14.8.2019

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[Impiego temporaneo di disoccupati (L.P. 11/86)]
Da chi vengono finanziati i progetti?
I compensi a favore delle persone disoccupate sono a carico dell'ente promotore. Per ogni ora di lavoro effettivamente prestata, la persona disoccupata ha diritto ad un importo dell'assegno orario pari ad euro 7,00 lordi. La Giunta provinciale interviene con dei contributi che corrispondono, normalmente, al 20% dell'assegno lordo per lo stipendio. Per persone disabili il contributo ammonta al 50%. Tutti gli oneri per le prestazioni sociali (INPS - INAIL) sono rimborsati dalla Provincia al termine del progetto.
  • Numero:  300
  • Autore: sd
  • Ultima modifica: 9.1.2018

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
L’esonero dall’assunzione di persone disabili ha durata illimitata?
No. L’esonero dall’assunzione di persone disabili puó essere richiesto solo a tempo determinato (in provincia di Bolzano massimo due anni). L’esonero puó essere prorogato su nuova richiesta da parte dell’azienda qualora persistano le condizioni che hanno permesso l’autorizzazione all’esonero e non sia possibile con l’azienda giungere ad opportunità di collocamento mirato per persone disabili.
  • Numero:  265
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Per utilizzare il programma ministeriale per la compilazione delle denunce del personale ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 é necessario accreditarsi?
Sí. Il datore di lavoro o il soggetto abilitato che effettua la denuncia del personale dipendente per conto di terzi deve precedentemente accreditarsi e ottenere la password per l’uso del programma.
  • Numero:  270
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
A quale indirizzo Internet é presente il programma ministeriale per l’invio elettronico delle denunce del personale dipendente?
Il link da utilizzare é www.cliclavoro.gov.it (prospetto informativo). Per accedere al programma bisogna cliccare sull’icona "Aziende - adempimenti" e poi “Prospetto informativo collocamento mirato”.
  • Numero:  275
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa bisogna fare per accredistarsi nel programma ministeriale per la denuncia elettronica del personale dipendente?
Quando si é entrati nel programma (cliccando l’icona prospetto informativo) é sufficiente cliccare la voce “accreditamento e accesso al sistema”. A questo punto bisogna compilare la videata presente nel link (relativa ai soggetti che utilizzano il programma ministeriale). Inoltre bisogna inviare l’atto di notorietà che perverrà, dopo aver confermato la videata compilata, al fax indicato dal Ministero del Lavoro.
  • Numero:  280
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per referente?
Per referente si intende la persona di riferimento aziendale che compila la denuncia del personale dipendente. Può ovviamente coincidere anche con il datore di lavoro oppure essere una persona diversa come per esempio il competente consulente del lavoro.
  • Numero:  285
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Qual’é l’indirizzo da indicare per il referente?
L’indirizzo da indicare é quello dell’azienda se il referente é il datore di lavoro o un suo dipendente. Se il referente é un soggetto autorizzato (es. consulente del lavoro) l’indirizzo da indicare é quello dello studio di appartenenza.
  • Numero:  290
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per gradualità?
La gradualità é un decreto che viene rilasciato dal Ministero del Lavoro su richiesta delle aziende che trasformano la loro natura giuridica da pubblica a privata. Queste aziende vengono autorizzate all’assunzione di persone disabili in misura pari al 12% sulle assunzioni effettuate dopo la loro trasformazione giuridica per raggiungere in modo graduale la copertura della quota d’obbligo riservata alle persone disabili (che é pari al 7% dei lavoratori complessivamente occupati indipendentemente se assunti prima o dopo la trasformazione giuridica).
  • Numero:  295
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per compensazione territoriale?
La compensazione territoriale é la possibilità consentita alle aziende che operano in più province di diverse regioni di assumere persone disabili in misura maggiore in alcune province rispetto ad altre in cui operano. Per le aziende private questa possibilità é automatica e si concretizza tramite la compilazione degli appositi campi della denuncia del personale dipendente. Per gli enti pubblici é necessario invece un decreto del competente Ministero.
  • Numero:  300
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Impiego pubblico]
Come avviene  l'assunzione temporanea nell'Amministrazione Provinciale?
L'Amministrazione Provinciale procede alla formazione delle graduatorie entro il 15 gennaio, 15 maggio e 15 settembre di ogni anno. La graduatoria ha carattere permanente e non è necessario ripresentare la domanda ad ogni scadenza di graduatoria.
http://www.provinz.bz.it/Personal/formulare_i.htm
  • Numero:  300
  • Autore: mr
  • Ultima modifica: 30.12.2016

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[Mediazione al lavoro]
Qual è l'ammonatre dell'indennità di disoccupazione NASPI?

Qualora la retribuzione media mensile è inferiore ad euro 1.208,15, l'indennità NASPI è pari al 75%. Nei casi in cui la retribuzione media mensile è superiore ad euro 1.208,15, l'indennità è pari al 75% del reddito lordo e incrementata di una somma pari al 25% calcolata sulla differenza tra la retribuzione mensile  e il predetto importo. L'importo massimo della NASPI nell'anno 2018 è pari ad euro 1.314,00 lordi. Dopo il terzo mese di godimento della NASPI si applica una riduzione mensile del 3%. Dagli importi saranno dedotte le Tasse. 

  • Numero:  265
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 22.8.2017

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[Mediazione al lavoro]

Chi accerta l'anzianità di disoccupazione ?

La durata dell'anzianità di disoccupazione è accertata dall'Ufficio servizio lavoro 

  • Numero:  300
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Legge sulle zone montane]
In relazione all'assunzione di un coltivatore diretto sono dovuti i contributi previdenziali?
Non sono dovuti i contributi INPS, in quanto il coltivatore diretto è già assicurato contro l'invalidità, la vecchiaia e i superstiti. Sono dovuti invece i premi dell'INAIL. Il coltivatore diretto deve essere iscritto al libro unico del lavoro.
  • Numero:  300
  • Autore: PP
  • Ultima modifica: 13.10.2016

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[Maternità - tutela sul lavoro]
Qual'è il trattamento economico in caso di maternità?

Tutti i sostegni al reddito della lavoratrice madre o del lavoratore padre sono di regola a carico dell'INPS. Essi sono anticipati dal datore di lavoro che opera le necessarie compensazioni con l'Istituto assicuratore. Nell'impiego pubblico i sostegni al reddito sono a carico del rispettivo ente. Durante il congedo obbligatorio per maternità spetta l'80% della retribuzione ordinaria (salvo le integrazioni contrattuali a carico del datore di lavoro) e maturano gli istituti contrattuali collegati all'anzianità di servizio. I periodi di congedo di maternità devono essere computati nell'anzianità di servizio a tutti gli effetti, compresi quelli relativi alle ferie, alla tredicesima mensilità, agli scatti di anzianità e i riposi previsti dal relativo contratto collettivo. Il congedo di maternità è riconosciuto a tutti gli effetti utile per la maturazione dei diritti previdenziali e pensionistici. Le ferie spettanti alla lavoratrice non vanno godute contemporaneamente ai periodi di congedo di maternità. Per il periodo di congedo parentale fruito entro il sesto anno di età del bambino spetta un'indennità del 30% della retribuzione fino ad un massimo di sei mesi complessivi fra i due genitori. A determinate condizioni di reddito le indennità per il congedo parentale può essere fruita anche tra il sesto e l'ottavo anno del bambino.

  • Numero:  300
  • Autore: LDR
  • Ultima modifica: 18.7.2017

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[Maternità - tutela sul lavoro]
Il congedo obbligatorio per maternità può essere fruito anche dal padre? In quali casi?

Il padre lavoratore ha diritto di astenersi dal lavoro per tutta la durata del congedo di maternità o per la parte residua che sarebbe spettata alla lavoratrice, in caso di morte o di grave infermità della madre ovvero di abbandono, nonché in caso di affidamento esclusivo del bambino al padre.

  • Numero:  301
  • Autore: LDR
  • Ultima modifica: 18.7.2017

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[Maternità - tutela sul lavoro]
Dopo il congedo obbligatorio per maternità posso rientrare al mio posto di lavoro?

Al termine del congedo obbligatorio per maternità le lavoratrici hanno diritto di conservare il posto di lavoro e, salvo che espressamente vi rinuncino, di rientrare nella stessa unità produttiva ove erano occupate all'inizio del periodo di gravidanza o in altra ubicata nel medesimo comune, e di permanervi fino al compimento di un anno di età del bambino; hanno altresì diritto di essere adibite alle mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti.

  • Numero:  302
  • Autore: LDR
  • Ultima modifica: 18.7.2017

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[Cittadini extracomunitari / Autorizzazioni al lavoro]

Qual'è la differenza tra un rapporto di lavoro a carattere stagionale e un rapporto di lavoro a tempo determinato? Come incide questa distinzione sui nulla osta al lavoro?

Si può instaurare un rapporto di lavoro stagionale qualora l'attività di cui trattasi abbia carattere stagionale. Il DPR n. 1525/1963 e da poco anche i contratti collettivi definiscono le attività a carattere stagionale. Esempi di attività stagionali sono la raccolta di frutta e le attività svolte dalle aziende turistiche che abbiano, nell'anno solare, un periodo di inattività non inferiore a 60 giorni continuativi o 120 giorni non continuativi. Un nulla osta al lavoro a carattere stagionale può essere rilasciato solo per un'attività stagionale e per una durata massima di 9 mesi

  • Numero:  300
  • Autore: kp
  • Ultima modifica: 26.8.2019

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[Controversie di lavoro]

Cosa devo fare se voglio richiedere un tentativo di conciliazione per una controversia in un rapporto di lavoro privato o pubblico?

L'interessata o l'interessata può trasmettere una richiesta all'ufficio servizio lavoro, commissione di conciliazione delle controversie di lavoro. La richiesta deve contenere, oltre al nome ed all'indirizzo di lavoratore e datore di lavoro, anche il settore di attività dell'azienda ed il contratto collettivo applicato nonché l'oggetto della controversia. Se esiste un conteggio della richiesta è senz'altro utile allegarlo. Se la controparte si costituisce, l'ufficio servizio lavoro convoca le parti per il tentativo di conciliazione. Un modulo per la richiesta può essere scaricato dall'indirizzo sottostante.

Modulistica
  • Numero:  300
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 13.8.2019

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[Contratti di lavoro a tempo parziale]
Posso avere più rapporti di lavoro a tempo parziale contemporaneamente? Il datore di lavoro può vietare l'assunzione di un'altro rapporto di lavoro a tempo parziale?
In linea di principio è possibile avere più rapporti di lavoro a tempo parziale con datori di lavoro diversi. Alcuni contratti collettivi possono stabilire divieti, tali da attribuire al datore di lavoro un potere di interdizione (verifica del cumulo).
  • Numero:  300
  • Autore: SF
  • Ultima modifica: 1.6.2016

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[Sicurezza del lavoro]
Vige ancora l’obbligo di tenere il registro degli infortuni?

No. L'obbligo di tenere il registro degli infortuni è stato abolito dall'art. 21, comma 4 del D.Lgs. 151/2015

  • Numero:  300
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Sicurezza del Lavoro / Coordinatore della sicurezza]
Come si procede nel caso in cui un coordinatore operi non essendo in possesso dei requisiti richiesti?
Per quanto riguarda l’attivitá di vigilanza si procederá contestando il mancato coordinamento (quando questo sussista). Si invierá pertanto alla Procura della Repubblica una notizia di reato rilevando le relative leggi ed articoli contestati. Relativamente all’esercizio abusivo della professione deve essere inviata alla Procura della Repubblica un’ulteriore notizia di reato (delitto) facendo riferimento all’art. 348 del C.P. Questo reato è sanzionato con la reclusione fino a sei mesi o con la multa da 103 € a 516 €.
  • Numero:  270
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Accentramento – Come funziona l’accentramento per i datori di lavoro e per i consulenti?
I datori di lavoro che hanno sedi di lavoro ubicate in territori regionali diversi possono effettuare le comunicazioni avvalendosi di uno dei servizi informatici, scelto tra quelli ove si trova una delle proprie sedi di lavoro. I consulenti con sedi di lavoro diverse o con clienti in diverse regioni, invece, se scelgono l’accentramento, possono effettuare tutte le comunicazioni solo attraverso il servizio informatico locale ove è ubicata la propria sede legale. L’accentramento è consentito previa comunicazione al Ministero del lavoro compilando l’apposito modulo sul sito web ministeriale.
Richiesta di accentramento al Ministero
  • Numero:  300
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

Questa risposta è stata utile? 370 430 No