FAQ

Lista delle domande e risposte frequenti

[Tirocini estivi di orientamento e tirocini di formazione e orientamento]

Rientrano nella base di calcolo i contratti di chiamata ai fini della concessione del numero dei tirocini di orientamento e di formazione ?

La forma contrattuale a-tipica citata non costituisce base di calcolo ai fini della concessione dei tirocini.

  • Numero:  310
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 8.8.2019

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[Tirocini estivi di orientamento e tirocini di formazione e orientamento]

Sussiste la possibilità per uno studente universitario che abbia superato il termine di 10 mesi per lo svolgimento di tirocini di effettuare un altro tirocinio di formazione e di orientamento?

L'art. 5 della convenzione quadro locale del 19 marzo 2015 prevede che i tirocini di formazione e orientamento hanno di norma una durata massima di sei mesi per studenti universitari. Tale periodo può essere prorogato eccezionalmente sino a 10 mesi nel caso di percorsi di formazione e orientamento complessi, sulla base di una richiesta motivata da parte della struttura proponente. Da ciò discende che qualora il medesimo studente universitario abbia già svolto 10 mesi di tirocini non potrà essere più concesso un tirocinio.

  • Numero:  350
  • Autore: GA
  • Ultima modifica: 8.8.2019

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[Mobilità tra gli enti pubblici]
Devo fare un esame per passare tramite contratto collettivo compartimentale Art. 17 in un altro Ente Pubblico?
L'esame tramite mobilità verrà effettuata con colloquio quale più idoneo al posto vacante. Il posto con mobilità deve essere rinviato per non più di 6 mesi.
  • Numero:  350
  • Autore: Mr
  • Ultima modifica: 1.2.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Che cosa é l’esonero parziale?
L’esonero parziale é una autorizzazione che ottengono le aziende private o gli enti pubblici economici su richiesta presso il servizio lavoro competente in cui é ubicata la sede legale dell’azienda. Questa autorizzazione consente alle aziende che non possono assumere persone disabili (per alta faticosità, alta specializzazione, svolgimento dell’attività in luoghi pericolosi) di adempiere alla legge sul collocamento obbligatorio pagando 30,64 euro a giornata lavorativa per ciascun lavoratore disabile che l’azienda viene autorizzata a non assumere e per il periodo autorizzato.
  • Numero:  305
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Dove devono essere indicati i posti di lavoro disponibili per le persone disabili?
I posti di lavoro per le persone disabili devono essere indicati nel quadro 2 per ciascuna provincia in cui é d’obbligo l’assunzione di persone disabili alla voce “elenco posti di lavoro disponibili”. I posti da indicare devono essere in misura pari alla scopertura della quota d’obbligo.
  • Numero:  310
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per categorie protette?
Nel programma per le denunce del personale le categorie protette sono gli orfani, le vedove e gli equiparati per motivi di guerra, di lavoro o per servizio di cui all’articolo 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
  • Numero:  315
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa si intende per disabili?
Nel programma per le denunce del personale i disabili sono i lavoratori occupati che sono stati riconosciuti invalidi dai competenti organi sanitari (commissione medica per l’accertamento dell’invalidità civile, INAIL, etc.) e che sono stati assunti dalle aziende private o pubbliche secondo le disposizioni di legge previste in materia di collocamento obbligatorio. Tali non sono i lavoratori divenuti invalidi durante il rapporto di lavoro e che non sono stati riconosciuti dall’Ufficio servizio lavoro come assunzioni obbligatorie.
  • Numero:  320
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Quali datori di lavoro devono effettuare la denuncia elettronica del personale dipendente?
Tutte le aziende pubbliche e private che occupano 15 dipendenti validi ai fini della determinazione della quota d’obbligo per persone disabili (sono eslclusi ed esempio i lavoratori con contratto di apprendistato o di inserimento, i lavoratori assunti a tempo determinato per una durata inferiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare, i dirigenti, i lavoratori assunti ai sensi delle norme sul collocamento obbligatorio, i part-time vengono considerati in proporzione all’orario svolto – consulta anche i “criteri per il calcolo della quota d’obbligo” inseriti nella homepage della Ripartizione lavoro: http://www.provincia.bz.it/lavoro/servizi/modulistica.asp alla voce “collocamento obbligatorio”. Per Ie aziende private fra 15 e 35 dipendenti l’obbligo di invio della denuncia del personale dipendente insorge con una nuova assunzione (16° dipendente) a partire dal 18 gennaio 2000. La presentazione del prospetto informativo non é d’obbligo per quelle aziende per le quali non sono avvenute variazioni rispetto alla situazione occupazionale dichiarata l’anno precedente tali da incidere sulla quota d’obbligo per persone disabili (aumento della quota d’obbligo per persone disabili per aumento dei lavoratori occupati, cessazione del rapporto di lavoro della persona disabile assunta, riconoscimento come assunzione obbligatoria in costanza del rapporto di lavoro, etc.).
  • Numero:  325
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Una azienda appartenente alla fascia occupazionale fra 15 e 35 dipendenti ha presentato la denuncia del personale in quanto soggetta all’obbligo d’assunzione di persone disabili. Se la sua situazione occupazionale scende successivamente a 15 dipendenti (dopo 60 giorni) é ancora soggetta all’obbligo d’assunzione di persone disabili?
Sí, l’azienda é ancora soggetta al collocamento obbligatorio.
  • Numero:  330
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
I numeri decimali derivanti dalle operazioni di calcolo nella denuncia del personale come devono essere arrotondati?
I valori superiori a 0,5 devono essere arrotondati all’unità immediatamente superiore (es. 0,51 = 1). I valori pari o inferiori a 0,5 devono essere arrotondati all’unità immediatamente inferiore (es. 1,5 = 1).
  • Numero:  340
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Come coprono la quota d’obbligo le persone disabili assunte ai sensi della legge 68/99 in modo part-time?
Solo nelle aziende da 15 a 35 dipendenti le persone disabili assunte part-time se hanno una percentuale di invalidità superiore al 50% coprono la quota di riserva come una unità disabile a tempo pieno indipendentemente dall’orario svolto. Negli altri casi le persone disabili coprono la quota di riserva in proporzione all’orario svolto. Se una persona disabile é assunta con un contratto part-time inferiore o uguale al 50% conta come 0,5. Se una persona disabile é assunta con un contratto part-time superiore al 50% conta come una unità a tempo pieno.
  • Numero:  350
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Nella compilazione della denuncia del personale cosa deve essere indicato nel campo relativo alle nuove assunzioni?
Questo campo interessa solo le aziende private che occupano da 15 a 35 dipendenti e la data da inserire é quella corrispondente alla data in cui é avvenuta la nuova assunzione che ha reso l’azienda soggetta all’obbligo d’assunzione di persone disabili.
  • Numero:  355
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Inserimento lavorativo e collocamento mirato di persone con disabilità]
Cosa deve essere inserito nel campo “soci” della denuncia del personale?
Nel campo soci devono essere inseriti i soci delle cooperative di lavoro (anche i soci che sono lavoratori dipendenti).
  • Numero:  360
  • Autore: DB
  • Ultima modifica: 8.1.2013

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[Impiego pubblico]
Possono iscriversi  alle graduatorie anche persone già occupate?
Si.
  • Numero:  350
  • Autore: mr
  • Ultima modifica: 30.12.2016

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[Mediazione al lavoro]

Che cosa si intende per licenziamento che vieno effettuato per giusta causa ?

Il licenziamento che viene eseguito per giusta causa (art. 2119 c.c. e art. 1 della l.n. 604/1966) presuppone una grave violazione del rapporto fiduciario che non permette la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto lavorativo. Ciò implica che il datore di lavoro potrà recedere dal contratto di lavoro senza il rispetto del preavviso (in tronco). Prelimanrmente, la circostanza deve essere stata contestata e il lavoratore doveva avere il diritto di rendere la propria giustificazione entro il termine previsto dal relativo CCNL. Ad ogni buon conto, il datore di lavoro ha tuttavia la facoltà di licenziare il lavoratore con la data della contestazione.  L'onere della prova per la sussistenza della giusta causa incombe al datore ovvero alla datrice di lavoro.

  • Numero:  351
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Mediazione al lavoro]

Che cosa si intende per licenziamento che viene effettuato per un giustificato motivo soggettivo ?

I licenziamenti che vengono effettuati in base ad un giustificato motivo soggettivo (art. 3 della l. 604/1966) sono determinati da un notevole inadempimento degli obblighi contrattuali da parte del lavoratore ovvero della lavoratrice. In questo caso il datore ovvero la datrice di lavoro deve osservare il periodo di preavviso o erogare la relativa indennità di mancato preavviso. Vale il principio che la circostanza dedotta deve essere preliminarmente contestata. La o il lavoratore ha il diritto di rendere la propria giustificazione. Successivamente il datore di lavoro può intimare il provvedimento. 

  • Numero:  352
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Mediazione al lavoro]

Sussiste la possibilità per un lavoratore ovvero per una lavoratrice di ottenere l'indennità di disoccupazione nel caso di risoluzione del rapporto di lavoro per dimissione?

Di norma il lavoratore, la lavoratrice che si dimette dal rapporto di lavoro non ha diritto di ottenere l'indennità di disoccupazione. In effetti il presupposto per ottenere l'indennità di disoccupazione è la disoccupazione involontaria ex art. 35 del r.d. n. 1827/1935. Ciò premesso la persona che si dimette per giusta causa (mobbing, mancato pagamento dello stipendio, molestie sessuale, non corrispondenza tra la prestazione lavorativa contrattualmente stabilita e il lavoro effettivamente svolto), ha il diritto di percepire l'indennità di disoccupazione.

  • Numero:  353
  • Autore: G.A.
  • Ultima modifica: 20.8.2018

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[Maternità - tutela sul lavoro]
Quanto dura il congedo parentale e qual'è la sua disciplina?

Sia la madre lavoratrice che il padre hanno un diritto proprio al cosiddetto congedo parentale della durata massima di sei mesi. Il congedo parentale può essere fruito dalla madre o dal padre, in unica soluzione oppure frazionato. Questo diritto può essere fruito da entrambi i genitori fino al compimento di 12 anni di età del bambino. La durata complessiva del congedo parentale di entrambi i genitori non deve superare i 10 mesi. Nel caso in cui il padre fruisca del congedo parentale di almeno tre mesi consecutivi o frazionati, egli ha diritto ad un ulteriore mese di congedo parentale. La durata complessiva del congedo parentale che spetta ad entrambi i genitori aumenta conseguentemente da 10 a 11 mesi. I genitori possono beneficiare del congedo parentale in ogni caso anche contemporaneamente. Qualora vi sia un solo genitore, il congedo parentale è previsto per un periodo continuativo o frazionato non superiore a dieci mesi. Chi intende esercitare il diritto al congedo parentale è tenuto, salvo casi di oggettiva impossibilità, a preavvisare il datore di lavoro secondo le modalità e i criteri definiti dai contratti collettivi, e comunque con un periodo di preavviso non inferiore a quindici giorni. Il congedo parentale può anche essere fruito in modalità oraria.

  • Numero:  303
  • Autore: LDR
  • Ultima modifica: 18.7.2017

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[Maternità - tutela sul lavoro]
Quali sono i diritti in caso di adozione o affidamento di un bambino?

Quando si adotta o si prende in affidamento un bambino valgono, con poche eccezioni, gli stessi diritti come dopo la nascita di un figlio naturale. Nei primi tre mesi dopo l'entrata in famiglia del bambino sussiste il diritto congedo obbligatorio di tre mesi. Questo diritto spetta tuttavia soltanto quando il bambino non abbia ancora superato il sesto anno di vita. Entro l'ottavo anno di vita i genitori possono fruire del congedo parentale della durata fino a sei mesi. Nel caso in cui il bambino all'atto dell'adozione abbia un'età compresa fra 6 e 12 anni, il congedo parentale può essere fruito entro tre anni dall'entrata in famiglia del bambino. Quando la madre adottiva o affidataria sia casalinga, lavoratrice domestica o collaboratrice familiare spetta soltanto il congedo obbligatorio.

  • Numero:  304
  • Autore: LDR
  • Ultima modifica: 18.7.2017

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[Sicurezza del lavoro]
Cosa deve contenere la casetta di pronto soccorso?
I Contenuti minimi della casetta di pronto soccorso sono: • Guanti Sterili monouso (5 paia) • Visiera paraschizzi • Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (10) • Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (2) • Teli sterili monouso (2) • Confezione di rete elastica di misura media (1) • Confezioni di cerotti di varie misure pronti all’uso (2) • Rotoli di cerotto alto cm 2,5 (2) • Un paio di forbici • Ghiaccio pronto uso (due confezioni) • Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (2) • Termometro • Apparecchio per la misurazione della pressione arteriosa • Pacchetti di medicazione: misura 8 (3 confezioni), misura 10 (3 confezioni) • Benda orlata: misura 8 (3 confezioni), misura 10 (3 confezioni) • Una coperta isotermica • Un dispositivo di protezione per la ventilazione artificiale • Un disinfettante senza iodio
  • Numero:  350
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Sicurezza del lavoro]
Cosa deve contenere il pacchetto di medicazione?
Il pacchetto di medicazione deve contenere: • Guanti sterili monouso (2 paia) • Compresse di garza sterile 18 x 40 in buste singole (1) • Compresse di garza sterile 10 x 10 in buste singole (3) • Confezione di cerotti di varie misure pronti all’uso (1) • Rotolo di cerotto alto cm 2,5 (1) • Rotolo di benda orlata alta cm 10 (1) • Un paio di forbici • Confezione di ghiaccio pronto uso (1) • Sacchetti monouso per la raccolta di rifiuti sanitari (1) • Istruzioni sul modo di usare i presidi suddetti e di prestare i primi soccorsi in attesa del servizio di emergenza • Pacchetti di medicazione: misura 8 (2 confezioni), misura 10 (2 confezioni) • Benda orlata: misura 8 (2 confezioni), misura 10 (2 confezioni) • Una coperta isotermica • Un dispositivo di protezione per la ventilazione artificiale.
Decreto del Presidente della Provincia del 13 giugno 2005 n. 25
  • Numero:  352
  • Autore: 19.2
  • Ultima modifica: 14.11.2016

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Accentramento – Account – In qualità di consulente del lavoro gestisco comunicazioni sia di clienti residenti in provincia che non. Cosa devo fare per poter effettuare le comunicazioni con un unico sistema?
1. Attivare un account per ProNotel2, compilando l'apposito modulo disponibile online sulla pagina web della Ripartizione Lavoro. 2. Attivare l’accentramento in provincia di Bolzano (per poter effettuare le comunicazioni di tutti i suoi clienti in tutta Italia, utilizzando soltanto il sistema ProNotel2), comunicandolo al Ministero tramite dichiarazione online (modulo per l'accentramento).
  • Numero:  310
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

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[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Accentramento – Se utilizzo l'accentramento su un unico sistema informatico locale posso usare anche altri sistemi?
Sì, l'accentramento è solo una possibilità aggiuntiva per effettuare le comunicazioni: con l'accentramento è possibile utilizzare anche altri sistemi.
  • Numero:  320
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 23.4.2012

Questa risposta è stata utile? 421 445 No

[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Accentramento – Posso cambiare il sistema informatico locale su cui effettuo l'accentramento?
Sì, è possibile cambiare il sistema su cui si effettua l'accentramento, in questo caso va fatta una nuova richiesta di accentramento al Ministero del Lavoro, compilando l’apposito modulo sul sito web ministeriale.
  • Numero:  330
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 24.11.2008

Questa risposta è stata utile? 413 428 No

[Comunicazione obbligatoria unificata dei rapporti di lavoro]
Accentramento – Apprendistato - I rapporti di apprendistato possono essere comunicati tramite accentramento?
Sí, i rapporti di apprendistato possono essere comunicati tramite accentramento.
  • Numero:  340
  • Autore: fm
  • Ultima modifica: 12.8.2009

Questa risposta è stata utile? 435 409 No