Fondo di rotazione - investimenti aziendali - Settori artigianato, industria, commercio e servizi

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Con deliberazione della Giunta provinciale n. 375 del 24.04.2018 sono state modificate le misure di incentivazione relative a finanziamenti dal fondo di rotazione.

Beni immobili:

  • Nuova costruzione, ampliamento, ristrutturazione e ammodernamento di immobili aziendali e relative spese tecniche;
  • Acquisto di immobili aziendali, anche nell’ambito dell’acquisto di azienda o di ramo d’azienda;
  • Acquisto di aree produttive;
  • Lavori in economia, solo se rientranti nelle prestazioni effettuate dalla propria impresa e se regolarmente iscritti a bilancio tra i beni ammortizzabili.

Beni mobili:

  • Ristrutturazione (lavori non soggetti a concessione edilizia);
  • Macchinari, attrezzature, impianti tecnici, arredamenti;
  • Mezzi di trasporto e relativi allestimenti (solo in determinati casi);
  • Mezzi speciali;
  • Investimenti per il settore autotrasporto.

Beneficiari dei finanziamenti dal fondo di rotazione sono le imprese nei settori arigianato, industria, commercio e servizi, come anche liberi professionisti e lavoratori autonomi e che svolgono un'attività economica nella Provincia di Bolzano.

Per la classificazione delle attività economiche si fa riferimento alla classificazione ATECO.

Per investimenti aziendali è ammessa la presentazione di una sola domanda di finanziamento all’anno da parte della stessa impresa.
La domanda, redatta su modulistica predisposta dalla Ripartizione competente,  deve essere inoltrata agli uffici competenti per settore attraverso comunicazione PEC.
La domanda deve essere corredata da preventivi di spesa oppure da offerte. In caso di lavori soggetti a concessione edilizia, alla domanda di finanziamento vanno allegati il progetto approvato, la relazione tecnica nonché la concessione edilizia.
Il finanziamento agevolato dal fondo di rotazione è concesso previa presentazione della lettera di approvazione e della relazione istruttoria di un istituto di credito o di un istituto di leasing convenzionato.

Le domande devono essere provviste di marca da bollo da 16,00 €.

L’agevolazione assume la forma di un mutuo o leasing agevolato dal fondo di rotazione, la cui misura, espressa in equivalente sovvenzione lorda (ESL), non può superare il limite massimo previsto del 20% dei costi ammissibili per le piccole imprese e del 10% per le medie e grandi imprese.

La durata massima del periodo di ammortamento del mutuo è di quindici anni per i beni immobili e di dieci anni per i beni mobili; tale periodo può comprendere al massimo un anno di preammortamento.
La durata del finanziamento leasing corrisponde di norma a quella del contratto di leasing, che non può essere inferiore alla durata prevista dalla normativa fiscale vigente e non può superare la durata massima di venti anni per i beni immobili e di dieci anni per i beni mobili.

La quota di partecipazione al finanziamento a carico della Provincia non può superare le percentuali massime di seguito elencate:
durata fino a 10 anni = max. 50%
durata fino a 15 anni = max. 45%
durata fino a 20 anni = max. 40%

Detrazione del 10% della quota di partecipazione della Provincia per beni immobili.

Limite massimo annuo degli investimenti ammessi:
Piccole imprese con meno di 50 addetti: 1.200.000,00 €
Medie e grandi imprese: 2.000.000,00 €  

(Ultimo aggiornamento del servizio: 07/06/2018)

Ente competente

35. Economia
Palazzo 5, via Raiffeisen 5, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 413651 Sonja Ballweber - Handwerk/Artigianato
0471 413617 Veronika Schorn - Handwerk/Artigianato
0471 413705 Claudia Busellato - Industria/Industrie
0471 413743 Georg Hofer - Handel/Commercio
0471 413768 Astrid Götsch - Handel/Commercio
Fax: 0471 41 36 13
E-mail: economia@provincia.bz.it
PEC: handwerk.artigianato@pec.prov.bz.it
industrie.industria@pec.prov.bz.it
handel.commercio@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/economia/

Orario d'ufficio:

Lunedì, martedì, mercoledì, venerdì: dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Giovedì: dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30

Scadenze

Le domande di finanziamento devono essere presentate prima dell’avvio dell’investimento, pena il rigetto della domanda. Nel caso di lavori di costruzione il cui avvio è subordinato alla presentazione della dichiarazione di inizio dei lavori al comune competente, la domanda deve essere presentata in data anteriore alla dichiarazione stessa.

Ogni documento di spesa emesso anche solo parzialmente, come nel caso di fatture di acconto o di pagamenti effettuati antecedentemente la data della domanda, determina l’esclusione dall’agevolazione dell’intero investimento a cui si riferisce. L’acquisto di terreni o i lavori preparatori quali la richiesta di permessi o la realizzazione di studi di fattibilità non sono considerati come avvio di lavori.