Agevolazioni per le associazioni di rappresentanza per consulenza e formazione in base all'art. 23- quarter LP 4/1997

Un servizio dell'amministrazione provinciale dell'Alto Adige

Descrizione generale

Agevolazioni ad associazioni di rappresentanza del settore cooperativo nonchè istituti, enti ed organizzazioni:

  1. formazione, aggiornamento, consulenza e diffusione di conoscenze
  2. internazionalizzazione
  3. pubblicità e promozione della produzione locale
  4. studi, rilevazioni, ricerche e progetti di valorizzazione
  5. ogni altra iniziativa ritenuta utile per il raggiungimento degli scopi di cui al presente comma.

Le agevolazioni vengono concesse o nell’ambito del Regolamento di esenzione della UE, oppure come agevolazioni „de minimis“. Le iniziative agevolate vengono comunque realizzate dalle associazioni di categoria o dalle organizzazioni, però possono riferirsi anche ad imprese definibili (p.e. l’organizzazione di una partecipazione congiunta di imprese cooperative ad una fiera, o la realizzazione di iniziative di formazione e consulenza per imprese cooperative).

Per l'uso del servizio è richiesto di presentare seguenti documenti come stabilito dalla deliberazione della Giunta provinciale del 26 aprile 2016 n. 437, e successive modifiche:

a) preventivi di spesa o distinta dettagliata delle spese;

b) descrizione dell’iniziativa, con indicazione degli obiettivi, dei tempi di realizzazione e di emissione della relativa documentazione di spesa, nonché delle ricadute e degli effetti sulle relative imprese;

c) cronoprogramma delle iniziative, se la loro realizzazione avviene in un arco temporale pluriennale;

d) piano di finanziamento;

e) eventuale dichiarazione “de minimis”;

f) eventuali ulteriori documenti richiesti dall’ufficio provinciale competente.

Le domande devono essere provviste di marca da bollo da 16,00 €; le cooperative sociali (O.n.l.u.s.) sono esenti.

LP 4/97, Art. 23 quater:

1. Per studi, ricerche, analisi e progetti di sviluppo fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione (regolamento UE n. 651/2014, art. 18).

2. Per l’organizzazione e partecipazione a convegni, congressi, seminari, corsi e altre iniziative di formazione o aggiornamento, nonché a manifestazioni informative:

a) fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione (regolamento UE n. 651/2014, art. 31);

b) fino al 40% della spesa ammessa in caso di iniziative obbligatorie per legge, in regime “de minimis” (regolamento UE n. 1407/2013).

3. Per l’organizzazione e partecipazione a  manifestazioni fieristiche ed espositive nel territorio della Regione Trentino-Alto Adige/Südtirol fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione (regolamento UE n. 651/2014, art. 19).

4. Per consulenze fino al 50% della spesa ammessa, in regime di esenzione (regolamento UE n. 651/2014, art. 18).

5. Per la costituzione di cooperazioni aziendali in forma di consorzio, cooperativa o altra forma giuridica fino al 50% della spesa ammessa, in regime “de minimis” (regolamento UE n. 1407/2013).

6. Per altre iniziative per lo sviluppo di imprese dei rispettivi settori, rami economici o professioni fino al 50% della spesa ammessa, in regime “de minimis” (regolamento UE n. 1407/2013).

MODALITÀ DI RENDICONTAZIONE:
I documenti di spesa devono:
• essere regolarmente conservati presso la sede dell’ente beneficiario del contributo e sono oggetto di controlli;
• essere conformi alle vigenti leggi tributarie nell’ambito dell’IVA, delle ritenute d’acconto, imposte di bollo, numero codice fiscale, ecc.;
• essere intestate all’ente beneficiario del contributo;
• riferirsi alle finalità e al periodo per cui è stato concesso il contributo e alle spese ammissibili; in caso di contributi per investimento, le spese elencate devono corrispondere al preventivo di spesa allegato alla domanda di contributo e al cronoprogramma;
• essere quietanzati (p.es. bonifico bancario, F24, ecc.) :
- per pagamenti con homebanking il documento di spesa deve riportare la dicitura „pagamento effettuato“ (è necessario stampare il documento di spesa trascorso 48 ore dal pagamento);
- in presenza di pagamenti cumulativi, l’organizzazione deve fornire un dettaglio dei singoli documenti cui si riferisce il pagamento al fine di un’immediata riconducibilità (p.es: all’F24 con cui si versano le ritenute IRPEF relative a più compensi deve essere allegato un dettaglio che indichi le singole parcelle a cui si referiscono le ritenute);
- Le spese esenti di IVA devono essere documentate tramite apposita nota riportante con esattezza la clausola di esenzione. Sulle note esenti da IVA di importo superiore ad euro 77,47 euro va applicata una marca da bollo da euro 2,00, ad eccezione delle onlus. 

(Ultimo aggiornamento del servizio: 11/12/2017)

Ente competente

Ufficio Sviluppo della cooperazione
Palazzo 10, via Crispi 15, 39100 Bolzano
Telefono: 0471 41 49 30
Fax: 0471 41 49 39
E-mail: coop@provincia.bz.it
PEC: gen.coop@pec.prov.bz.it
Website: http://www.provincia.bz.it/lavoro-economia/cooperative/

Orario d'ufficio:

Dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00. Il giovedì dalle e 8.30 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.30.

Scadenze

Le domande devono essere presentate prima della realizzazione dell’iniziativa.
Termine: 31 ottobre