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FAQ

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  • Numero: 3
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
Posto che la formazione per complessive 28 ore dei preposti e dei lavoratori incaricati del montaggio e smontaggio dei ponteggi rappresenta un consistente onere finanziario per i datori di lavoro, è ipotizzabile una deroga che preveda di formare solo parte dei lavoratori, per esempio il 50%?
No. In relazione al quesito si fa presente che la disposizione, munita di sanzione penale, non consente eccezioni.
  • Numero: 4
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
In quali casi è necessario elaborare un progetto per il ponteggio?

 

Al riguardo si chiarisce che il calcolo statico non è necessario per i ponteggi montati secondo gli schemi e le limitazioni previsti dal relativo libretto / autorizzazione ministeriale. Esso deve invece essere eseguito per i ponteggi
• che si elevano oltre 20 metri in altezza,
• che vengono montati fuori schema
• che sono impiegati nei casi esclusi dal costruttore.

 

  • Numero: 10
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
A quale tipo di protezioni anticaduta bisogna dare la precedenza?
Deve essere data assoluta precedenza agli apprestamenti anticaduta collettivi rispetto ai dispositivi di protezione individuale (DPI). Tra i sistemi di protezione collettiva é riconosciuto idoneo il ponteggio che superi di 1,2 metri la linea di gronda. Nell'esecuzione di opere a struttura in conglomerato cementizio puó essere impiegato in alternativa un ponte di sicurezza a sbalzo conforme all´art. 28 del DPR 164/56 (sosrtituito dall´art. 129 del D.Lgs. 81/08). Ponteggi prefabbricati (ponteggi modulari e sistemi giunti/tubi) possono essere montati ed impiegati in conformitá all´autorizzazione ministeriale. Qualora l´impiego di un ponteggio non fosse possibile per motivi tecnici possono essere impiegati sistemi di protezione alternativi come parapetto a staffe per tetti. In caso di necessitá i ponteggi comuni o i ponti a sbalzo eretti fino alla linea di gronda possono essere combinati con il parapetto a staffe per tetti purché l´idoneitá sia certificata dal produttore e il loro montaggio e uso avvenga in modo conforme alle istruzioni d´uso fornite dal produttore. Particolare attenzione deve essere posta al montaggio di staffe metalliche, l´assenza di legni interposti fra elemento di serraggio della staffa alla trave, il rispetto delle distanze regolamentari fra i montanti, il rispetto delle dimensioni die correnti in legno, la tempestiva sostituzione degli elementi rotti, usurati o scaduti e la verifica giornaliera del serraggio corretto. L´utilizzo di uno o l´altro sistema di protezione contro la caduta o la combinazione di sistemi diversi deve essere previsto nel piano di sicurezza e di coordinamento che deve essere sempre aggiornato. Opere provvisionali costituite da tavole inchiodate non sono da considerate idonee poiché la relativa resistenza agli urti e la manutenzione non possono essere documentate e garantite.
  • Numero: 14
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
Corsi per lavoratori neoassunti nel settore edile
L'allegato 21 del CCNL industria settore edile prevede una formazione di 16 ore per lavoratori neoassunti. Nel territorio della Provincia non esiste una scuola edile che possa impartire la stessa. Tuttavia questi corsi vengono anche organizzati dal Comitato paritetico edile.
  • Numero: 15
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 07.09.2011
Quali sono le misure di sicurezza previste per l’esecuzione dei lavori in prossimità di linee elettriche aeree?

La normativa di cui al D.Lgs. n. 81/2008 prevede all’art. 117 di dover prender almeno una delle seguenti misure:

  • Mettere fuori tensione ed in sicurezza le parti attive per tutta la durata dei lavori.
  • Posizionare ostacoli rigidi che impediscano l’avvicinamento alle parti attive.
  • Tenere in permanenza persone, macchine operatrici, apparecchi di sollevamento, ponteggi ed ogni altra attrezzatura a distanza di sicurezza (Le sotto indicate distanze di sicurezza sono quelle previste nell’allegato IX del D.Lgs. n. 81/2008).

Un (kV)                D (m)   
≤ 1                         3
1 < Un ≤ 30            3,5
30 < Un ≤ 132        5

(Un = tensione nominale; D = distanza in metri)

  • Numero: 16
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 07.09.2011
La ditta affidataria dei lavori deve verificare il contenuto del POS delle imprese esecutrici?
Si. Il datore di lavoro dell’impresa affidataria deve verificare la congruenza dei Piani Operativi di Sicurezza (POS) delle imprese esecutrici rispetto al proprio prima della trasmissione dei POS al Coordinatore per la esecuzione dei lavori.
  • Numero: 17
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 07.09.2011
Nei lavori di demolizione deve essere redatto un programma delle demolizioni?

Si. La successione dei lavori di demolizione deve risultare da un apposito programma contenuto nel Piano Operativo di Sicurezza (POS).

  • Numero: 22
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
Quale formazione devono ricevere gli addetti al montaggio-smontaggio dei ponteggi su ruote?
Per gli addetti al montaggio-smontaggio dei ponteggi su ruote realizzati con elementi muniti di autorizzazione ministeriale deve essere impartita una formazione di almeno 28 ore. Per gli addetti al montaggio-smontaggio dei c.d. trabattelli realizzati in base alla norma HD 1004 deve essere impartita la formazione di cui all'art 71 comma 7 lett. a) del D.Lgs 81/08.
  • Numero: 23
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
Nella Provincia di Bolzano chi organizza i corsi di formazione per i c.d. „ponteggiatori“ e per chi opera su funi?
In Provincia di Bolzano i corsi di formazione per i „ponteggiatori“ sono svolti dall'APA e dal Comitato paritetico mentre quelli per funi sono svolti dalla Ripartizione per la formazione professionale in lingua italiana nonché dal Comitato paritetico.
  • Numero: 150
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
Il datore di lavoro di una ditta che esegue i lavori in un cantiere dove non è prevista la nomina del coordinatore per la sicurezza, deve redigere il piano operativo di sicurezza (POS)?

Si, i datori di lavoro delle imprese esecutrici, anche nel caso in cui nel cantiere operi una unica impresa, anche familiare o con meno di 10 addetti redigono il POS in riferimento al cantiere interessato, quale adempimento della valutazione del rischio previsto dall’art. 17, c.1, lett.a) del D.Lgs. 81/2008 relativa allo specifico cantiere. La redazione del POS è obbligatoria anche nei cantieri dove non è necessaria la designazione dei coordinatori della sicurezza.

  • Numero: 152
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
I lavoratori autonomi che operano nei cantieri edili devono redigere il piano operativo della sicurezza (POS)?
No. I lavoratori autonomi non hanno l’obbligo di redigere il POS.
  • Numero: 252
  • Autore: 19.5
  • Ultimo aggiornamento: 12.08.2011
E' vero che in provincia di Bolzano per condurre una gru o una macchina operatrice è obbligatorio uno specifico patentino?
No, in provincia di Bolzano è possibile ottenere il patentino conduttori macchine movimento terra e apparecchi di sollevamento dopo aver partecipato ad un corso specifico organizzato dalla scuola professionale o dal comitato paritetico e superato un esame da parte di un'apposita commissione. A seguito della frequenza di tali corsi ed il superamento dell’esame avviene l’iscrizione nell’elenco provinciale dei conduttori di gru o di macchine movimento terra.  In ogni caso, i lavoratori che hanno frequentato altri corsi analoghi possono comunque condurre le macchine in oggetto.
  • Numero: 100
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Su quale sito internet si trova la borsa lavoro?
L'indirizzo del sito internet della borsa lavoro è: www.provincia.bz.it/borsalavoro
  • Numero: 200
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
L'utilizzo della borsa lavoro è soggetto a pagamento?
L'utilizzo della borsa lavoro è gratuito.
Borsa lavoro
  • Numero: 300
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Dove posso trovare tutte le informazioni relative alla borsa lavoro?
Per qualsiasi informazione relative alla borsa lavoro si prega di rivolgersi ai seguenti collaboratori: Heidi Erlacher Agreiter: tel. +39-0472-821263 o Ugo Santon: tel. +39-0472-729161 / +39-0472-821268. Ci può contattare anche via email all'indirizzo borsalavoro@provincia.bz.it
Borsa lavoro
  • Numero: 400
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
È possibile trovare anche offerte d'impiego per apprendisti nella borsa lavoro ?
Le offerte d'impiego per apprendisti si trovano sul sito internet: www.provincia.bz.it/borsalavoro
Offerte di lavoro per apprendisti
  • Numero: 500
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
É possibile cercare anche posti vacanti nel pubblico impiego nella borsa lavoro ?
I posti vacanti nel pubblico impiego in Alto Adige si trovano sul sito internet: www.provincia.bz.it/lavoro/1903/posti_i.htm
Posti vacanti nel pubblico impiego in Alto Adige
  • Numero: 600
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
È possibile cercare anche offerte d'impiego fuori provincia nella borsa lavoro?
Le offerte d'impiego con luogo di lavoro al di fuori dalla provincia di Bolzano si trovano sul sito internet https://jobs.egov.bz.it/borsalavoro/euresRicercaOfferte.jsp?language=I
Offerte d'impiego con luogo di lavoro fuori dalla provincia di Bolzano
  • Numero: 700
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Chi è autorizzato a pubblicare offerte di lavoro nella borsa lavoro?

Tutte le ditte dell'Alto Adige sono autorizzate a pubblicare offerte d'impiego nella borsa lavoro, nel caso che risultino iscritte nel registro delle imprese della Camera di commercio e registrate nella banca dati della Ripartizione lavoro - Ufficio servizio lavoro.

Anche le ditte con sede fuori dalla provincia di Bolzano sono autorizzate a pubblicare offerte d'impiego nella borsa lavoro, nel caso che risultino iscritte nel registro delle imprese della camera di commercio.

  • Numero: 800
  • Autore: US
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
È possibile pubblicare un'offerta di lavoro anche per conto di terzi o a nome di terzi nella borsa lavoro?
L'attivitá di ricerca personale e mediazione al lavoro deve essere autorizzata dal ministero del lavoro. Per questo motivo non è possibile pubblicare offerte d'impiego per conto di terzi o a nome di terzi nella Borsa lavoro. Quest' azione viene punita come previsto dalle norme di legge.
Attività di mediazione al lavoro
  • Numero: 900
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Anche le agenzie di lavoro private hanno diritto di accesso alla borsa lavoro?
Per ricevere l'accesso alla borsa lavoro, le agenzie private di mediazione al lavoro devono essere accreditate presso il Ministero del Lavoro e avere la relativa autorizzazione. Soltanto con questi requisiti le agenzie private di mediazione al lavoro ricevono l'accesso alla borsa lavoro.
  • Numero: 1000
  • Autore: US
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Ho dimenticato la password per la borsa lavoro. Cosa devo fare?

Per ditte: se ha dimenticato la Sua password la può recuperare tramite richiesta e-mail all'indirizzo borsalavoro@provincia.bz.it

Per lavoratori: alla pagina www.provincia.bz.it/borsalavoro è possibile richiedere una nuova password.


Borsa lavoro
  • Numero: 1100
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Quando un'offerta d'impiego è online?
L'offerta di lavoro è immediatamente online, quando sul monitor appare il seguente messaggio: la Sua offerta d'impiego (Nr. ...) è stata inserita con successo. Rimane online fino al ....
Borsa lavoro
  • Numero: 1200
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Per quanto tempo rimangono online l'offerta e la richiesta d'impiego?
È prestabilito che l'offerta d'impiego e la richiesta di lavoro rimangono online per 1 mese. È comunque sempre possibile modificare la data di scadenza. L'offerta d'impiego o la richiesta di lavoro rimangono online al massimo per 3 mesi.
Borsa lavoro
  • Numero: 1300
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Cosa deve fare una "ditta dell'Alto Adige" per pubblicare la/e offerta/e di lavoro presso la borsa lavoro?
La ditta deve prima registrarsi alla pagina www.provincia.bz.it/borsalavoro. Per poter registrarsi nella borsa lavoro la ditta deve conoscere il suo codice ditta. Nel caso che non conosca il codice ditta, può richiederlo tramite e-mail. Per ottenerlo deve indicare la denominazione della ditta, comune, numero di telefono e l'indirizzo e-mail. Appena la ditta ha ricevuto i dati di accesso per la borsa lavoro, può registrarsi. Nella registrazione è importante utilizzare esattamente i dati comunicati nella richiesta (prestare attenzione al modo di scrittura e agli spazi esistenti!).
Registrazione per ditte dell'Alto Adige
  • Numero: 1400
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Cosa deve fare una una ditta con sede al di fuori dalla provincia di Bolzano per pubblicare la/le offerta/e di lavoro presso la borsa lavoro?
La ditta deve prima registrarsi alla pagina www.provincia.bz.it/borsalavoro. Per poter registrarsi nella borsa lavoro la ditta deve conoscere l'identificativo ditta. Nel caso non conosca l'identificato ditta, può richiederlo tramite e-mail. Per ottenerlo deve comunicare la denominazioine della ditta, il comune, il numero telefonico e l'indirizzo e-mail. Dopo avverlo ottenuto, può registrarsi. Nella registrazione si deve fare attenzione che tali dati dovranno essere inseriti sia nella richiesta che nella registrazione.
Registrazione per ditte con sede fuori dalla provincia di Bolzano
  • Numero: 1500
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Quali requisiti sono necessari per potersi registrare come "residente in Alto Adige" presso la borsa lavoro?

Come "residenti in Alto Adige" possono registrarsi le seguenti persone:

  • tutte le persone effettivamente residenti in provincia di Bolzano
  • tutte le persone che hanno un numero di matricola del Servizio sanitario provinciale
  • tutte le persone che hanno lavorato in provincia di Bolzano
  • tutte le persone che sono nate in provincia di Bolzano
  • tutte le persone che hanno usufruito delle prestazioni del Servizio sanitario locale.

Borsa lavoro
  • Numero: 1600
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Vengono pubblicati anche i miei dati personali in internet inserendo la richiesta d'impiego presso la borsa lavoro?
Per motivi di privacy, i dati personali, nome, cognome, data di nascita e residenza non vengono pubblicati in internet. Vengono pubblicati soltanto il numero di telefono, fax o l'indirizzo e-mail. Una richiesta d'impiego può essere pubblicata anche in forma anonima, senza indicazione di alcun contatto diretto.
Borsa lavoro
  • Numero: 1700
  • Autore: US
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Come posso pubblicare una richiesta d`impiego presso la Borsa lavoro come “residente in Alto Adige”?

Come “residente in Alto Adige” deve registrarsi alla pagina www.provincia.bz.it/borsalavoro "Inserire e modificare richiesta di lavoro". da dove si aprirà la pagina di: Accesso ai servizi tramite e-gov-account, che Le permetterà di registrarsi con la Carta dei Servizi. È possibile registrarsi anche senza Carta dei Servizi ("Non possiede nessun nome utente e password").

Saranno necessari i seguenti dati:

  1. Nome utente
  2. Password
  3. Indirizzo email
  4. Cognome
  5. Nome
  6. Sesso
  7. Data e luogo di nascita
  8. Codice Fiscale
  9. Recapito telefonico
  10. Residenza

Al Suo indirizzo e-mail indicato Le verranno spedite da parte di account@egov.bz.it le istruzioni per completare la registrazione.

Infine Le verrà chiesto il Suo numero di matricola che si trova sulla tessera personale per l'assistenza sanitaria (=libretto verde sanitario).

Dopo la prima registrazione potrà accedere semplicemente con nome utente e password.


Borsa lavoro
  • Numero: 1800
  • Autore: US
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Come posso pubblicare una richiesta d'impiego presso la borsa lavoro come "non residente in Alto Adige"?

Come "non residente in Alto Adige" deve registrarsi alla pagina www.provincia.bz.it/borsalavoro ("Inserire e modificare richiesta di lavoro") da dove si aprirà la pagina di: Accesso ai servizi tramite e-gov-accounte, che Le permetterà di registrarsi senza la Carta dei Servizi ("Non possiede nessun nome utente e password")

Saranno necessari i seguenti dati

  1. Nome utente
  2. Password
  3. Indirizzo e-mail
  4. Cognome
  5. Nome
  6. Sesso
  7. Data e luogo di nascita
  8. Codice fiscale
  9. Recapito telefonico
  10. Residenza

Als Suo indirizzo e-mail indicato Le verranno spedite da parte di account@egov.bz.it le istruzioni per completare la registrazione.

Dopo la prima registrazione potrà accedere semplicemente con nome utente e password.


Borsa lavoro
  • Numero: 1900
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Posso pubblicare più di una richiesta di lavoro presso la borsa lavoro?
È possibile pubblicare soltanto una richiesta d' impiego presso la borsa lavoro.
Borsa lavoro
  • Numero: 2000
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
È possibile modificare o cancellare una richiesta d'impiego registrata presso la borsa lavoro?
Per modificare o cancellare una richiesta d'impiego pubblicata presso la borsa lavoro deve semplicemente registrarsi alla pagina www.provincia.bz.it/borsalavoro con nome utente (= numero di matricola) e password. È possibile modificare tutti i dati, tranne la residenza (comunque questo dato non risulta sulla pagina web!).
Borsa lavoro
  • Numero: 2200
  • Autore: US
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Cos'è il numero di matricola?
Il numero di matricola è quel numero con 2 barre che è indicato sulla Sua tessera personale per l'assistenza sanitaria (= libretto verde sanitario). Nel caso non conosca il Suo numero di matricola, può richiederlo inviando una e-mail a borsalavoro@provincia.bz.it comunicando i seguenti dati: cognome, nome e data di nascita.
Borsa lavoro
  • Numero: 2300
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Come devo inserire il numero di matricola per registrarmi nella borsa lavoro?

Per registrarsi nella borsa lavoro, il numero di matricola può essere inserito in due modi diversi:

  • con le due barre (come risulta sulla tessera personale per l'assistenza sanitaria) oppure
  • senza le due barre, cioè, si inseriscono i numeri tra le due barre togliendo gli ultimi due, che stanno per l'anno di nascita. p.es.: 6F1/50475971/1 => 504759

Borsa lavoro
  • Numero: 2400
  • Autore: HA
  • Ultimo aggiornamento: 15.12.2011
Cos'é un Info-Point?

Presso tutti i Centri di mediazione lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano sono disponibili i cosiddetti Info-Point. Con il progetto "SISAM" (sistema autoinformativo per la mediazione al lavoro) l'amministrazione provinciale dell'Alto Adige si pone l'obbiettivo di divulgare ampiamente le informazioni in materia di lavoro e mediazione al lavoro, al servizio dei cittadini:

  • borsa lavoro - servizio lavoratori, inserire richieste di lavoro e trovare le offerte d'impiego;
  • borsa lavoro - servizio imprese, inserire offerte d'impiego e trovare collaboratori;
  • borsa lavoro estivo per studenti;
  • accesso ai vari servizi sulla rete civica della Provincia Autonoma di Bolzano.

Info-Point
  • Numero: 100
  • Autore: JA
  • Ultimo aggiornamento: 15.10.2003
Esiste ancora il contratto di formazione e lavoro?
No. Con il decreto legislativo Nr. 275 del 10.09.2003 i contratti di formazione e lavoro sono stati abrogati per i datori di lavoro nel settore privato.
  • Numero: 300
  • Autore: JA
  • Ultimo aggiornamento: 15.10.2003
Il contratto di formazione e lavoro è stato sostituito con un'altra forma contrattuale?
Il "contratto di inserimento" prenderà il posto del contratto di formazione e lavoro: è stato pensato per aiutare le persone svantaggiate nella ricerca di lavoro. Per questo tipo di contratto non è necessario chiedere l'autorizzazione.
  • Numero: 100
  • Autore: PP
  • Ultimo aggiornamento: 13.08.2008
Dove posso assumere informazioni in materia di lavoro e dove posso richiedere l'intervento dell'Ufficio tutela sociale del lavoro?
L'Ufficio tutela sociale del lavoro dispone di un apposito ufficio relazioni con il pubblico, al quale il cittadino si può rivolgere.
  • Numero: 120
  • Autore: pp
  • Ultimo aggiornamento: 24.01.2006
Ho rassegnato le dimissioni e sto aspettando il pagamento dello stipendio e del trattamento di fine rapporto. Nonostante abbia richiesto diverse volte al mio ex-datore di lavoro il pagamento delle mie spettanze non mi é ancora stato corrisposto niente. A chi posso rivolgermi?
Puó rivolgersi ad un sindacato o d un avvocato, oppure può presentare una richiesta d'intervento all'ufficio tutela sociale del lavoro. La sua richiesta verrá inoltrata alla commissione di conciliazione presso il Servizio Lavoro. In sede di conciliazione puó presentarsi personalmente o farsi assistere da un sindacato. In caso di mancata conciliazione verrá effettuata un'ispezione presso il datore di lavoro e viene diffidato a corrispondere quanto dovuto.
  • Numero: 140
  • Autore: pp
  • Ultimo aggiornamento: 24.01.2006
Da un controllo dell'estratto INPS ho accertato che non risulta il mio periodo di lavoro in qualitá di collaboratore coordinato e continuativo mentre risulta il periodo lavorativo prestato come lavoratore a tempo parziale. Cosa posso fare?
Prima di tutto deve controllare se è stata aperta un posizione presso la Gestione separata dell'INPS, alla quale il committente provvede a versare la contribuzione previdenziale. L'iscrizione invece deve essere effettuata direttamente dal collaboratore. I relativi moduli sono disponibili presso le sedi INPS.
  • Numero: 200
  • Autore: MS
  • Ultimo aggiornamento: 17.04.2004
Dove posso assumere informazioni sull'assicurazione agenti commercio ENASARCO?
Presso il Signor Zeni, telefono 0461/822446 direttamente presso l'ENASARCO a Trento.
  • Numero: 300
  • Autore: MS
  • Ultimo aggiornamento: 17.04.2004
Dove posso assumere informazioni sull'assicurazione dello spettacolo ENPALS?
Presso il Signor Scapin, telefono 041/717422 direttamente presso l'ENPALS a Venezia.
  • Numero: 100
  • Autore: PP
  • Ultimo aggiornamento: 13.08.2008
Il libretto di lavoro esiste ancora?
No. L'articolo 8 del decreto legislativo n. 297/2002 ha disposto l'abrogazione della legge 112/1935 sull'istituzione del libretto di lavoro. Dal 30.01.2003 i lavoratori (nazionali e stranieri) non dispongono più del libretto di lavoro. Dalla stessa data cessano gli obblighi di registrazione del datore di lavoro.
  • Numero: 200
  • Autore: PP
  • Ultimo aggiornamento: 13.08.2008
Cosa si fa con il libretto di lavoro non più necessario?
Si consiglia di conservare il libretto di lavoro, anche se lo stesso non è più necessario. Il libretto di lavoro contiene infatti informazioni ed attestazioni sui rapporti di lavoro pregressi che possono tornare utili.
  • Numero: 100
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Che cosa é una convenzione di affidamento?
La convenzione di affidamento é un accordo che legittima un progetto d'inserimento lavorativo in aziende private e pubbliche. Attraverso questo progetto viene favorita l'integrazione nel mondo del lavoro di persone con disabilità. Le parti contraenti sono il datore/la datrice di lavoro, la Ripartizione Lavoro e la persona interessata. Nell'ambito di questa convenzione gli operatori/le operatrici per l'inserimento lavorativo dell'Ufficio servizio lavoro offrono una consulenza pedagogica in relazione agli aspetti lavorativi e relazionali. In collaborazione con i Servizi Sociali provvedono all'assistenza al posto di lavoro attraverso regolari visite in azienda.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/publ/publ_getreso.asp?PRES_ID=11840
  • Numero: 105
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Quali persone possono beneficiare di una convenzione di affidamento?
La convenzione di affidamento é pensata per persone in età lavorativa che a causa di una disabilítà non hanno i presupposti per procurarsi autonomamente un lavoro, cosí come certificato dal servizio specialistico dell'azienda sanitaria. Questo servizio specialistico compartecipa a seguire il progetto d'inserimento lavorativo.
  • Numero: 110
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Il certificato d'invalidità consente l'attivazione di una convenzione d'affidamento?
No, perché il certificato d'invalidità dichiara solo il tipo di disabilità e la relativa percentuale ma non attesta la capacità lavorativa.
  • Numero: 115
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Qual'é la durata di una convenzione d'affidamento?
La durata di una convenzione d'affidamento é compresa fra 3 e 12 mesi ed é rinnovabile. Una convenzione d'affidamento puó essere risolta anticipatamente su richiesta delle parti contraenti.
  • Numero: 120
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Quali sono gli obblighi dell'azienda e quali costi si assume essa nell'ambito di una convenzione d'affidamento?
L'azienda deve determinare una persona di riferimento che segua la persona interessata all'interno dell'azienda e che le impartisca le necessarie istruzioni. Essa provvede a coprire le spese di vitto e di trasporto al posto di lavoro.
  • Numero: 125
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Una convenzione di affidamento corrisponde ad un contratto di lavoro?
No, una convenzione di affidamento non é un contratto di lavoro; pertanto non sono previsti né uno stipendio né il versamento degli oneri sociali (INPS).
  • Numero: 130
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Nella convenzione d'affidamento é prevista una paga per l'attività svolta?
La persona interessata riceve un premio-sussidio mensile da parte della Provincia. Il pagamento del premio-sussidio avviene sulla base delle ore effettivamente prestate in azienda. Per 40 ore settimanali é previsto un importo di 464,00 Euro. Il premio - sussidio viene versato entro il giorno 20 del mese successivo.
  • Numero: 135
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Il premio-sussidio di una convenzione d'affidamento é assoggettabile alla dichiarazione dei redditi?
Il premio-sussidio non é assoggettabile alla dichiarazione reddituale perchè non viene considerato come reddito. Tuttavia nel caso di particolari servizi erogati dalla Comunità Conprensoriale (comunità alloggio, alloggio protetto, assistenza economica) viene considerato.
  • Numero: 140
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Il premio - sussidio di una convenzione di affidamento é cumulabile con la pensione d'invalidità?
Sì, poiché il premio - sussidio non viene considerato come reddito.
  • Numero: 145
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Durante la convenzione d'affidamento si ha diritto a giorni di riposo?
Sì, i giorni di riposo vengono calcolati sulla base dell'attività settimanale. Per 5 giorni alla settimana sono previsti 2,5 giorni di riposo al mese. In un anno si maturano quindi 30 giorni di riposo. 6 giorni alla settimana corrispondono a 3 giorni di riposo al mese. In una anno si maturano quindi 36 giorni di riposo. I giorni di riposo devono essere fruiti entro la scadenza della convenzione d'affidamento.
  • Numero: 150
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Durante la convenzione d'affidamento le assenze per malattia, per visite mediche o cure devono essere certificate?
Sì, queste assenze sono da certificare tramite un attestato medico.
  • Numero: 155
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Vengono attivati diversi tipi di convenzione d'affidamento?
Sì, la convenzione d'affidamento prevede tre tipi di progetti che si distinguono per la loro finalità: il progetto di osservazione/addestramento, il progetto di assunzione lavorativa e il progetto d'inserimento lavorativo assistenziale.
  • Numero: 160
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Che cos'é un progetto di osservazione/addestramento?
Il progetto di osservazione/addestramento avvia la prima fase di una convenzione d'affidamento e ha come scopo l'osservazione e l'addestramento della persona interessata, sulla base dello svolgimento di attivitá semplici e concrete in azienda, delle sue capacità e del suo comportamento. Il progetto dura al massimo 3 anni. Eccezionalmente può essere prorogato di un anno.
  • Numero: 165
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Che cos'é un progetto di assunzione lavorativa?
Il progetto di assunzione lavorativa prosegue la fase di osservazione e di addestramento del progetto di osservazione/addestramento qualora siano state raggiunte precise conoscenze e competenze che possono presumibilmente essere spese in un regolare rapporto di lavoro. Il progetto dura al massimo 1 anno. Eccezionalmente puó essere prorogato di un ulteriore anno.
  • Numero: 170
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Che cos'é un progetto di inserimento lavorativo assistenziale?
Il progetto di inserimento lavorativo assistenziale offre la possibilità a persone con una disabilità media o grave, che non permette un'assunzione, di un'occupazione protetta nel mondo del lavoro a tempo indeterminato.
  • Numero: 200
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Cosa prevede la legge sul collocamento obbligatorio?
La legge n. 68/99 inerente il diritto al lavoro per le persone disabili regola il collocamento obbligatorio di invalidi. Per il collocamento mirato in aziende private e pubbliche che occupano piú di 15 dipendenti sono previste specifiche graduatorie per persone disabili, nelle quali le stesse devono iscriversi. Con collocamento mirato si intendono quella serie di provvedimenti per favorire al meglio l'integrazione lavorativa delle persone disabili. Ciò avviene attraverso un'adeguata valutazione della capacità lavorativa delle persone, tramite analisi del posto di lavoro e attraverso forme di sostegno.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/leggi/index.htm
  • Numero: 205
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Chi ha diritto al collocamento obbligatorio?
Le persone con un'invalidità civile almeno del 46% o con un'invalidità del lavoro almeno del 34% hanno diritto all'iscrizione nelle graduatorie del collocamento obbligatorio. Inoltre bisogna essere disoccupati ed in età lavorativa.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/leggi/index.htm
  • Numero: 210
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Cosa bisogna fare per iscriversi negli elenchi del collocamento obbligatorio?
Allo scopo sono necessari il certificato d'invalidità e il certificato della condizione di disabilità per il collocamento mirato. Gli invalidi civili devono fare richiesta degli stessi alla commissione sanitaria della competente azienda sanitaria e gli invalidi del lavoro all'INAIL. Infine, essi possono richiedere con questa documentazione l'iscrizione nella graduatoria del collocamento mirato presso l'Ufficio servizio Lavoro.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/formulare2_i.htm
  • Numero: 215
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Quanti dipendenti con disabilità devono occupare le aziende soggette all'obbligo?
Da 15 a 35 dipendenti - 1 persona; da 36 a 50 dipendenti - 2 persone; da 51 dipendenti - 7% dei dipendenti effettivi. Per il calcolo della quota d'obbligo sono da escludere particolari lavoratori ai sensi delle disposizioni vigenti.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/formulare2_i.htm
  • Numero: 220
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Esistono incentivi economici per favorire l'assunzione di persone disabili?
Le aziende private hanno la possibilità di richiedere un rimborso totale o parziale degli oneri sociali delle persone disabili assunte. Queste agevolazioni vengono calcolate sulla base del tipo di invalidità e della percentuale d'invalidità. Inoltre sono previsti sostegni economici per l'adattamento del posto di lavoro e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Le apposite richieste devono essere presentate all'Ufficio servizio lavoro.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/formulare2_i.htm
  • Numero: 225
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
É previsto il periodo di prova nel caso di una assunzione obbligatoria?
Sì, e la durata dipende dal relativo contratto collettivo dell'azienda.
  • Numero: 230
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Quali possibilità di lavoro esistono negli enti pubblici?
Tutti i posti indetti negli enti pubblici sono accessibili anche agli invalidi purché siano in possesso dei requisiti richiesti, come il titolo di studio e l'attestato di bilinguismo, e l'invalidità lo permetta. Le assunzioni obbligatorie di persone disabili negli enti pubblici avvengono per concorso pubblico, per procedure selettive ovvero attraverso richiesta nominativa qualora sussista un programma d'assunzioni.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/rundschreiben/publ_getreso.asp?PRES_ID=7916
  • Numero: 235
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Cosa determina una assunzione obbligatoria?
Il nulla osta dell'Ufficio servizio lavoro determina se l'assunzione vale come un'assunzione obbligatoria.
  • Numero: 240
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Quali dipendenti con invalidità possono essere riconosciuti come assunti obbligatoriamente?
Al fine di poter effettuare un riconoscimento come assunzione obbligatoria durante il rapporto di lavoro, per gli invalidi civili deve essere attestata un'invalidità minima del 60% e per gli invalidi del lavoro almeno del 34%. Per il riconoscimento come assunzione obbligatoria é necessario presentare domanda presso l'Ufficio servizio lavoro allegando il certificato d'invalidità. Anche persone disabili per le quali é stata attestata una percentuale d'invalidità almeno del 60% prima dell'assunzione, possono essere riconosciute come assunte obbligatoriamente. Questa seconda possibilità é consentita solo alle aziende private.
  • Numero: 245
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Un lavoratore puó essere licenziato per sopravvenuta invalidità?
Il datore di lavoro/La datrice di lavoro é tenuto/a a garantire il posto di lavoro, salvo che non venga stabilito che la prosecuzione delle mansioni svolte o di altri compiti compatibili non sia possibile. La verifica della compatibilità delle mansioni con la disabilità é di competenza degli organi medici previsti per legge.
  • Numero: 250
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Una azienda può essere esonerata dall’obbligo d’assunzione di persone disabili?
Sí. Si deve trattare però di una azienda privata che occupa almeno 36 dipendenti complessivamente. Per essere esonerata dall’obbligo d’assunzione di persone disabili la ditta deve pagare uno specifico contributo.
  • Numero: 255
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Come fa una azienda dell’Alto Adige ad ottenere l’autorizzazione all’esonero dall’assunzione di persone disabili?
La ditta deve inoltrare una apposita richiesta all’ufficio servizio lavoro motivando adeguatamente la richiesta di esonero dall’assunzione di persone disabili. Infatti, la richiesta di esonero é ammessa nei casi in cui l’azienda svolge attività altamente qualificate, faticose o pericolose. L’esonero puó essere autorizzato in deroga alle predette condizioni qualora con l’azienda non sia possibile individuare possibilità di collocamento mirato ovvero la ditta necessiti della certificazione di ottemperanza per partecipare a gare d’appalto.
  • Numero: 260
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Quale contributo è dovuto da parte dell’azienda qualora la ditta venga autorizzata all’esonero?
Il contributo è pari a 30,64 Euro al giorno per ciascuna persona disabile che la ditta è autorizzata a non assumere. La ditta versa l’importo dovuto trimestralmente per il periodo autorizzato.
  • Numero: 265
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
L’esonero dall’assunzione di persone disabili ha durata illimitata?
No. L’esonero dall’assunzione di persone disabili puó essere richiesto solo a tempo determinato (in provincia di Bolzano massimo due anni). L’esonero puó essere prorogato su nuova richiesta da parte dell’azienda qualora persistano le condizioni che hanno permesso l’autorizzazione all’esonero e non sia possibile con l’azienda giungere ad opportunità di collocamento mirato per persone disabili.
  • Numero: 270
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
Per utilizzare il programma ministeriale per la compilazione delle denunce del personale ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 é necessario accreditarsi?
Sí. Il datore di lavoro o il soggetto abilitato che effettua la denuncia del personale dipendente per conto di terzi deve precedentemente accreditarsi e ottenere la password per l’uso del programma.
  • Numero: 275
  • Autore: DB
  • Ultimo aggiornamento: 06.12.2011
A quale indirizzo Internet é presente il programma ministeriale per l’invio elettronico delle denunce del personale dipendente?
Il link da utilizzare é www.lavoro.gov.it/co . Per accedere al programma bisogna cliccare sull’icona che compare in basso a sinistra nella videata “Prospetto informativo collocamento mirato”.