- Numero: 100
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Su quale sito internet si trova la Borsa lavoro?
- L'indirizzo del sito internet della Borsa lavoro é:
www.provincia.bz.it/borsalavoro
Borsa lavoro
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- Numero: 200
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- L'utilizzo della Borsa lavoro è soggetto a pagamento?
- L' utilizzo della Borsa lavoro é gratuito.
Borsa lavoro
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- Numero: 300
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Dove posso trovare tutte le informazioni relative alla Borsa lavoro?
- Per qualsiasi informazione relative alla Borsa lavoro si prega di rivolgersi ai seguenti collaboratori: Heidi Erlacher Agreiter: tel. +39-0472-821263 o Ugo Santon: tel. +39-0472-729161 / +39-0472-821268
Oppure puó contattarci via e-mail: borsalavoro@provincia.bz.it
Borsa lavoro
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- Numero: 400
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- E' possibile trovare nella Borsa lavoro anche offerte d`impiego per apprendisti?
- I posti vacanti per apprendisti si trovano sul sito internet:
www.provincia.bz.it/borsalavoro
Offerte di lavoro per apprendisti
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- Numero: 500
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- E' possibile cercare nella Borsa lavoro anche offerte di lavoro del pubblico impiego?
- I posti vacanti nel pubblico impiego in Alto Adige si trovano sul sito internet:
http://www.provincia.bz.it/lavoro/1903/posti_i.htm
Posti vacanti nel pubblico impiego in Alto Adige
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- Numero: 600
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- E' possibile cercare nella Borsa lavoro anche offerte d' impiego fuori provincia?
- Le offerte d`impiego con luogo di lavoro fuori dalla provincia di Bolzano si trovano sul sito internet:
https://cert.provinz.bz.it/borsalavoro/ricercaOfferteSimple.jsp?language=I
Offerte d`impiego con luogo di lavoro fuori dalla provincia di Bolzano
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- Numero: 700
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Chi e` autorizzato a pubblicare offerte di lavoro presso la Borsa lavoro?
- Tutte le ditte dell`Alto Adige sono autorizzate a pubblicare offerte d`impiego presso la Borsa lavoro, nel caso che risultino iscritte nel registro delle imprese della camera di commercio e registrate nella banca dati della Ripartione lavoro - Ufficio servizio lavoro.
Anche le ditte con sede fuori dalla provincia di Bolzano sono autorizzate a pubblicare offerte d'impiego nella Borsa lavoro, nel caso che risultino iscritte nel registro delle imprese della camera di commercio.
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- Numero: 800
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- E' possibile pubblicare un'offerta di lavoro anche per conto di terzi o a nome di terzi presso la Borsa lavoro?
- L' attivitá di ricerca personale e mediazione al lavoro deve essere autorizzata dal ministero del lavoro. Per questo motivo non e` possibile pubblicare offerte d'impiego per conto di terzi o a nome di terzi presso la Borsa lavoro.
Quest' azione viene punita come previsto dalle norme vigenti di legge.
Attivita`di mediazione al lavoro
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- Numero: 900
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Hanno diritto di accesso alla Borsa lavoro anche le agenzie del lavoro private?
- Per ricevere l`accesso alla Borsa lavoro, le agenzie del lavoro private devono essere in possesso di un`autorizzazione ufficiale (dal ministero del lavoro) per poter svolgere l`attivita` di mediazione al lavoro.
attivita' di mediazione al lavoro
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- Numero: 1000
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Ho dimenticato la password per la Borsa lavoro. Cosa devo fare?
- Se ha dimenticato la Sua password puo`registrarsi un'altra volta con una nuova password alla pagina:
www.provincia.bz.it/borsalavoro. Comunque e' anche possibile richiedere la “vecchia” password tramite e-mail: borsalavoro@provincia.bz.it
Borsa lavoro
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- Numero: 1100
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Quando un'offerta d'impiego e`online?
- L`offerta di lavoro è subito online, quando sul monitor appare il seguente messaggio:
la Sua offerta d' impiego (Nr. ...) é stata inserita con successo. Rimane online fino al.....
Borsa lavoro
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- Numero: 1200
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Per quanto tempo l'offerta d`impiego o la ricerca di lavoro rimane online?
- E`prestabilito che l`offerta d`impiego o la richiesta di lavoro rimane online per 1 mese.
È comunque possibile modificare la scadenza dell`offerta d`impiego o della richiesta di lavoro in internet. L`offerta d`impiego o la richiesta di lavoro rimane online al massimo per 3 mesi.
Borsa lavoro
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- Numero: 1300
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Come puo' pubblicare una “ditta dell' Alto Adige” la/e offerta/e di lavoro presso la Borsa lavoro?
- La ditta deve prima registrarsi alla pagina:
www.provincia.bz.it/borsalavoro. Per poter registrarsi nella Borsa lavoro la ditta deve conoscere il suo codice ditta.
Nel caso non conosca il codice ditta, puo` richiederlo tramite e-mail.
Per ottenerlo deve indicare la denominazione della ditta, comune, numero di telefono e l`indirizzo e-mail.
Appena la ditta ha ricevuto i dati di accesso per la Borsa lavoro, puo`registrarsi.
Nella registrazione si prega di utilizzare esattamente i dati comunicati nella richiesta (prestare attenzione al modo di scrittura e agli spazi esistenti!).
Registrazione per ditte dell`Alto Adige
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- Numero: 1400
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Come puo`pubblicare una ditta con sede fuori dalla provincia di Bolzano la/le offerta/e di lavoro presso la Borsa lavoro?
- La ditta deve prima registrarsi alla pagina:
www.provincia.bz.it/borsalavoro. Per poter registrarsi nella Borsa lavoro la ditta deve conoscere l'identificativo ditta.
Nel caso non conosca l'identificato ditta, puo' richiederlo tramite e-mail. Per ottenerlo deve comunicare la denominazioine della ditta, il comune, il numero telefonico e l'indirizzo e-mail. Dopo avverlo ottenuto, puo' registrarsi. Nella registrazione si deve fare attenzione che tali dati dovranno essere inseriti sia nella richiesta che nella registrazione.
Registrazione per ditte con sede fuori dalla provincia di Bolzano
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- Numero: 1500
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Quali requisiti sono necessari per potersi registrare come "residente in Alto Adige" presso la Borsa lavoro?
- Come "residenti in Alto Adige" possono registrarsi non solo le persone effettivamente residenti in Alto Adige, ma anche tutte le persone che hanno un numero di matricola del Servizio sanitario provinciale, tutte le persone che hanno lavorato in provincia di Bolzano, tutte le persone che sono nate in provincia di Bolzano e tutte le persone che hanno usufruito delle prestazioni del Servizio sanitario locale.
Borsa lavoro
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- Numero: 1600
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Vengono pubblicati anche i miei dati personali in internet inserendo la richiesta d`impiego presso la Borsa lavoro?
- Per motivi sulla tutela dei dati, i dati personali, nome, cognome, data di nascita e residenza non vengono pubblicati in internet.
Viene solamente pubblicato il numero di telefono, fax o l'indirizzo e-mail.
Una richiesta d'impiego puo' essere pubblicata anche in forma anonima, senza indicazione di alcun contatto diretto.
Borsa lavoro
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- Numero: 1700
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Come posso pubblicare una richiesta d`impiego presso la Borsa lavoro come “residente in Alto Adige”?
- Come “residente in Alto Adige” deve registrarsi alla pagina: www.provincia.bz.it/borsalavoro ("Inserire e modificare richiesta di lavoro"). Per potersi registrare presso la Borsa lavoro deve indicare i seguenti dati:
cognome, nome, sesso, codice fiscale, numero di matricola, data di nascita, e-mail e password.
Puo' trovare il Suo codice fiscale e il Suo numero di matricola sulla Sua tessera personale per l'assistenza sanitaria. Dopo la prima registrazione puó accedere semplicemente con nome utente (=numero di matricola) e password.
Borsa lavoro
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- Numero: 1800
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Come posso pubblicare una richiesta d`impiego presso la Borsa lavoro come “non residente in Alto Adige”?
- Come “non residente in Alto Adige” deve registrarsi alla seguente pagina:
www.provincia.bz.it/borsalavoro ("Inserire e modificare richiesta di lavoro"). Per potersi registrare presso la Borsa lavoro deve indicare i seguenti dati: dati anagrafici, nascita, residenza e password. Dopo la prima registrazione puó accedere semplicemente con nome utente (=numero di matricola) e password.
Borsa lavoro
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- Numero: 1900
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Posso pubblicare piú di una richiesta di lavoro presso la Borsa lavoro?
- E' possibile pubblicare solamente una richiesta d' impiego presso la Borsa lavoro.
Borsa lavoro
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- Numero: 2000
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- È possibile modificare o cancellare una richiesta d'impiego registrata presso la Borsa lavoro?
- Per modificare o cancellare una richiesta d' impiego pubblicata presso la Borsa lavoro deve semplicemente registrarsi alla pagina:
www.provincia.bz.it/borsalavoro con nome utente (=numero di matricola) e password.
E' possibile modificare tutti i dati, tranne la residenza (comunque questa non risulta su nessuna pagina web!).
Borsa lavoro
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- Numero: 2200
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Cos'è il numero di matricola?
- Il numero di matricola e`quel numero con 2 righe trasversali che trova sulla Sua tessera personale per l'assistenza sanitaria. Nel caso non conosca il Suo numero di matricola, puo' richiederlo alla Ripartizione lavoro - Ufficio servizio lavoro, comunicando i Suoi dati personali (cognome, nome e data di nascita).
Borsa lavoro
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- Numero: 2300
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Come devo inserire il numero di matricola per registrarsi nella Borsa lavoro?
- Per registrarsi nella Borsa lavoro, il numero di matricola puo`essere inserito in due modi diversi:
con le due righe trasversali (come risulta sulla tessera personale per l'assistenza sanitaria) oppure senza le due righe trasversali, cioe', si inserisce il numero tra le due righe trasversali senza gli ultimi due, che stanno per l`anno di nascita.
p.es.: 6F1/50475971/1 => 504759
Borsa lavoro
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- Numero: 2400
- Autore: LM
- Ultimo aggiornamento: 25.07.2008
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- Cos'é un Info-Point?
- Presso tutti i Centri di mediazione lavoro della Provincia Autonoma di Bolzano sono disponibili dei cosiddetti Info-Point.
Con il progetto "SISAM" (sistema autoinformativo per la mediazione al lavoro) l'amministrazione provinciale dell`Alto Adige si pone l'obbiettivo di divulgare ampiamente le informazioni in materia di lavoro e mediazione al lavoro, al servizio dei cittadini:
Borsa lavoro - servizio lavoratori, inserire richieste di lavoro e trovare le offerte d' impiego; Borsa lavoro - servizio imprese, inserire offerte d'impiego e trovare collaboratori;
Borsa lavoro - lavoro estivo per studenti;
accesso ai vari servizi sulla rete civica della Provincia Autonoma di Bolzano.
Info-Point
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- Numero: 100
- Autore: JA
- Ultimo aggiornamento: 15.10.2003
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- Esiste ancora il contratto di formazione e lavoro?
- No. Con il decreto legislativo Nr. 275 del 10.09.2003 i contratti di formazione e lavoro sono stati abrogati per i datori di lavoro nel settore privato.
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- Numero: 300
- Autore: JA
- Ultimo aggiornamento: 15.10.2003
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- Il contratto di formazione e lavoro è stato sostituito con un'altra forma contrattuale?
- Il "contratto di inserimento" prenderà il posto del contratto di formazione e lavoro: è stato pensato per aiutare le persone svantaggiate nella ricerca di lavoro. Per questo tipo di contratto non è necessario chiedere l'autorizzazione.
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- Numero: 100
- Autore: PP
- Ultimo aggiornamento: 13.08.2008
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- Dove posso assumere informazioni in materia di lavoro e dove posso richiedere l'intervento dell'Ufficio tutela sociale del lavoro?
- L'Ufficio tutela sociale del lavoro dispone di un apposito ufficio relazioni con il pubblico, al quale il cittadino si può rivolgere.
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- Numero: 120
- Autore: pp
- Ultimo aggiornamento: 24.01.2006
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- Ho rassegnato le dimissioni e sto aspettando il pagamento dello stipendio e del trattamento di fine rapporto. Nonostante abbia richiesto diverse volte al mio ex-datore di lavoro il pagamento delle mie spettanze non mi é ancora stato corrisposto niente. A chi posso rivolgermi?
- Puó rivolgersi ad un sindacato o d un avvocato, oppure può presentare una richiesta d'intervento all'ufficio tutela sociale del lavoro. La sua richiesta verrá inoltrata alla commissione di conciliazione presso il Servizio Lavoro. In sede di conciliazione puó presentarsi personalmente o farsi assistere da un sindacato. In caso di mancata conciliazione verrá effettuata un'ispezione presso il datore di lavoro e viene diffidato a corrispondere quanto dovuto.
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- Numero: 140
- Autore: pp
- Ultimo aggiornamento: 24.01.2006
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- Da un controllo dell'estratto INPS ho accertato che non risulta il mio periodo di lavoro in qualitá di collaboratore coordinato e continuativo mentre risulta il periodo lavorativo prestato come lavoratore a tempo parziale. Cosa posso fare?
-
Prima di tutto deve controllare se é stato aperta un posizione presso la Gestione separato dell'INPS, alla quale il committente provvede a versare la contribuzione previdenziale. L'iscrizione invece deve essere effettuata direttamente dal collaboratore. I relativi moduli sono disponibili presso le sedi INPS.
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- Numero: 200
- Autore: MS
- Ultimo aggiornamento: 17.04.2004
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- Dove posso assumere informazioni sull'assicurazione agenti commercio ENASARCO?
- Presso il Signor Zeni, telefono 0461/822446 direttamente presso l'ENASARCO a Trento.
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- Numero: 300
- Autore: MS
- Ultimo aggiornamento: 17.04.2004
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- Dove posso assumere informazioni sull'assicurazione dello spettacolo ENPALS?
- Presso il Signor Scapin, telefono 041/717422 direttamente presso l'ENPALS a Venezia.
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- Numero: 100
- Autore: PP
- Ultimo aggiornamento: 13.08.2008
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- Il libretto di lavoro esiste ancora?
- No. L'articolo 8 del decreto legislativo n. 297/2002 ha disposto l'abrogazione della legge 112/1935 sull'istituzione del libretto di lavoro. Dal 30.01.2003 i lavoratori (nazionali e stranieri) non dispongono più del libretto di lavoro. Dalla stessa data cessano gli obblighi di registrazione del datore di lavoro.
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- Numero: 200
- Autore: PP
- Ultimo aggiornamento: 13.08.2008
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- Cosa si fa con il libretto di lavoro non più necessario?
- Si consiglia di conservare il libretto di lavoro, anche se lo stesso non è più necessario. Il libretto di lavoro contiene infatti informazioni ed attestazioni sui rapporti di lavoro pregressi che possono tornare utili.
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- Numero: 100
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Che cosa é una convenzione di affidamento?
- La convenzione di affidamento é un accordo che legittima un progetto d'inserimento lavorativo in aziende private e pubbliche. Attraverso questo progetto viene favorita l'integrazione nel mondo del lavoro di persone con disabilità. Le parti contraenti sono il datore/la datrice di lavoro, la Ripartizione Lavoro e la persona interessata. Nell'ambito di questa convenzione gli operatori/le operatrici per l'inserimento lavorativo dell'Ufficio servizio lavoro offrono una consulenza pedagogica in relazione agli aspetti lavorativi e relazionali. In collaborazione con i Servizi Sociali provvedono all'assistenza al posto di lavoro attraverso regolari visite in azienda.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/publ/publ_getreso.asp?PRES_ID=11840
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- Numero: 105
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Quali persone possono beneficiare di una convenzione di affidamento?
- La convenzione di affidamento é pensata per persone in età lavorativa che a causa di una disabilítà non hanno i presupposti per procurarsi autonomamente un lavoro, cosí come certificato dal servizio specialistico dell'azienda sanitaria. Questo servizio specialistico compartecipa a seguire il progetto d'inserimento lavorativo.
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- Numero: 110
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Il certificato d'invalidità consente l'attivazione di una convenzione d'affidamento?
- No, perché il certificato d'invalidità dichiara solo il tipo di disabilità e la relativa percentuale ma non attesta la capacità lavorativa.
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- Numero: 115
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Qual'é la durata di una convenzione d'affidamento?
- La durata di una convenzione d'affidamento é compresa fra 3 e 12 mesi ed é rinnovabile. Una convenzione d'affidamento puó essere risolta anticipatamente su richiesta delle parti contraenti.
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- Numero: 120
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Quali sono gli obblighi dell'azienda e quali costi si assume essa nell'ambito di una convenzione d'affidamento?
- L'azienda deve determinare una persona di riferimento che segua la persona interessata all'interno dell'azienda e che le impartisca le necessarie istruzioni. Essa provvede a coprire le spese di vitto e di trasporto al posto di lavoro.
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- Numero: 125
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Una convenzione di affidamento corrisponde ad un contratto di lavoro?
- No, una convenzione di affidamento non é un contratto di lavoro; pertanto non sono previsti né uno stipendio né il versamento degli oneri sociali (INPS).
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- Numero: 130
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Nella convenzione d'affidamento é prevista una paga per l'attività svolta?
- La persona interessata riceve un premio-sussidio mensile da parte della Provincia. Il pagamento del premio-sussidio avviene sulla base delle ore effettivamente prestate in azienda. Per 40 ore settimanali é previsto un importo di 464,00 Euro. Il premio - sussidio viene versato entro il giorno 20 del mese successivo.
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- Numero: 135
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Il premio-sussidio di una convenzione d'affidamento é assoggettabile alla dichiarazione dei redditi?
- Il premio-sussidio non é assoggettabile alla dichiarazione reddituale perchè non viene considerato come reddito. Tuttavia nel caso di particolari servizi erogati dalla Comunità Conprensoriale (comunità alloggio, alloggio protetto, assistenza economica) viene considerato.
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- Numero: 140
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Il premio - sussidio di una convenzione di affidamento é cumulabile con la pensione d'invalidità?
- Sì, poiché il premio - sussidio non viene considerato come reddito.
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- Numero: 145
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Durante la convenzione d'affidamento si ha diritto a giorni di riposo?
- Sì, i giorni di riposo vengono calcolati sulla base dell'attività settimanale. Per 5 giorni alla settimana sono previsti 2,5 giorni di riposo al mese. In un anno si maturano quindi 30 giorni di riposo. 6 giorni alla settimana corrispondono a 3 giorni di riposo al mese. In una anno si maturano quindi 36 giorni di riposo. I giorni di riposo devono essere fruiti entro la scadenza della convenzione d'affidamento.
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- Numero: 150
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Durante la convenzione d'affidamento le assenze per malattia, per visite mediche o cure devono essere certificate?
- Sì, queste assenze sono da certificare tramite un attestato medico.
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- Numero: 155
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Vengono attivati diversi tipi di convenzione d'affidamento?
- Sì, la convenzione d'affidamento prevede tre tipi di progetti che si distinguono per la loro finalità: il progetto di osservazione/addestramento, il progetto di assunzione lavorativa e il progetto d'inserimento lavorativo assistenziale.
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- Numero: 160
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Che cos'é un progetto di osservazione/addestramento?
- Il progetto di osservazione/addestramento avvia la prima fase di una convenzione d'affidamento e ha come scopo l'osservazione e l'addestramento della persona interessata, sulla base dello svolgimento di attivitá semplici e concrete in azienda, delle sue capacità e del suo comportamento. Il progetto dura al massimo 3 anni. Eccezionalmente può essere prorogato di un anno.
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- Numero: 165
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Che cos'é un progetto di assunzione lavorativa?
- Il progetto di assunzione lavorativa prosegue la fase di osservazione e di addestramento del progetto di osservazione/addestramento qualora siano state raggiunte precise conoscenze e competenze che possono presumibilmente essere spese in un regolare rapporto di lavoro. Il progetto dura al massimo 1 anno. Eccezionalmente puó essere prorogato di un ulteriore anno.
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- Numero: 170
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Che cos'é un progetto di inserimento lavorativo assistenziale?
- Il progetto di inserimento lavorativo assistenziale offre la possibilità a persone con una disabilità media o grave, che non permette un'assunzione, di un'occupazione protetta nel mondo del lavoro a tempo indeterminato.
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- Numero: 200
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Cosa prevede la legge sul collocamento obbligatorio?
- La legge n. 68/99 inerente il diritto al lavoro per le persone disabili regola il collocamento obbligatorio di invalidi. Per il collocamento mirato in aziende private e pubbliche che occupano piú di 15 dipendenti sono previste specifiche graduatorie per persone disabili, nelle quali le stesse devono iscriversi. Con collocamento mirato si intendono quella serie di provvedimenti per favorire al meglio l'integrazione lavorativa delle persone disabili. Ciò avviene attraverso un'adeguata valutazione della capacità lavorativa delle persone, tramite analisi del posto di lavoro e attraverso forme di sostegno.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/leggi/index.htm
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- Numero: 205
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Chi ha diritto al collocamento obbligatorio?
- Le persone con un'invalidità civile almeno del 46% o con un'invalidità del lavoro almeno del 34% hanno diritto all'iscrizione nelle graduatorie del collocamento obbligatorio. Inoltre bisogna essere disoccupati ed in età lavorativa.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/leggi/index.htm
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- Numero: 210
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Cosa bisogna fare per iscriversi negli elenchi del collocamento obbligatorio?
- Allo scopo sono necessari il certificato d'invalidità e il certificato della condizione di disabilità per il collocamento mirato. Gli invalidi civili devono fare richiesta degli stessi alla commissione sanitaria della competente azienda sanitaria e gli invalidi del lavoro all'INAIL. Infine, essi possono richiedere con questa documentazione l'iscrizione nella graduatoria del collocamento mirato presso l'Ufficio servizio Lavoro.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/formulare2_i.htm
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- Numero: 215
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Quanti dipendenti con disabilità devono occupare le aziende soggette all'obbligo?
- Da 15 a 35 dipendenti - 1 persona; da 36 a 50 dipendenti - 2 persone; da 51 dipendenti - 7% dei dipendenti effettivi. Per il calcolo della quota d'obbligo sono da escludere particolari lavoratori ai sensi delle disposizioni vigenti.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/formulare2_i.htm
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- Numero: 220
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Esistono incentivi economici per favorire l'assunzione di persone disabili?
- Le aziende private hanno la possibilità di richiedere un rimborso totale o parziale degli oneri sociali delle persone disabili assunte. Queste agevolazioni vengono calcolate sulla base del tipo di invalidità e della percentuale d'invalidità. Inoltre sono previsti sostegni economici per l'adattamento del posto di lavoro e per l'abbattimento delle barriere architettoniche. Le apposite richieste devono essere presentate all'Ufficio servizio lavoro.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/moduli/formulare2_i.htm
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- Numero: 225
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- É previsto il periodo di prova nel caso di una assunzione obbligatoria?
- Sì, e la durata dipende dal relativo contratto collettivo dell'azienda.
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- Numero: 230
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Quali possibilità di lavoro esistono negli enti pubblici?
- Tutti i posti indetti negli enti pubblici sono accessibili anche agli invalidi purché siano in possesso dei requisiti richiesti, come il titolo di studio e l'attestato di bilinguismo, e l'invalidità lo permetta. Le assunzioni obbligatorie di persone disabili negli enti pubblici avvengono per concorso pubblico, per procedure selettive ovvero attraverso richiesta nominativa qualora sussista un programma d'assunzioni.
http://www.provinz.bz.it/arbeit/rundschreiben/publ_getreso.asp?PRES_ID=7916
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- Numero: 235
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Cosa determina una assunzione obbligatoria?
- Il nulla osta dell'Ufficio servizio lavoro determina se l'assunzione vale come un'assunzione obbligatoria.
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- Numero: 240
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Quali dipendenti con invalidità possono essere riconosciuti come assunti obbligatoriamente?
- Al fine di poter effettuare un riconoscimento come assunzione obbligatoria durante il rapporto di lavoro, per gli invalidi civili deve essere attestata un'invalidità minima del 60% e per gli invalidi del lavoro almeno del 34%. Per il riconoscimento come assunzione obbligatoria é necessario presentare domanda presso l'Ufficio servizio lavoro allegando il certificato d'invalidità. Anche persone disabili per le quali é stata attestata una percentuale d'invalidità almeno del 60% prima dell'assunzione, possono essere riconosciute come assunte obbligatoriamente. Questa seconda possibilità é consentita solo alle aziende private.
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- Numero: 245
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Un lavoratore puó essere licenziato per sopravvenuta invalidità?
- Il datore di lavoro/La datrice di lavoro é tenuto/a a garantire il posto di lavoro, salvo che non venga stabilito che la prosecuzione delle mansioni svolte o di altri compiti compatibili non sia possibile. La verifica della compatibilità delle mansioni con la disabilità é di competenza degli organi medici previsti per legge.
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- Numero: 250
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Una azienda può essere esonerata dall’obbligo d’assunzione di persone disabili?
- Sí. Si deve trattare però di una azienda privata che occupa almeno 36 dipendenti complessivamente.
Per essere esonerata dall’obbligo d’assunzione di persone disabili la ditta deve pagare uno specifico contributo.
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- Numero: 255
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Come fa una azienda dell’Alto Adige ad ottenere l’autorizzazione all’esonero dall’assunzione di persone disabili?
- La ditta deve inoltrare una apposita richiesta all’ufficio servizio lavoro motivando adeguatamente la richiesta di esonero dall’assunzione di persone disabili. Infatti, la richiesta di esonero é ammessa nei casi in cui l’azienda svolge attività altamente qualificate, faticose o pericolose. L’esonero puó essere autorizzato in deroga alle predette condizioni qualora con l’azienda non sia possibile individuare possibilità di collocamento mirato ovvero la ditta necessiti della certificazione di ottemperanza per partecipare a gare d’appalto.
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- Numero: 260
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- Quale contributo è dovuto da parte dell’azienda qualora la ditta venga autorizzata all’esonero?
- Il contributo è pari a 30,64 Euro al giorno per ciascuna persona disabile che la ditta è autorizzata a non assumere. La ditta versa l’importo dovuto trimestralmente per il periodo autorizzato.
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- Numero: 265
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 14.08.2008
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- L’esonero dall’assunzione di persone disabili ha durata illimitata?
- No. L’esonero dall’assunzione di persone disabili puó essere richiesto solo a tempo determinato (in provincia di Bolzano massimo due anni). L’esonero puó essere prorogato su nuova richiesta da parte dell’azienda qualora persistano le condizioni che hanno permesso l’autorizzazione all’esonero e non sia possibile con l’azienda giungere ad opportunità di collocamento mirato per persone disabili.
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- Numero: 270
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Per utilizzare il programma ministeriale per la compilazione delle denunce del personale ai sensi della legge 12 marzo 1999, n. 68 é necessario accreditarsi?
- Sí. Il datore di lavoro o il soggetto abilitato che effettua la denuncia del personale dipendente per conto di terzi deve precedentemente accreditarsi e ottenere la password per l’uso del programma.
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- Numero: 275
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- A quale indirizzo Internet é presente il programma ministeriale per l’invio elettronico delle denunce del personale dipendente?
- Il link da utilizzare é www.lavoro.gov.it/co . Per accedere al programma bisogna cliccare sull’icona che compare in basso a sinistra nella videata “Prospetto informativo collocamento mirato”.
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- Numero: 280
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa bisogna fare per accredistarsi nel programma ministeriale per la denuncia elettronica del personale dipendente?
- Quando si é entrati nel programma (cliccando l’icona prospetto informativo collocamento mirato) é sufficiente cliccare la voce in alto a sinistra della videata “accreditamento e accesso al sistema”. A questo punto bisogna compilare la videata presente nel link https://www.co.lavoro.gov.it/prospettoinformativo/AccreditamentoNazionale.aspx (relativa ai soggetti che utilizzano il programma ministeriale). Inoltre bisogna inviare l’atto di notorietà che perverrà, dopo aver confermato la videata compilata, al fax indicato dal Ministero del Lavoro.
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- Numero: 285
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa si intende per referente?
- Per referente si intende la persona di riferimento aziendale che compila la denuncia del personale dipendente. Può ovviamente coincidere anche con il datore di lavoro oppure essere una persona diversa come per esempio il competente consulente del lavoro.
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- Numero: 290
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Qual’é l’indirizzo da indicare per il referente?
- L’indirizzo da indicare é quello dell’azienda se il referente é il datore di lavoro o un suo dipendente. Se il referente é un soggetto autorizzato (es. consulente del lavoro) l’indirizzo da indicare é quello dello studio di appartenenza.
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- Numero: 295
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa si intende per gradualità?
- La gradualità é un decreto che viene rilasciato dal Ministero del Lavoro su richiesta delle aziende che trasformano la loro natura giuridica da pubblica a privata. Queste aziende vengono autorizzate all’assunzione di persone disabili in misura pari al 12% sulle assunzioni effettuate dopo la loro trasformazione giuridica per raggiungere in modo graduale la copertura della quota d’obbligo riservata alle persone disabili (che é pari al 7% dei lavoratori complessivamente occupati indipendentemente se assunti prima o dopo la trasformazione giuridica).
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- Numero: 300
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa si intende per compensazione territoriale?
- La compensazione territoriale é di norma un decreto rilasciato dal Ministero del Lavoro che autorizza le aziende private che operano in più province di diverse regioni ad assumere persone disabili in misura maggiore in alcune province rispetto ad altre in cui operano.
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- Numero: 305
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Che cosa é l’esonero parziale?
- L’esonero parziale é una autorizzazione che ottengono le aziende private o gli enti pubblici economici su richiesta presso il servizio lavoro competente in cui é ubicata la sede legale dell’azienda. Questa autorizzazione consente alle aziende che non possono assumere persone disabili (per alta faticosità, alta specializzazione, svolgimento dell’attività in luoghi pericolosi) di adempiere alla legge sul collocamento obbligatorio pagando 30,64 euro a giornata lavorativa per ciascun lavoratore disabile che l’azienda viene autorizzata a non assumere e per il periodo autorizzato.
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- Numero: 310
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Dove devono essere indicati i posti di lavoro disponibili per le persone disabili?
- I posti di lavoro per le persone disabili devono essere indicati nel quadro 2 per ciascuna provincia in cui é d’obbligo l’assunzione di persone disabili alla voce “elenco posti di lavoro disponibili”. I posti da indicare devono essere in misura pari alla scopertura della quota d’obbligo.
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- Numero: 315
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa si intende per categorie protette?
- Nel programma per le denunce del personale le categorie protette sono gli orfani, le vedove e gli equiparati per motivi di guerra, di lavoro o per servizio di cui all’articolo 18 della legge 12 marzo 1999, n. 68.
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- Numero: 320
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa si intende per disabili?
- Nel programma per le denunce del personale i disabili sono i lavoratori occupati che sono stati riconosciuti invalidi dai competenti organi sanitari (commissione medica per l’accertamento dell’invalidità civile, INAIL, etc.) e che sono stati assunti dalle aziende private o pubbliche secondo le disposizioni di legge previste in materia di collocamento obbligatorio. Tali non sono i lavoratori divenuti invalidi durante il rapporto di lavoro e che non sono stati riconosciuti dall’Ufficio servizio lavoro come assunzioni obbligatorie.
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- Numero: 325
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Quali datori di lavoro devono effettuare la denuncia elettronica del personale dipendente?
- Tutte le aziende pubbliche e private che occupano 15 dipendenti validi ai fini della determinazione della quota d’obbligo per persone disabili (sono eslclusi ed esempio i lavoratori con contratto di apprendistato o di inserimento, i lavoratori assunti a tempo determinato per una durata inferiore a 9 mesi nell’arco dell’anno solare, i dirigenti, i lavoratori assunti ai sensi delle norme sul collocamento obbligatorio, i part-time vengono considerati in proporzione all’orario svolto – consulta anche i “criteri per il calcolo della quota d’obbligo” inseriti nella homepage della Ripartizione lavoro: http://www.provincia.bz.it/lavoro/servizi/modulistica.asp alla voce “collocamento obbligatorio”. Per Ie aziende private fra 15 e 35 dipendenti l’obbligo di invio della denuncia del personale dipendente insorge con una nuova assunzione (16° dipendente) a partire dal 18 gennaio 2000. La presentazione del prospetto informativo non é d’obbligo per quelle aziende per le quali non sono avvenute variazioni rispetto alla situazione occupazionale dichiarata l’anno precedente tali da incidere sulla quota d’obbligo per persone disabili (aumento della quota d’obbligo per persone disabili per aumento dei lavoratori occupati, cessazione del rapporto di lavoro della persona disabile assunta, riconoscimento come assunzione obbligatoria in costanza del rapporto di lavoro, etc.).
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- Numero: 330
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Una azienda appartenente alla fascia occupazionale fra 15 e 35 dipendenti ha presentato la denuncia del personale in quanto soggetta all’obbligo d’assunzione di persone disabili. Se la sua situazione occupazionale scende successivamente a 15 dipendenti (dopo 60 giorni) é ancora soggetta all’obbligo d’assunzione di persone disabili?
- Sí, l’azienda é ancora soggetta al collocamento obbligatorio.
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- Numero: 335
- Autore: DB
- Ultimo aggiornamento: 21.07.2010
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- Cosa deve essere inserito nella casella lavoratori part-time/intermittenti riproporzionati?
- In questa casella deve essere inserito l’equivalente a tempo pieno dei lavoratori occupati part-time o con contratto di lavoro intermittente. L’equivalente a tempo pieno dei lavoratori part-time si calcola sommando l’orario svolto da ciascun lavoratore a settimana e dividendolo per il numero di ore lavorative previste a tempo pieno secondo il CCNL applicato dall’azienda. Per i lavoratori intermittenti il calcolo si effettua sommando le ore svolte dai lavoratori intermittenti negli ultimi 6 mesi (1 luglio – 31 dicembre)e dividendolo per l’orario mensile previsto a tempo pieno per un lavoratore intermittente.
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