Banner Natura e paesaggio
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige
e.Gov Home Page Servizi Amministrazione News
28.3 Ufficio parchi naturali
Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Elenco telefonico Feedback Ricerca Rete Civica
Home Ripartizione
Home Ufficio
Servizi
Organigramma
Contatti
Competenze
 Service
Pubblicazioni
Escursioni virtuali
Daksy
Concorso fotografico
Calendario manifestazioni

Tutela della flora
Tutela della fauna
Pianificazione
Piani paesaggistici
Zone protette
Natura 2000
Parchi naturali
Sentieri natura
Servizio protezione natura
Paesaggio rurale
Sussidi
Educazione ambientale
Ricerca
Autorizzazioni
Legislazione

Ricerca
ENGLISH
DEUTSCH
Home > Parco Naturale Monte Corno > Itinerari
Parco Naturale Monte Corno
 
Itinerari
Lungo gli itinerari proposti si potrà imparare a conoscere le caratteristiche del paesaggio nonché le associazioni vegetali e le specie animali tipiche del parco stesso. Lungo i sentieri è sempre consigliabile prudenza, nonché vestiario e calzature adeguati.
  • Itinerario 1: Salorno (210 m) – Maso Salomon (660 m) – Rifugio Sauch (946 m) – Salorno (210 m)
  • Itinerario 2: Passo di S. Lugano (1.100 m) – Prati alberati di Trodena – Palù Longa (1.450 m) – Malghette (1.540 m) – Passo Cisa (1.439 m) – Malga Monte Corno (1.750 m) – Lago Bianco (1.643 m) – Sella Cauria (1.414 m) – Maso Gstoager (889 m) – Mazzone (365 m) – Egna (238 m)
  • Itinerario 3: Anterivo (1.222 m) – Palù Longa (1.450 m) – Malghette (1.540 m) – Anterivo (1.222 m)
  • Itinerario 4: Trodena (1.110 m) – Hohe Wand (1.400 m) – Malga Cislon (1.249 m) – Trodena (1.110 m)
Escursioni virtuali nel parco naturale
Itinerario 1: Salorno (210 m) – Maso Salomon (660 m) – Rifugio Sauch (946 m) – Salorno (210 m)
Mappa dell'itinerarioQuesto itinerario risulta particolarmente suggestivo nella tarda primavera, quando sui faggi compaiono le nuove foglie e nel sottobosco fioriscono i mughetti. Dalla piazza Municipio di Salorno il segnavia n° 409 ci conduce all'imponente cascata, al margine superiore del paese. Attraversando il ponte di legno si raggiunge un sentiero che sale, immerso in un caratteristico bosco ceduo, fino alla strada carrozzabile. L´itinerario prosegue superando il maso Salomon e quindi, attraverso faggete, entra nella Valle Stanausera. Ai margini di un prato, poco sotto la sella, si raggiunge il rifugio Sauch. La via del ritorno (segnavia n° 1) corre lungo la "linea di Trodena" nella zona di confine tra la dolomia e il porfido. Raggiungendo le prime culture (maso Valfonda) si scende verso sinistra sul sentiero che, attraverso frutteti e vigneti, porta alla carrozzabile per pochi. Giunti alla cappella si abbandona tale strada e si segue il segnavia n° 1, un sentiero ben lastricato che riconduce nuovamente in paese.

Tempo di percorrenza: 4 - 5 ore
Dislivello: 750 m
Grado di difficoltà:
facile
 
Itinerario 2: Passo di S. Lugano (1.100 m) – Prati alberati di Trodena – Palù Longa (1.450 m) – Malghette (1.540 m) – Passo Cisa (1.439 m) – Malga Monte Corno (1.750 m) – Lago Bianco (1.643 m) – Sella Cauria (1.414 m) – Maso Gstoager (889 m) – Mazzone (365 m) – Egna (238 m)
Mappa dell'itinerarioQuesto itinerario si può effettuare in combinazione con l'autobus e permette all'escursionista appassionato di conoscere praticamente tutti i paesaggi, le associazioni vegetali e le zone climatiche più significative del Parco Naturale del Monte Corno. Nel centro dell'abitato di Egna si prende, di buon mattino, l'autobus di linea per Cavalese/Predazzo che conduce al Passo di S. Lugano (1.100 m). Da qui il sentiero n° 4 sale il ripido versante occidentale ricoperto di abeti bianchi e rossi.
In breve tempo si raggiunge l'altipiano dei prati "Bergwiesen" di Trodena. Il comodo sentiero si snoda tra piccoli ruscelli, prati ricchi di fiori (dopo la Baita Pera segnavia n° 5) fino ad arrivare alla Palù Longa (1.450 m). Una breve salita sulla strada forestale (segnavia n° 9) porta alle Malghette (1.540 m). Scendendo leggermente sul segnavia n° 9 si raggiunge (Malga Pausa), il Passo Cisa (1.439 m). In caso di cattive condizioni meteorologiche è possibile scendere dal Passo Cisa sulla strada forestale (segnavia n° E5) direttamente a Trodena. Seguendo il Sentiero Europeo (lago di Costanza - mare Adriatico segnavia n° E5) si sale sull'Alpe del Monte Corno (1.750 m), da cui si può godere uno splendido panorama sulla Val di Fiemme.
Si segue il segnavia n° E5 fino al Lago Bianco (1.643 m). Superata la pianeggiante sella ad occidente della torbiera, il sentiero n° 3 scende, attraverso boschi di abete rosso e bianco nonché radi lariceti ricchi di fiori, alla Sella Cauria (1.414 m) dietro il prato del Re. Con una ripida discesa che segue il segnavia n° 3/4 si raggiunge la strada carrozzabile che conduce all'albergo Gstoager (889 m).
Attraverso frastagliate rocce dolomitiche si scende ora verso Mazzone percorrendo la ripida antica mulattiera "Klapf". Si ritorna ad Egna seguendo il segnavia n° 3.

Tempo di percorrenza: 8 - 9 ore
Dislivello: salita 700 m, discesa 1.550 m
Grado di difficoltà:
medio
 
Itinerario 3: Anterivo (1.222 m) – Palù Longa (1.450 m) – Malghette (1.540 m) – Anterivo (1.222 m)

Mappa dell'itinerario Dal centro del paese di Anterivo, un antico sentiero lastricato (segnavia n° 6) conduce, attraverso prati pascoli e boschi, direttamente alla Palù Longa. Proseguendo la strada forestale (segnavia n° 9) si raggiungono le Malghette (1.540 m, conduzione estiva).
Da qui un sentiero pressochè pianeggiante (segnavia n° 6, a partire dalla strada forestale segnavia n° 4) si snoda, tra pascoli ricchi di fiori, radi lariceti, conche paludose e dossi arrotondati, attraverso l'altipiano del Gampen al passo Cisa (1.439 m). Seguendo la comoda strada forestale (segnavia n° 5) si ritorna ad Anterivo.



Tempo di percorrenza: 4 ore
Dislivello: 350 m
Grado di difficoltà:
facile
 
Itinerario 4: Trodena (1.110 m) – Hohe Wand (1.400 m) – Malga Cislon (1.249 m) – Trodena (1.110 m)
Mappa dell'itinerario Sulla sella situata a nord dell’abitato di Trodena si diparte, dalla strada provinciale, la strada forestale Praglasir (segnavia 2) attraverso prati e un rado bosco misto di larice in direzione nord-ovest. All’altezza del tornante sinistro si prosegue sempre diritto lungo il segnavia 2B che porta alla Hohe Wand. Improvvisamente ci si accorge di trovarsi nel bel mezzo di uno scenario alpino: rododendri, pini mughi, camedri alpini, sassifraghe, clematidi alpine coprono le pendici rocciose, ripide dell’ombroso versante settentrionale del Cislon. Lo splendido panorama si estende dalla catena del Lagorai al Corno Nero e Bianco, alle Alpi dello Zillertal, al Gruppo di Tessa e, ai piedi, all’ampia Val d’Adige.

Dopo un facile passaggio di roccia siamo subito circondati dal bosco misto di abete bianco. Sulla strada forestale (segnavia 2) si riaggiungono i pascoli liberi della Malga Cislon (1250 m, conduzione estiva). Davanti all’escursionista si estendono i cupi boschi di abete bianco sul versante settentrionale del Monte Corno e del Prato del Re, mentre oltre la catena della Mendola, si elevano le cime rocciose del Gruppo del Brenta. Il ritorno a Trodena (segnavia 1) viene accompagnato da una vegetazione termofila di pino silvestre, faggio e cespugli vari.

Tempo di percorrenza: 4 ore
Dislivello: 350 m
Grado di difficoltà:
facile
INDEX BACK TOP NEXT
 
top back
e.Gov-Home | Rete civica | Ricerca | Servizi | Feedback | Amministrazione | News

© 2001 Provincia Autonoma di Bolzano  Realizzazione: Informatica Alto Adige SPA