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Home > Parco Naturale Fenes - Senes - Braies > Itinerari
Parco Naturale Fanes - Senes - Braies
 
Itinerari
  • Itinerario 1: Capanna Alpina (1.726 m) – Col de Locia (2.069 m) – Gran Fanes (2.104 m) – Lago di Limo (2.159 m) – Rifugio Fanes (2.060 m) – Lago Piciodel (1.820 m) Rifugio Pederü (1.548 m)
  • Itinerario 2: Hotel Lago di Braies (1.520 m) – Casera Vecchia (1.751 m) – Capanne di Fojedöra (2.114 m) – Lè de Fojedöra (2.252 m) – Hotel Lago di Braies (1.520 m)
  • Itinerario 3: Lago di Dobbiaco (1.258 m) – Masi Troger – Malga Troger (1.631 m) – Passo Sues (2.013 m) – Forcella Serla (2.230 m) – Monte Serla (2.378 m) – Malga Serla (1.720 m) – Lago di Dobbiaco (1.258 m)
  • Itinerario 4: Albergo Pratopiazza (1.991 m) – Gaiseleite – Casera Cavallo (2.142 m) – Forcella Cocodain (2.332 m) – Rifugio Biella alla Croda del Beco (2.327 m) – Lago Gran de Foses (2.142 m) – Socroda – Forcella Lerosa (1.995 m) – Lago de Rufiedo (1.504 m) – Val dei Canope – Albergo Pratopiazza (1.991 m)
Escursioni senza macchina nei parchi naturali dell’Alta Pusteria
Escursioni virtuali nel parco naturale
Itinerario 1: Capanna Alpina (1.726 m) – Col de Locia (2.069 m) – Gran Fanes (2.104 m) – Lago di Limo (2.159 m) – Rifugio Fanes (2.060 m) – Lago Piciodel (1.820 m) Rifugio Pederü (1.548 m)
Mappa dell'itinerarioDa San Cassiano, in Val Badia, si prende la strada per il Passo Valparola e, dopo circa 3 km, si arriva al bivio per la Capanna Alpina. Da qui si consiglia di prendere il sentiero che passa a destra della cava di ghiaia. Seguendo il segnavia n° 11 si attraversa una pecceta e si arriva quindi al piccolo prato del Plan de Furcia. Da quel punto il sentiero si inerpica fino al Col de Locia (2.069 m). Il tratto di sentiero seguente attraversa la larga conca tra il gruppo di Fanes e Campestrin a est, il gruppo delle Conturines ad ovest e termina infine sul Ju dall'Ega. Dopo un tratto pianeggiante attraverso pascoli alpini, si giunge dopo circa 3 ore di cammino sull'Alpe di Gran Fanes, da dove con una facile salita si raggiunge l´incantevole Lago di Limo. Al passo di Limo si raggiunge il punto più elevato dell'intera passeggiata. Da questo punto inizia la discesa per il Rifugio Fanes, da dove si segue il segnavia n° 7, che conduce al Lago Piciodel e infine al Rifugio Pederü, in fondo alla Val dai Tàmersc.

Tempo di perrcorenza: 6 - 7 ore
Dislivello: 500 m
Grado di difficoltá: facile
 
Itinerario 2: Hotel Lago di Braies (1.520 m) – Casera Vecchia (1.751 m) – Capanne di Fojedöra (2.114 m) – Lè de Fojedöra (2.252 m) – Hotel Lago di Braies (1.520 m)
Mappa dell'itinerarioPunto di partenza di questa escursione è il famoso Lago di Braies, raggiungibile anche tramite autobus da Dobbiaco e Villabassa. Si costeggia il lago sulla riva occidentale e si imbocca il sentiero n° 19 che conduce a destra nella splendida e tranquilla Val di Foresta. Dopo una facile salita si arriva alla malga Foresta e da qui si raggiunge un capanno da caccia. A questo punto inizia la vera e propria salita, abbastanza faticosa, verso le capanne di Fojedöra, che dura circa 3 ore. Oltrepassata l´alpe, si prosegue lungo la forestale e si arriva al Passo di Somamunt. Da qui si imbocca il sentiero sulla destra e, oltrepassato un piccolo dosso montuoso, si giunge in una conca circondata da monti dove si trova il ridente Lè de Fojedöra. Per il ritorno si segue lo stesso sentiero dell'andata.
Gli escursionisti più esperti e allenati possono proseguire il giro lungo il sentiero n° 6, superando la forcella Lapadüres. Da lì si segue il segnavia n° 61, che conduce alla Malga Kaser passando sotto il Monte Muro. Da qui si prende il sentiero n° 20, con cui si ridiscende al punto di partenza, il lago di Braies.

Tempo di perrcorenza: 5 - 6 ore
Dislivello: 800 m
Grado di difficoltá: facile
 
Itinerario 3: Lago di Dobbiaco (1.258 m) – Masi Troger – Malga Troger (1.631 m) – Passo Sues (2.013 m) – Forcella Serla (2.230 m) – Monte Serla (2.378 m) – Malga Serla (1.720 m) – Lago di Dobbiaco (1.258 m)
Mappa dell'itinerarioSi può compiere questa escursione partendo da punti diversi nelle vicinanze di Dobbiaco. Si può partire dal Lago di Dobbiaco oppure dalle località Seghe o Rienza, vicino a Dobbiaco paese. Da tutti e tre i punti di partenza ci si incammina per prati e boschi in direzione dei masi Troger e di lì si prosegue sul sentiero n° 16 fino alla Malga Troger (1.631 m), che si trova ai margini del parco naturale. Sopra ai Masi Troger si riconosce la fossa "Troger", una faglia che lascia intravedere le varie stratificazioni delle rocce. Dopo una salita relativamente ripida si arriva al Passo Sues (2.013 m), proprio sotto il Monte Serla. Dopo un breve tratto pianeggiante, indicato con il segnavia n° 33, inizia una faticosa salita di circa mezz'ora che conduce alla Forcella Serla (2.230 m).
Da qui si ridiscende e si segue il segnavia n° 14 che piegando a sinistra in Val di Serla conduce alla Malga Serla. Proseguendo lungo una strada forestale attraverso il bosco si ritorna al Lago di Dobbiaco.

Tempo di perrcorenza: 7 - 8 ore
Dislivello: 1.100 m
Grado di difficoltá: impegnativo
 
Itinerario 4: Albergo Pratopiazza (1.991 m) – Gaiseleite – Casera Cavallo (2.142 m) – Forcella Cocodain (2.332 m) – Rifugio Biella alla Croda del Beco (2.327 m) – Lago Gran de Foses (2.142 m) – Socroda – Forcella Lerosa (1.995 m) – Lago de Rufiedo (1.504 m) – Val dei Canope – Albergo Pratopiazza (1.991 m)
Mappa dell'itinerarioDall’Alberto Pratopiazza, non lontano dal capolinea del servizio di navetta proveniente da Ponticello, si scende verso il fondo della conca prativa di Pratopiazza sul sentiero n. 3, si attraversa il torrente proveniente dal più orientale dei circhi glaciali della Croda Rossa e si inizia a salire verso il pascolo di Campale.
Si prosegue in quota attraversando in successione i circhi della Croda Rossa, della Crodaccia e della Piccola Croda Rossa fino alla bella conca pascolava della Malga Cavallo. Sempre lungo il sentiero n. 3 si aggirano le marcate stratificazioni del colle settentrionale della Remeda Rosso fino al Campo Latino ed imbccando quindi verso sinistra il sentiero n. 28, si giunge all’ampia insellatura della Forcella Cocodain.
Proseguendo sul sentiero n. 28. lungo la cresta orientale del Monte Muro, ci si porta rapidamente al Rifugio Biella della Corda del Beco e, avento ancora energia a disposizione, si può salire alla cima della Croda del Beco (2.810 m) lungo il sentiero attrezzato della via comune.
Si imbocca il sentiero n. 26 che conduce in discesa alla conca dei Laghi di Foses e, dopo il superamento di una bassa insellatura, alla successiva conca del Lago di Remeda Rossa, in corrispondenza del bivio della Crosc del Grisc.
La discesa lungo la strada sterrata della Val di Gotres (sentiero n. 8) è comoda ed agevole e conduce in breve alla strada statale in località Rufiedo. Oltrepassata la statale, si segue per circa un chilometro la parallela sede della ex-ferrovia (segnata n. 208) fino al Passo di Cimabanche.
Dal passo di Cimabanche si segue il sentiero n. 18 che, attraversato il grande cono detritico del Colfiedo, risale la Val dei Canope e conduce nuovamente ai pascoli di Pratopiazza.

Tempo di perrcorenza: 10 - 12 ore
Dislivello: 1.250 m
Grado di difficoltá: medio
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