Comitato provinciale per la cultura architettonica ed il paesaggio

L'obiettivo del Comitato provinciale per la cultura architettonica ed il paesaggio è la promozione della cultura per il costruito e la sensibilizzazione dell'opinione pubblica per interventi legati al luogo e al contesto paesaggistico.

Il Comitato, istituito con la delibera n. 5104 della giunta provinciale nel dicembre 2005, fornisce esclusivamente consulenze ed è pensato come un servizio dell’Amministrazione sia per il committente privato che pubblico sia per gli organi comunali e provinciali. La consulenza è a libera scelta e gratuita. Il Comitato, composto da tre architetti che godono di un riconoscimento internazionale, rilascia dei pareri non vincolanti e da un sostegno allo sviluppo progettuale.

Le competenze e i compiti degli organi decisionali e consultivi vigenti, e i rispettivi iter autorizzativi dei progetti, rimangono del tutto invariati.

Organizzazione e compiti

Sarebbe opportuno tuttavia richiedere la consulenza nella fase preliminare del progetto: in questo modo possono essere considerati spunti concreti per il progetto e l’inserimento nel luogo e nel quadro paesaggistico, in modo da evitare anche ulteriori costi per il committente.

I compiti del Comitato provinciale si possono così sintetizzare:

  • consulenza e sostegno ai committenti, agli organi tecnici a livello comunale e provinciale su base volontaria;
  • formulazione di pareri neutrali e qualificati su progetti che presentano situazioni complesse;
  • indicazioni sull’impostazione generale dei progetti.

La richiesta di consulenza dev'essere inoltrata alla Direzione della segretaria dell'Ufficio Pianificazione comunale, email pianificazionecomunale@provincia.bz.it. I documenti richiesti si trovano qui.

Il Comitato provinciale si riunisce secondo necessità, normalmente ogni due mesi, e consiglia il committente – su richiesta, anche in presenza del progettista. Il Direttore dell' Ufficio Pianificazione comunale o un esperto per la tutela del paesaggio competente possono partecipare alle riunioni del Comitato provinciale, per dare informazioni sulla normativa edilizia vigente e su aspetti paesaggistici. In merito alle consulenze viene data presa di posizione per iscritto.

Date consulenze 2019

Il Comitato provinciale per la cultura architettonica e d il paesaggio é a disposizione anche quest'anno per offrire la sua consulenza a committenti privati e pubblici, nonché agli organi tecnici a livello comunale e provinciale su richiesta volontaria. Le date nel 2019 sono:

  • 28 febbraio – 01 marzo 2019
  • 09 – 10 maggio 2019
  • 06 – 07 giugno 2019
  • 12 – 13 settembre 2019
  • 07 – 08 novembre 2019

Progetti da esaminare

Vengono esaminati progetti che, grazie in virtù della loro dimensione e/o localizzazione, abbiano ripercussioni rilevanti sul quadro del paesaggio oppure sugli insediamenti.

Il committente privato e pubblico, a seguito di una selezione effettuata dalla Ripartizione provinciale Natura, paesaggio e sviluppo del territorio in base ai criteri succitati invia la richiesta di consulenza e le autorità (comuni, autorità provinciale per la tutela del paesaggio), rispettando le scadenze prescritte dalla legge e dopo aver informato il committente. Per garantire il rispetto delle scadenze (60 giorni), il Comitato provinciale va coinvolto il più presto possibile – nel migliore dei casi ancora prima che dalla Commissione edilizia comunale risp. dalla II^ Commissione provinciale tutela del paesaggio. Il Comitato provinciale non potrà essere interpellato per progetti che sono oggetto di ricorso pendente.

Criteri di valutazione

Ogni progetto ha le sue specifiche esigenze e ogni luogo ha le sue caratteristiche particolari. Pertanto ogni progetto edilizio sarà analizzato e valutato singolarmente dal Comitato provinciale per la cultura architettonica ed il paesaggio. Esistono tuttavia alcuni aspetti di particolare importanza che ricorrono sempre nella valutazione dei progetti che si analizzano:

Sviluppo degli insediamenti urbani e prevenzione della dispersione edilizia:
Per evitare un'ulteriore dispersione edilizia nel paesaggio si dovrà aumentare la densità edilizia delle aree già edificate.
Inserimento nel contesto paesaggistico e in quello edificato:
Una buona progettazione, attenta alle caratteristiche del luogo, si contraddistingue per le controllate modifiche della morfologia del suolo e per un utilizzo contenuto di muri di sostegno e dei riporti di terra.
Proporzioni e volumi degli edifici:
La dimensione delle costruzioni si dovrà conformare alla forma del terreno, agli edifici esistenti e a quelli confinanti.
Allacciamento stradale dei lotti:
L'allacciamento stradale della nuova costruzione dovrà avvenire utilizzando meno superficie possibile.
Creazione di spazi di relazione:
Particolare attenzione dovrà essere dedicata alla configurazione e alla qualità degli spazi esterni tra gli edifici.
Scelta dei materiali:
Si dovranno impiegare materiali il più possibile locali, reinterpretandoli per le esigenze attuali.
Scelta delle forme:
Si dovranno preferire forme elementari, semplici, chiare e riferite alla tradizione costruttiva rispetto all’assemblamento casuale di elementi stilistici o con contrasti spettacolari.